COME SI ACQUISTA UN TITOLO AZIONARIO

30 Settembre 2021 06:33

Italia: Economia

Chi non si è mai dedicato al mercato dei titoli azionari spesso non ha una chiara idea di come funzioni questo tipo di speculazione. C’è ancora chi ritiene che per acquistare un titolo sia necessario presentarsi faccia a faccia con un consulente, la cui attività si volge solo in orari d’ufficio e solo in alcune città. Con l’avvento di internet, ormai alcuni decenni orsono, le cose sono ovviamente molto cambiate. Oggi sono molteplici le soluzioni per chi desidera acquistare un titolo azionario. Partiamo comunque con il precisare che questo tipo di investimenti offre un rischio elevato: nessuno ci può garantire che acquistando un titolo azionario potremo ottenere dei vantaggi economici; anzi, l’andamento altalenante dei mercati mondiali spesso causa forti perdite negli investitori.

Comprare un titolo azionario

I metodi per acquistare un titolo azionario sono vari, anche perché molto dipende dal singolo titolo che si desidera comprare. Ad esempio per comprare azioni Amazon è necessario rivolgersi a un broker finanziario, una banca, o a una piattaforma di trading disponibile online. Sono tutti strumenti che consentono di fare acquisti direttamente online, utilizzando un metodo di pagamento elettronico. Quindi il singolo acquirente può fare le sue scelte quando ha del tempo libero per ponderare l’acquisto, oltre che dedicarsi alla compravendita di titoli azionari senza uscire di casa. Alcune società effettuano anche la vendita diretta di parte dei titoli che mettono sul mercato, ma anche in questo caso le trattative per il singolo privato cittadino avvengono attraverso un intermediario; sono ormai molto rari i casi in cui si compra un titolo dalla società che lo emette.

Quale titolo azionario scegliere

Se per acquistare un titolo azionario non serve essere dei geni della finanza, una questione del tutto diversa riguarda la scelta del titolo che si desidera acquistare. Il mercato ne offre molteplici, alcuni broker propongono anche titoli di società estere, che sono negoziate in mercati al di fuori di quello italiano o addirittura di quello europeo. Ognuno può decidere come crede per quanto riguarda i titoli da acquistare o da rivendere, anche per quanto riguarda la somma da investire e il periodo di tempo per cui tenerli nel proprio portafogli di investimento. Allo stesso modo si può decidere se acquistare titoli di più società o se invece dedicarsi a una singola. Solitamente quest’ultima scelta è la meno gettonata, ma come abbiamo detto ogni investitore è libero di fare come crede. All’interno di un’offerta tanto ampia solitamente si sceglie valutando con accuratezza i presupposti di ogni società che propone titoli azionari. Oltre a verificare i dati che riguardano lo stato finanziario della singola società si valutano anche avvisaglie di eventuali fusioni o accorpamenti, o anche l’andamento del mercato all’interno del quale si svolge l’attività di una specifica società per azioni.

I segnali di trading

Proprio come avviene per il trading con gli strumenti finanziari derivati, anche per i titoli azionari esistono fonti che offrono periodicamente dei segnali di trading, ossia dei suggerimenti su come svolgere le proprie attività. Presso le società di intermediazione e le banche sono disponibili anche dei consulenti, che consigliano il singolo cliente secondo le sue aspettative per gli investimenti e l’entità del capitale investito. Non esistono comunque indicazioni esatte per quanto riguarda il futuro dei mercati o l’andamento dei titoli azionari. Anche perché molti investitori tendono a prediligere le speculazioni all’interno di mercati con forte volatilità, dove le quotazioni si modificano rapidamente nel corso del tempo. Basta osservare i grafici delle quotazioni di un qualsiasi titolo scambiato sulla Borsa italiana per notare che gli andamenti sono altalenanti e dipendono da una lunga serie di fattori. In alcuni casi è proprio la predilezione da parte del mercato per uno specifico titolo a farne crescere rapidamente il valore.

Il rischio negli investimenti

Ricordiamo che non esiste un investimento a rischio nullo. A parte alcune tipologie di investimento che offrono interessi fissi, che però possono sempre essere annullati da una profonda crisi economica o dal fallimento della società che li gestisce, gran parte degli investimenti finanziari offrono un rischio elevato. Per quanto riguarda la compravendita di titoli azionari la soglia di rischio tende ad essere elevata. Solitamente si contiene tale rischio cercando di diversificare gli investimenti.

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