COME SI FA UNA PEC: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

24 Settembre 2021 05:47

Italia: Cronaca

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento essenziale al giorno d’oggi, sia per i professionisti (che sono tenuti per legge ad avere un indirizzo PEC) sia per i privati. Molti enti pubblici ed aziende, infatti, indicano come metodo di contatto solamente l’indirizzo PEC e non più quello tradizionale;quindi non è possibile, per il mittente, utilizzare una mail tradizionale in quanto viene rigettata per via dei filtri antispam. Oppure, spesso la partecipazione ai concorsi pubblici è subordinata all’invio della domanda di partecipazione solo mediante raccomandata cartacea oppure PEC. Proprio per questi motivi, sempre più spesso anche i privati sono interessati a come si fa una PEC personale.

Come funziona la PEC?

Prima di capire come si fa una PECè fondamentale comprendere il funzionamento della stessa. La PEC, è equiparata ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. Ciò significa che le mail inviate mediante questo strumento hanno valore legale, grazie alla ricevuta inoltrata dal gestore del servizio al mittente, che contiene la data e l’ora dell’invio. Precisamente, le ricevute sono due:la prima viene inviata quando il gestore prende in carico il messaggio;la seconda, dopo aver controllato la conformità del messaggio con gli standard della posta elettronica certificata ed aver inoltrato il messaggio al destinatario. Anche se si dovessero perdere queste ricevute, il gestore del servizio deve conservarle per un periodo di tempo stabilito dalla legge. Tralasciando questi aspetti, il funzionamento della PEC è proprio come quello di una mail normale. Vi è la sezione per le mail in entrata, che contiene anche le ricevute emesse dal gestore, e quella per le mail in uscita. È possibile scrivere e leggere i messaggi ricevuti nella casella PEC connettendosi al sito del gestore, oppure configurando la propria casella su un programma di posta elettronica tradizionale o app.

Creare una PEC

Come si fa una PEC? La risposta è molto semplice. La prima cosa da fare è scegliere il gestore del servizio del quale avvalersi per la stipula del contratto, al fine di ottenere la propria casella di posta elettronica certificata. Sul mercato ne esistono molteplici che propongono il loro servizio a prezzi differenti, in genere in base allo spazio di archiviazione concesso al cliente. In ogni caso, bisogna effettuare la scelta con attenzione, optando solo per un gestore iscritto nel registro dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Solo in questo caso si avrà la certezza di affidarsi ad un gestore che rispetta tutti i protocolli di sicurezza indicati dalla normativa in vigore. Fatto ciò, bisogna capire come si fa una PECin maniera concreta. Basta visitare il sito web del gestore scelto e provvedere alla registrazione, compilando un form con i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo,ecc.), e finalizzare l’acquisto della casella di posta elettronica certificata impostando un metodo di pagamento tra quelli accettati dal gestore. Il passaggio finale è quello del riconoscimento: bisogna trasmettere i propri documenti d’identità in corso di validità al gestore mediante le modalità indicate, ad esempio scannerizzandoli ed inviandoli via mail, oppure via fax o posta tradizionale.

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