COMUNALI ABRUZZO: ECCO I CAMPIONI DELLE PREFERENZE,
BENE BELLACHIOMA E CONSIGLIERI REGIONALI

FOCUS SU RISULTATI CANDIDATI. PIU' VOTATE IN ASSOLUTO TONIA PAOLUCCI A LANCIANO E ANNA BOSCO A VASTO, DEPUTATO LEGA PRIMO NEL CENTRODESTRA A ROSETO. ZERO VOTI A SULMONA PER EX SIDACO AVEZZANO FORZISTA DE ANGELIS. ASSESSORE SALVINIANO ANGELOSANTE NON RIELETTO SINDACO OVINDOLI, SCOCCIA A VALANGA CONFERMATA A PREZZA

6 Ottobre 2021 14:31

Regione: Abruzzo

L’AQUILA –  Tempo di bilanci, dopo la chiusura delle urne delle comunali del 3 e 4 ottobre, anche per i vip della politica abruzzese in corsa. A cominciare da Giuseppe Bellachioma, deputato della Lega ed ex coordinatore del partito in Abruzzo, che nella sua Roseto ha ottenuto 232 voti,  il più votato dei salviniani, il secondo del centrodestra ora al ballottaggio, dietro a Francesco Di Giuseppe, di Fratelli d’Italia, il vicepresidente nazionale di Gioventù nazionale, con 346 voti. Sempre a Roseto la consigliera regionale salviniana Simona Cardinali non supera invece le 72 preferenze. A Sulmona per la Lega in campo la consigliera leghista Antonietta La Porta, la più votata nel centrodestra con 271 voti.  A Francavilla in corsa l’assessore regionale di Forza Italia, Daniele D’Amario, anche lui il più votato in assoluto nella coalizione di centrodestra con 406 preferenze.

Altra leghista di primo piano in lizza è la consigliera regionale Sabrina Bocchino, candidata consigliera a Vasto, terza per preferenze nel centrodestra, con 272 voti, ma mancano ancora cinque sezioni da scrutinare, per un riconteggio in corso oggi

C’è poi Marianna Scoccia, consigliere regionale eletta con l’Udc, poi uscita dal centrodestra, che è stata rieletta sindaco con una sorta di plebiscito. amarezza per il consigliere regionale leghista Simone Angelosante, non rieletto sindaco di Ovindoli, per una manciata di voti.

Una curiosità: tra i candidati in Forza Italia a Sulmona, l’ex sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis che ha ottenuto zero voti. Con ogni probabilità la sua è stata una candidatura volta solo a completare la lista.

Sono solo alcuni degli elementi che spiccano nell’analisi delle preferenze portate a casa dall’esercito dei candidati in campo.

Per una analisi più di dettaglio cominciamo da Vasto dove sarà ballottaggio tra il centro-sinistra di Francesco Menna, sindaco uscente al 46,27% il centrodestra di Guido Giangiacomo al  20,01%.

Primo partito il Pd al 15,45% seguito da Fratelli d’Italia con 9,17%  e con la Lega che centra un risultato al di sotto delle aspettative, al 5,84%, al pari del MoVimento 5 stelle,  al 4,31% che pure a Vasto ha visto in campo pezzi da novanta come il senatore Gianluca Castaldi  e il consigliere regionale Pietro Smargiassi.

Più votata, non solo a Vasto, l’assessore uscente del Pd Anna Bosco con 686 preferenze, seguita da Nicola Della Gatta con 652.

Ottimo risultato nella lista collegata a Menna Sinistra per Vasto, per Paola Cianci 571 voti, e nella lista Moderati per Vasto per Alessandro D’Elisa, con 446. Nella lista Per Vasto Felice Fioravanti ottiene 438 voti.

I campioni delle preferenze che fanno la differenza nelle elezioni comunali sono come si vede tutti nel centrosinistra, ad eccezione nel centrodestra del consigliere comunale uscente Francesco Prospero di Fratelli d’Italia che ha preso 555 voti,  di Antonio Monteodorisio, coordinatore Forza Italia, con 292 voti, e la votata nella Lega come detto il consigliere regionale Sabrina Bocchino con 272 preferenze.

In corsa per Fratelli d’Italia anche Vincenzo Suriani, consigliere uscente, che ha preso 255 voti, Elisabetta Sigismondi, la sorella di Etel Sigismondi coordinatore regionale del partito che ha preso 245 voti.

Occhi puntati al ballottaggio la candidata sulla liste della candidata sindaca Alessandra Notaro, dove a spiccare è la performance di Alessandra Cappa 473 voti, ex consigliera comunale uscita dalla Lega portandosi dietro si suppone un buon pacchetto di voti.

Il coordinatore cittadino di Azione con Carlo Calenda, Nino Fuiano ha preso 227 voti.

Il MoVimento 5 stelle non vede invece nessun portatore di voti ad eccezione forse di Marco Gallo che ha preso 115 voti, unico che ha superato quota 100.

Passiamo a Lanciano dov’è invece al ballottaggio è in vantaggio il candidato del centrodestra Filippo Paolini al 49,92% inseguito dal candidato del centro sinistra Leo Marongiu al  42,47%.

Con l’11% delle preferenze il primo partito di Lanciano è la Lega, seguita dal Partito Democratico, 10,81%,  da Fratelli d’Italia al 9,87%. M5s è al 4,83%.

Nel centrodestra però a sbaragliare il campo è più votata con 801 voti è Tonia Paolucci, consigliere d’opposizione uscente della civica Libertà in azione, fino all’ultimo in predicato di essere lei la candidata sindaco, ma poi ha trovato un accordo con Paolini.

Grande affermazione anche di un altro aspirante candidato sindaco prima dell’accordo intorno a Paolucci: e Paolo Bomba, che ha preso ben 577 preferenze. Bene Riccardo Di Nola, anche lui di Libertà in azione con 478 preferenze

Lega primo partito, abbiamo detto, ma unico campione di preferenze è Danilo Ranieri con 330, a tirare però sono stati un po’ tutti i candidati a cominciare da Cinzia Amoroso 216 voti e Dalia di Loreto 202 voti.

Venendo al centro-sinistra più votati in assoluto assessore uscente Dora Bendotti della lista  Lanciano in comune, con 457 voti, la più votata nel Partito Democratico è Marusca Miscia, assessore alla cultura uscente, con 394 voti. Buona affermazione del vicesindaco uscente Giacinto Verna con 390 voti nella lista Progetto Lanciano.

Ed eccoci a Francavilla: qui è in testa la candidata del centro sinistra Luisa Russo al 48,56%  ben distanziata da Roberto Angelucci del centrodestra al 29,63%.

La prima sorpresa è che a sostegno di Russo la prima lista è quella di Antonio Luciani sindaco uscente, con il 14,1%.

Segue  il Partito democratico 12,38% e un altra civica del centrosinistra,  Insieme siamo Francavilla, al  11,30%. A seguire  Fratelli d’Italia al 8,87%, Forza Italia al 8,72% e Lega al 5,06%. Modesto il risultato del Movimento 5 stelle, al 4,71%

Il palmarès della più votati in assoluto a Francavilla spetta all’ex assessore dem Francesca Buttari con 485 voti. Bene  nel Pd anche Cristina Rapino, con 293 voti e Mirko Di Muzio con 267 voti. In Alleanza democratica su distingue Valeria Spacca, con 259 voti

Nella lista dei record di Antonio Luciani più votato è Williams Marinelli, ma a tirare sono stati un po’ tutti i candidati.

Tra i più votati per Forza Italia il citato assessore regionale Daniele D’Amario con 406 voti nella lista di Forza Italia, .

Più votato della Lega Giovanni Angelucci con 172 voti, per Fratelli d’Italia Rocco Cappelletti con 223 voti. Nella lista Angelucci sindaco primo è Pierpaolo Paolini, con 131 voti.

A Roseto  sarà sfida tra il civico sostituto da Azione di Calenda Mario Nugnes al 30,81% e il centro-destra di William Di Marco al 22,46%

Sarà determinante per l’esito del ballottaggio Tommaso Ginoble, arrivato terzo ma con l’amaro in bocca per l’ex deputato, consigliere regionale e ora esponente di spicco Italia viva, il partito di Matteo Renzi. Ginoble ha preso 300 voti in meno rispetto alle liste.

E le civiche di Ginoble in effetti hanno funzionato visto che in particolare Ginoble sindaco ha preso il 10,8% risultando la prima lista della competizione  seguita da Azione con Carlo Calenda con l’8,9%, a sostegno di Nugnes,  ma primo partito è la Lega con il 7,9% che come detto ha in corsa Giuseppe Bellachioma e Simona Cardinali, seguito a ruota da Fratelli d’Italia, con il 7,8%. Debacle per il Partito democratico al 5,87%  che ha sostenuto il candidato Sabatino Di Girolamo fuori da giochi. Delude il MoVimento 5 stelle, con il 3,8%.

E nelle civiche di Ginoble ci sono proprio dei campioni delle preferenze Nicola Petrini di Bella Roseto, 392 voti, e Nada Malatesta di Ginoble sindaco, con 273 voti.

Delusione per Teresa Ginoble, sorella di Tommaso Ginoble, già candidata sindaco, che non ha superato i 265 voti, in quanto le aspettative erano molto più alte.

Più votato per Nugnes Gabriella Recchiuti di Roseto in azione, con 267 voti, l’ex sindaco Enio Pavone con 241 voti nella lista Fare per Roseto e Angelo Marcone 292 voti anche lui di Fare per Roseto.

Nel centro-destra più votati in assoluto in citato Francesco Di Giuseppe con 346 voti per Fratelli d’Italia seguito da Bellachioma con 232 voti per la Lega. Bene anche Sandra Di Giacomantonio con 150 voti per Fratelli d’Italia.

Infine Sulmona,  dove sarà sfida tra il centro-sinistra di Gianfranco Di Piero al 39,65% e  l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, al 34,16%.

Primo partito a Sulmona il partito democratico che supera il 10,5%, a seguire la Lega con il 7,5% Fratelli d’Italia con 5,1%, Forza Italia racimolo un misero 2,3%, M5S a sostegno di Gianfranco Di Piero il 4,6%.

Sulmona si conferma così città del civismo spinto visto che a tirare più dei partiti sono le civiche Sulmona al centro e fare Sulmona di Andrea Gerosolimo rispettivamente al 9,2% e al 9,1%, e Sulmona liberi e forti a sostegno di di Piero con 9,1%.

Più votati in assoluto a Sulmona e la civica fare Sulmona di Gerosolimo Salvatore Zavarella, assessore uscente con 472 voti, seguito sempre trai gerosolimiani, da Franco Di Rocco di Sulmona al centro, con 458 voti.

Bene Luisa Taglieri per Avanti Sulmona, con 260 voti.

Più votata nel centro-sinistra Maurizio Proietti di Sulmona libera e forte, con 356 voti, a seguire la dem Teresa Nannarone ex assessore provinciale con 355 voti. E ancora per Libera e forte Caterina di Rienzo con 342 voti.

Bene anche per il Pd Mimmo Di Benedetto 323 voti, e Maurizio Balassone per Sulmona beni in comune, con 293 voti.

Nel centro-destra la più votata è stata Antonietta La Porta consigliere regionale della Lega seguita dalla consigliera uscente, seguito dall’ex sindaco Fabio Federico con 239 voti e da Roberta Salvati  leghista consigliera uscente con 225 voti.

Primi per Fratelli d’Italia il consigliere uscente Mauro Tirabassi con 149 voti. Performance di Alberto Di Giandomenico per la lista Masci sindaco, con 205 voti.

Per Forza Italia il più votato è stato il consigliere uscente Gaetano Pagone con 138 voti.

 

 

 

 

 

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