COMUNE AVEZZANO: DOPO INGRESSO STATI IN GIUNTA FUGA DALLA MAGGIORANZA SINDACO DI PANGRAZIO

Autore dell'articolo: Filippo Tronca

7 Gennaio 2016 12:15

AVEZZANO – L’ingresso di Daniela Stati nella giunta del Comune di Avezzano ufficializzata ieri, provoca una slavina nella maggioranza di centrosinistra del sindaco Giovanni Di Pangrazio.

Come anticipato infatti da Abruzzoweb, i consiglieri della civica Partecipazione popolare Alessandro Barbonetti, Alberto Lamorgese e Vincenzo Gallese hanno comunicato la fuoriuscita dall’attuale maggioranza per passare all’opposizione. Arrivando a parlare “di resa dei conti con il sindaco Di Pangrazio, vero Belzebù della politica”, ribadendo che la “nostra idea di Città è ben altra rispetto allo scempio che lui sta perpetrando”.

Ai tre non è andata giù la quattordicesima defenestrazione dalla giunta, con vittima questa volta Crescenzo Presutti, assessore all’ambiente, non l’ultimo arrivato perché primo degli eletti proprio nella lista supporto del sindaco. Sostituito per di più con Stati, ex assessore regionale alla Protezione civile di Forza Italia, poi uscita dalla maggioranza per approdare in Futuro e libertà e quindi candidata ma non rieletta con la civica di Luciano D’Alfonso Abruzzo civico. Nome di peso, quello di Stati, ma per nulla gradito a quanto pare ai tre di Partecipazione Popolare.

A breve tranne clamorose sorprese arriverà anche l’annuncio dell’uscita dalla maggioranza di Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli dell’Unione di centro, che avevano già lanciato pesantissime bordate a Di Pangrazio per  “l’inopinata la revoca delle deleghe all’amico assessore Presutti” e accusandolo “di non aver concordato la decisione intraprendendo un percorso non più condiviso con la parte politica che rappresentiamo”.

Se anche Cipollone e Chichiarelli dovessero sbattere la porta, la maggioranza Di Pangrazio in linea teorica si reggerà con appena tre voti di scarto, salendo a 11 i voti dell’opposizione e scendendo a 14 quelli della maggioranza, compreso il sindaco. E determinante sarà il voto dei due transfughi che dal centrodestra sono passati in maggioranza. Ovvero Antonio Di Fabio, della lista civica Con Italo con Avezzano, e Lino Cipolloni, ex capogruppo del Nuovo centro destra.

Ma a rumoreggiare per l’ingresso in giunta della Stati è anche la base del Partito democratico, la stessa che appena due anni fa protestarono per la candidatura della Stati alla Regione nella lista del presidente D’Alfonso, e che adesso se la ritrovano in un assessorato chiave ad Avezzano.

Insoddisfazione a cui non possono non essere sensibili i quattro esponenti Pd in maggioranza Domenico Di Berardino, Ignazio Lucci, Carlo Tinarelli e Giovanni Luccitti.






Il nuovo centro destra accusa infine di Forza Italia di accordi sottobanco con Giovanni Di Pangrazio, come dimostra il “silenzio rumoroso” dei massimi dirigenti ed esponenti politici marsicani di Fi in merito alle ultimi clamorosi sviluppi nel palazzo comunale.

Intravedendo un disegno di larghe intese tra Pd e Fi volontà alla costituzione di liste civiche trasversali in vista delle elezioni del 2017.

Ad esultare per l'uscita dalla maggioranza dei tre consiglieri del gruppo di Partecipazione popolare,
è subito il consigliere di opposizione  di Rinascita di Avezzano, Claudio Tonelli.

“Spero abbiano capito – afferma in una nota – che  solo attraverso una dura opposizione si possano creare le condizioni per essere alternativi alla becera politica praticata dal sindaco Di Pangrazio, per questo diamo a loro il benvenuto tra i banchi dell’opposizione auspicando che altri si uniscano per evidenziare la mediocre attività fatta in questi quattro anni dal sindaco”.

E aggiunge con il dente avvelenato: “ci chiediamo come mai il Pd non esalti questo ennesimo cambio messo in atto dal loro caro sindaco, così come non abbiamo registrato toni trionfalisti e apprezzamenti pubblici dai colleghi consiglieri dell’attuale maggioranza che continuano a mantenere la rigorosa condotta del silenzio anche perché, come noto, se si esprimono rischiano l’epurazione o l’isolamento”.

 

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