COMUNE L’AQUILA: DE SANTIS, “LA CRISI VERA O FINTA DI MAGGIORANZA APPRODI IN CONSIGLIO”

14 Settembre 2020 12:45

L’AQUILA – “Dopo due mesi di crisi politica, fatta di parolacce e di ritiro delle deleghe agli assessori della Lega, e dopo la dichiarazione di nuovo e perenne amore verso il sindaco, Pierluigi Biondi, da parte del leader del Carroccio, Luigi D’Eramo, siamo tutti felici e contenti che stia per finire questa telenovela estiva che ha riguardato il Palazzo, ma non i cittadini”.

Lo scrive in una nota Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.




“Il tentativo di rilanciare il pallone delle accuse sul fronte opposto del Centrosinistra, senza fare un po’ di autocritica, è una tecnica vecchia e sbagliata – osserva De Santis- Io non ho mai creduto ad una crisi vera, ma solo ad un regolamento di conti nel centrodestra che prescinde dai problemi della città e dal confronto su proposte concrete. Ma ora, al di là delle diatribe in politichese, è ora che questa vicenda politica con i due mesi di Governo senza la Lega, approdi in Consiglio comunale, la sede istituzionale a cui compete il confronto politico sull’accaduto e, soprattutto, sull’attività futura fino alla conclusione della consiliatura”.

“Infatti, in quella sede ogni forza politica dovrà spiegare alla città il proprio comportamento e le attività svolte, oltre che sostanziare con punti programmatici condivisi il ritrovato amore fra Lega e Fratelli d’Italia. Molto più facile sarà per i gruppi di minoranza sciorinare il lungo elenco delle cose non fatte, dal Piano regolatore alla Ricostruzione pubblica, dalla gestione del Progetto Case alla bonifica di San Giuliano, dall’impianto sportivo di Santa Barbara alla sede unica… Chiedo, pertanto, al presidente, Roberto Tinari, la convocazione dell’Assise comunale per consentire che il confronto politico, ed anche le polemiche, passino dai giornali al Consiglio comunale e per permettere ai cittadini di sapere il pensiero compiuto di chi li amministra”, conclude.

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