COMUNE L’AQUILA: SANTANGELO PRESIDENTE CONSIGLIO. D’ANGELO, “LEALI, MA MANI LIBERE”

DIRETTA DELLA PRIMA ASSISE CIVICA DEL BIONDI BIS. VICE PRESIDENTI FERELLA E IORIO. OPPOSIZIONI VOTANO ESPONENTE L'AQUILA FUTURA AL SECONDO SCRUTINIO, "SEGNO DI RESPOSABILITA' ISTITUZIONALE, MA CAMBIO DI MARCIA RISPETTO A PRECEDENTE CONSILIATURA". CONSIGLIERE L'AQUILA AL CENTRO GIA' SI SMARCA DA MAGGIORANZA, "GIUNTA SQUILIBRATA A DESTRA, NON SAREMO FOGLIA DI FICO".

4 Luglio 2022 11:31

L'Aquila - Abruzzo, Politica

L’AQUILA – Un minuto di silenzio in segno di lutto e vicinanza alle famiglie delle vittime della tragedia della Marmolada a Trento, dove sono 30 gli alpinisti travolti dalla massa di ghiaccio e detriti venuta giù dalla vetta del ghiacciaio.

E’ iniziato così il primo consiglio del Pierluigi Biondi bis, sindaco di Fratelli d’Italia confermato al primo turno lo scorso 12 giugno con oltre il 54% a capo della coalizione di centrodestra, che ha battuto la coalizione civica di Americo Di Benedetto, consigliere regionale di opposizione, e il centrosinistra della deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane.

Passaggi salienti, la nomina del presidente del consiglio

A presiedere provvisoriamente il consiglio, a palazzo dell’Emiciclo, in attesa del voto del titolare, Livio Vittorini, di Fratelli d’Italia, il terzo più votato in assoluto,  che ha detto di essere “emozionato a ritrovarmi nel posto che era stato di mio padre, che mi guarda da lassù, ne sono sicuro, con sguardo severo”, con riferimento al padre Stefano Vittorini.

Mazzi di fiori sulle postazioni delle consigliere donne: 9 di maggioranza, 5 di opposizione e sui seggi delle 4 assessori donne. Un record per il consiglio comunale dell’Aquila, mai così al femminile.

Dopo il saluto del prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco – “sono onorata di essere oggi partecipe di un momento che rappresenta una alta espressione democratica di una comunità civica” – , si è proceduto alla proclamazione degli eletti e poi al voto a scrutinio segreto per la nomina del presidente del consiglio comunale.

Scontato l’esito, con la nomina di Roberto Santangelo, consigliere regionale di Azione politica e vice presidente del consiglio regionale abruzzese, che a capo della lista civica L’Aquila Futura è stato il più votato alle elezioni del 12 giugno collezionando 1.196 preferenze.

Ma nel primo scrutinio ha preso 21 voti, contro 12, gli altri sono andati alla consiglierà di Passo Possibile Emanuela Iorio,  dunque al di sotto la soglia, per un voto, della maggioranza qualificata dei due terzi.

Occorre un secondo voto, e a questo punto ha preso la parola il consigliere comunale Pd Stefano Palumbo, annunciando il voto, al secondo scrutinio, per Santangelo: “Vogliamo dare un segnale istituzionale, facendo nostra la scelta della maggioranza, con l’auspicio che sia un segnale che venga raccolto, al fine di poter segnare un cambio di passo, rispetto al passato, dove la presidenza del consiglio è stata spesso svilite nel proprio ruolo, e con la speranza che venga rimesso al centro l’interesse e il destino della nostra città, con una presenza ed efficacia diversa”,  e il riferimento polemico è all’ex presidente del consiglio, Roberto Tinari, di Forza Italia.

Prende la parola Daniele D’Angelo, di L’Aquila al centro, che non ha avuto assessori, e ha deciso di non indicare un nome di donna per far quadrare le quote rosa.

“Io mi sento di dire apertamente che non rinneghiamo le scelte che abbiamo fatto di appoggiare il sindaco uscente Pierluigi Biondi – ha affermato D’Angelo -, per dare forza ad un ala moderata, ma non saremo la foglia di fico, che va nascondere una marginalizzazione di una vasta area della nostra città. Saremo leali,  giudicheremo di volta in volta i provvedimenti da adottare. Abbiamo scelto di restare fuori da una giunta squilibrata, dove due partiti di destra, Fdi e Lega, ricoprono 7 ruoli su 10. Non faremo imboscate e attentati”.

Al secondo voto Santangelo è stato dunque eletto, con 33 voti su 33. Dunque all’unanimità, e non era mai accaduto, da quando è stata istituita l’elezione dal parte dell’assise.

Eletti poi i vicepresidenti Daniele Ferella per la Lega, con 21 voti,  e con 12 voti Emanuela Iorio.

“Auspico, da parte di tutti i componenti l’assemblea cittadina, un comportamento istituzionale corretto, educato, consono al rispetto che impone l’assise civica, affinché si possa lavorare in questi 5 anni in maniera fruttuosa e spedita, sempre nel rispetto dei legittimi ruoli e delle prerogative di ciascuno”, ha esordito Santangelo.

“La passione politica, che anima tutti noi, non deve mai scadere e confinarsi in un conflitto, seppur verbale, ma deve tendere ad un confronto all’interno del quale mi farò garante di tutelare il diritti e le prerogative di tutti i Consiglieri affinché, maggioranza e minoranza, possano avere la possibilità di espletare il proprio mandato, mantenendo ben presente il faro che deve sempre illuminare il nostro impegno cioè il rispetto delle Istituzioni. Già nella scorsa legislatura ero presente in questa assise ma oggi, con la fiducia che mia avete voluto accordare eleggendomi a Presidente del Consiglio comunale, il mio impegno politico assume un significato diverso di cui sento tutto il peso della responsabilità dell’incarico. Confido in un costante, aperto e costruttivo dialogo con tutte le anime che compongono questo nuovo Consiglio comunale e auguro a tutti un lavoro proficuo per il bene della nostra città”, ha concluso.

Presenti tra il pubblico, tra gli altri, il presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fdi, il vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, della Lega, l’assessore regionale Guido Liris, di Fdi, il deputato e segretario regionale della Lega, Luigi D’Eramo, il senatore e coordinatore di Forza Italia, Nazario Pagano, e  Rinaldo Tordera, ex dg della Asl dell’Aquila, attuale presidente dell’Accademia delle Belle arti, ispiratore della lista civici e indipendenti per Biondi.

Dopo il giuramento del sindaco Biondi, è intervenuto Di Benedetto che ha confermato la sua decisione di dimettersi, con formalizzazione dell’atto nelle prossime ore, e a suo posto entrerà dal prossimo consiglio il primo dei non eletti de Il Passo possibile, Elia Serpetti, precisando però che “le mie dimissioni non sono certo una dismissione, sarò ancora più presente”, e ha parlato di “opposizione responsabile per l’interesse della città. Abbiamo molte idee e e le formalizzeremo, questo è il senso della politica, il senso dell’appartenenza alla città, più ancora dell’appartenenza alle parti”.

Per il centrosinistra è intervenuta Stefania Pezzopane: “al sindaco auguro un grandissimo buon lavoro, le campagne elettorali hanno un inizio e hanno una fine. Inizia ora la fase del fare, per rispondere ai bisogni della città. Noi faremo la nostra parte, perché abbiamo avuto un sostegno importante. Abbiamo il dovere di affrontare anche dall’opposizione problemi importanti, dalla sanità alla riorganizzazione dei servizi pubblici pubblici, faremo proposte ferme, quotidianamente”.

Per la Lega è intervenuto Ferella, diventato questa notte padre.

Vedo in questa assise tanti giovani che hanno voglia di fare, sedere su questo banchi è il risultato di un lavoro vero e di crescita personale. Ci sono numerose donne e molto preparate, in consiglio e in giunta. La città deve portare avanti importanti progetti, con il Pnrr, la ricostruzione procede, ma occorre ora anche proiettarla al futuro, le frazioni meritano ad esempio maggiore centralità, e io non mi sento rappresentante della sola frazione di Paganica, da cui provengo, ma di tutte”.

E’ intervenuto poi per Fdi Leonardo Scimia: “Rappresentare qui l’Aquila e gli aquilani è un onore, una esperienza bellissima, ringrazio per il tenore del loro intervento Americo, e Stefania Pezzopane. Questi anni saranno fondamentali, L’Aquila ha scelto noi ancora una volta noi, mi permetto di dire a furor di popolo, perché ha capito la visione di una città importante a cui abbiamo lavorato nei cinque anni precedenti, e che ora dovremo portare con maggior determinazione avanti “.

SEGUE

 

LA GIUNTA COMUNALE 

Questi i nomi dell’esecutivo comunale: Raffaele Daniele (vice sindaco), Ersilia Lancia, Vito Colonna, tutti e tre di Fdi, Laura Cucchiarella, Fabrizio Taranta e Francesco De Santis (Lega), Roberto Tinari (Fi), Manuela Tursini (L’Aquila Futura) e Paola Giuliani, avvocato ed ex dirigente comunale di lungo corso del Comune dell’Aquila. Le ultime due donne sono assessori esterni.

 LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO

Sindaco: Pierluigi Biondi.

 Maggioranza

Maura Castellani, Silvia D’Angelo, Tiziana Del Beato, Claudia Pagliariccio, Katia Persichetti, Leonardo Scimia, Livio Vittorini (Fratelli d’Italia);

Daniela Bontempo, Daniele Ferella, Alessandro Maccarone, Gianluca Marinelli (Lega Salvini Abruzzo);

Laura Cococcetta, Roberto Santangelo, Guglielmo Santella (L’Aquila Futura);

Daniele D’Angelo, Stefano Flamini (L’Aquila al Centro);

Fabio Frullo, Luigi Faccia (Civici indipendenti);

Maria Luisa Ianni, Gloria Nardecchia (Forza Italia);

Opposizioni

Stefano Albano, Eva Fascetti, Stefano Palumbo, Stefania Pezzopane (Pd);

Americo Di Benedetto, Emanuela Iorio, Massimo Scimia, Alessandro Tomassoni (Il Passo Possibile);

Simona Giannangeli, Lorenzo Rotellini (L’Aquila Coraggiosa),

Enrico Verini (Azione più Europa noi al centro);

Paolo Romano (L’Aquila Nuova).

Consigliere comunale aggiunto non appartenente all’Unione Europea

Edlira Banushaj

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