L’AQUILA, CANONI DI CASE E MAP: COMUNE AVVIA RISCOSSIONE COATTIVA PER I MOROSI

9 Marzo 2021 14:18

L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila affiderà ad Agenzia delle entrate riscossione l’attività di recupero coattivo dei crediti maturati nei confronti degli assegnatari degli alloggi Case e Map, relativamente ai canoni di locazione e compartecipazione condominiale, nonché agli oneri relativi al consumo di gas per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Lo ha stabilito il Consiglio comunale nella seduta odierna, approvando la delibera illustrata dall’assessore alle Politiche per le entrate, il vice sindaco Raffaele Daniele

Con un emendamento, è stato dato mandato alla stessa Agenzia delle entrate riscossione di recuperare le morosità del servizio di refezione scolastica; nel documento si motiva la decisione con i consistenti arretrati nei pagamenti delle famiglie che usufruiscono di questo servizio, situazione che ha prodotto un debito di circa 120mila euro da parte di 2.000 utenti nei confronti del Comune.

“Si mette mano concretamente a un problema annoso – ha spiegato il vice sindaco Daniele – e non soltanto per garantire all’amministrazione di introitare le somme dovute; il provvedimento, soprattutto, tende a rendere giustizia ai tantissimi cittadini che pagano regolarmente tutti gli oneri degli alloggi post sisma. Ovviamente andremo incontro alle necessità dei bisognosi, dei morosi incolpevoli, già comunque assistiti dai procedimenti e dai fondi delle Politiche sociali”.

“Ancora una volta – scrivono in una nota i capigruppo ed i consiglieri di maggioranza di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cambiamo, Unione di Centro e L’Aquila Futura – il centrodestra al governo dell’Amministrazione comunale ha dovuto confrontarsi con i devastanti effetti della mala gestione di chi ci ha preceduto. Dopo aver dovuto ripianare buona parte dei debiti fuori bilancio ereditati e aver affrontato l’iter di risanamento delle società partecipate, ci ritroviamo adesso a dover far fronte a quasi 10 milioni di euro mancanti dai canoni di locazione e dalle bollette degli alloggi del progetto Case mai pagate e mai riscosse”.

“Questa mattina, in Consiglio Comunale, abbiamo ribadito ancora una volta la nostra linea programmatica: equità e correttezza nel pagamento per tutti gli aquilani. I 10 milioni di euro mancanti sono soldi che il Comune avrebbe potuto investire in manutenzioni stradali, riqualificazioni urbane, interventi di sostegno alle fragilità, manutenzione del Progetto Case stesso”.

“Non è giusto consentire a chi non vuole pagare l’affitto o le bollette, nonostante sia nelle condizioni di contribuire, di continuare ad usufruire del Progetto Case gravando sulle spalle di chi, da anni, paga sempre regolarmente affitti e bollette – hanno evidenziato gli esponenti di maggioranza -. Il provvedimento riguarderà in particolar modo coloro i quali hanno scelto deliberatamente di non pagare questi tributi nonostante avessero le condizioni per farlo: per le famiglie con fragilità sociali abbiamo invece da tempo costruito tutti gli scudi necessari per poter affrontare la grave crisi economica e pandemica. Vogliamo concludere questi cinque anni di governo lasciando il Bilancio dell’Aquila in condizioni di solidità e stabilità per affrontare un futuro che si preannuncia difficile. Questa la promessa fatta in campagna elettorale anni fa, questa la promessa che stiamo mantenendo”.

Il Consiglio è momentaneamente sospeso per una conferenza dei capigruppo chiesta dal sindaco Pierluigi Biondi su un altro punto all’ordine del giorno, quello relativo allo statuto e all’atto costitutivo della fondazione Collegio di merito ‘Ferrante d’Aragona”. I lavori riprenderanno alle 15.

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