CONSIGLIO COMUNALE L’AQUILA: APPROVATO ODG SU BOLLI AUTO 2009

31 Marzo 2023 19:55

L'Aquila - Politica

L’AQUILA – Impegna il sindaco, anche di concerto con i primi cittadini del Comuni del cratere sismico 2009, a ottenere dalla Regione Abruzzo una rapida soluzione amministrativa alla questione delle cartelle esattoriali inviate in questioni giorni per il pagamento dei bolli auto 2009 e 2010.

Questo uno dei passaggi dell’ordine del giorno approvato oggi all’unanimità dal Consiglio comunale dell’Aquila.

Il documento, sottoscritto da gruppi di maggioranza e opposizione, sollecita anche un intervento sul Governo perché adotti una soluzione immediata del problema “nel rispetto dei principi di parità di trattamento dei contribuenti, che interessa migliaia e migliaia di cittadini onesti”.





In particolare, l’ordine del giorno chiede che l’Esecutivo nazionale inserisca “nel dispositivo di legge più appropriato un emendamento alla legge di Bilancio 2023, al fine di estendere” alla questione del recupero dei bolli auto da parte della Regione, i benefici già applicabili in campo nazionale “ai carichi di importo residuo fino a mille euro, affidati agli agenti della riscossione dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, ovvero, in subordine, a consentire la riapertura di termini per la rottamazione delle cartelle relative alle riscossioni fino al 31 dicembre 2022”.

Il documento chiede infine una soluzione legislativa specifica in favore di quanti hanno perso l’auto sotto le macerie del terremoto del 6 aprile 2009 e di tutti gli eredi delle vittime del sisma 2009.

Il Consiglio comunale ha inoltre approvato un’integrazione al contratto di servizio tra l’ente e l’Ama, la società di proprietà del Comune che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo, per continuare a garantire la copertura di tratte extraurbane in alcuni comuni del circondario. La spesa per questo servizio, pari a circa 870mila euro, sarà coperta con un trasferimento di fondi da parte della Regione.

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da gruppi di maggioranza e opposizione, sulla Città della Perdono e della Pace.





Partendo dalla visita di Papa Francesco, che il 28 agosto scorso ha aperto la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio per dare il via al giubileo aquilano voluto dal Papa Santo Celestino V nel 1294, e dalla circostanza che tale occasione ha portato, per volere del Pontefice, a estendere da un giorno a un anno, fino al prossimo 28 agosto, la possibilità di lucrare l’indulgenza celestiniana, il Consiglio ha invitato il sindaco e la giunta a valorizzare al massimo “questa straordinaria occasione, che va ad aggiungersi al riconoscimento della Perdonanza da parte dell’Unesco quale patrimonio culturale immateriale dell’Umanità”.

L’ordine del giorno chiede inoltre “di definire, in accordo con la Chiesa dell’Aquila e con gli operatori locali, un programma di promozione e accoglienza fino al prossimo mese di settembre e a prevedere, d’intesa con il presidente della prima commissione consiliare, un tavolo permanente sul turismo”.

Lo stesso ordine del giorno invita inoltre sindaco e giunta a “risolvere, in maniera adeguata alla bellezza e alla sacralità del luogo, i problemi di carenza di servizi nell’area della basilica di Collemaggio, oggi peraltro interessata anche da lavori di manutenzione” e a individuare uno spazio “per l’accoglienza dei pellegrini e dei turisti”.

Il documento infine sollecita la promozione “con il Comune di Roma di un patto tra le due città in vista del Giubileo del 2025, attraverso una ricognizione delle capacità di risposta alla domanda dei pellegrini che potrebbero alloggiare e visitare la città in concomitanza con l’evento giubilare, partendo dalle strutture private e in subordine da quelle pubbliche”.

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