CONSIGLIO COMUNALE L’AQUILA-TERAMO: MANAGER ASL, ”SIMBIOSI IMPORTANTE”

18 Novembre 2019 14:03

L'AQUILA – Alla seduta congiunta dei consigli comunali dell’Aquila e Teramo sulla sanità in corso di svolgimento nel capoluogo abruzzese, hanno preso parte tra gli altri anche i due manager delle Asl provinciali, Roberto Testa per L'Aquila, e Maurizio Di Giosia, facente funzione in quella teramana, dopo la partenza di Roberto Fagnano, nominato a capo del Dipartimento regionale Salute, scomparso improvvisamente lo scorso 29 ottobre. 

“Questa è una simbiosi importante tra territori – ha spiegato Di Giosia -. Siamo colpiti dalla mobilità passiva, la Regione Marche ci insidia tanto. E soprattutto non abbiamo privati accreditati. Ci attendiamo dei risultati da questo consesso”. 





Sul nuovo ospedale di Teramo, il dg ha sottolineato che “il Mazzini non è più adeguato, sta arrivando un importante finanziamento nazionale per riqualificare la sanità teramana. Ci sono carenze di personale, c’è una sofferenza economica: la Asl di teramo è la più penalizzata dai contributi che arrivano dalla Regione. Con difficoltà riusciamo a portare avanti la rete ospedaliera”.  

Testa ha rimarcato il fatto che “la Asl aquilana ha 108 comuni, 5mila chilometri quadrati, 59 abitanti per chilometro quadrato, circa 300 mila abitanti con indice di vecchiaia tra i più alti d’Abruzzo e d’Italia. Presenterò documento programmatico al comitato reistretto dei sindaci. Questo comporta un cambio di paradigma. Serve una maggiore attenzione sul territorio. Significa non fare arrivare in strutture ospedaliere, lo tsunami grigio, ovvero i pazienti con cronicità”. Sul Dea di secondo livello, Testa ha spiegato che “il decreto Lorenzin ci dà le regole del gioco, so che esisteva una commissione L’Aquila-Teramo per la fattibilità. Il decreto Lorenzin va anche analizzato su tutto quello che riguarda reti ictus, infarto, politraumaoltolgia. Il gruppo di lavoro va ravvivato e integrato con altre figure. Le due strutture Teramo e L’Aquila possono colloquiare già ora, con sinergia e collaborazione. Alcune alte specialità già ci sono, de facto. Si tratta di capire attraverso il discorso delle reti come approfondire”. 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!