CONSIGLIO COMUNALE L’AQUILA, VIA LIBERA A PIANO DI ASSETTO DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE

14 Gennaio 2022 15:15

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – Analizza l’assetto complessivo delle società partecipate da parte del Comune dell’Aquila la delibera approvata oggi dal Consiglio comunale.

“La deliberazione conferma la necessità, in quanto non rientrante nelle attività previste dal decreto legislativo 175/2016, di dismettere le azioni della Banca del Gran Sasso SpA, che il Comune controlla in minima parte (0,07%) come partecipazione indiretta, attraverso la Gran Sasso Acqua”, si legge in una nota.

Il provvedimento rileva che i parametri delle società in questione sono in linea con le prescrizioni normative quanto ai costi di funzionamento.

Attualmente la Municipalità capoluogo d’Abruzzo detiene partecipazioni dirette e integrali nel capitale sociale di Ama (che gestisce il trasporto pubblico), Afm (farmacie e asilo nido), Centro turistico del Gran Sasso (trasporto a fune e servizi turistici), Sed (consulenza, progettazione e realizzazione di soluzioni informatiche). È proprietaria al 99,9 per centro di Asm (la società che si occupa della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana), al 46,15% della Gran Sasso Acqua (gestione integrata delle risorse idriche). Ha infine partecipazioni indirette nel Cogesa (attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e recupero dei materiali), nel consorzio Ski Pass dei Parchi, oltre che, come detto, nella Banca del Gran Sasso, in via di dismissione.

“Tutte le società di cui il Comune detiene il capitale integrale o largamente maggioritario hanno ottenuto un risultato di esercizio in attivo, sia pure con cifre contenute – ha spiegato l’assessore alle Partecipate, Fausta Bergamotto, illustrando il provvedimento – non che ci sia da esultare, ma si tratta comunque di un risultato significativo, che non si raggiungeva dal 2011. Inoltre, proprio in questo mese parte formalmente la sperimentazione degli uffici amministrativi condivisi tra Ama e Centro Turistico, vista la similitudine delle attività di trasporto. Operazione già contenuta nell’atto di indirizzo alle Partecipate votata dal Consiglio comunale allo scopo di razionalizzare le spese, organizzata dal mese di ottobre dalle due aziende e i cui risultati entro la fine del prossimo luglio dovranno essere rendicontate dai due amministratori unici, per verificare se l’obiettivo di riduzione delle spese, mantenendo lo standard dei servizi, potrà essere raggiunto. Quanto alla Banca del Gran Sasso, è da tempo che sono state avviate le procedure di dismissione delle azioni e, qualora la società continuasse a non trovare il compratore, dovrà essere effettuata una riduzione del capitale sociale”.

 

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