CONSIGLIO ABRUZZO: ARRIVANO 3 NUOVI DIRIGENTI, DA OTTOBRE SI RIDUCONO SERVIZI SCOPERTI

L'ESITO DELL'AMBITO CONCORSO BANDITO A LUGLIO 2020: A VINCERE SU 25 CANDIDATI ANNA CAPORALE, MARCO POLIDORO E ANNALISA IANNI.

4 Agosto 2021 07:41

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – Tre nuovi dirigenti entreranno in servizio nel consiglio regionale d’Abruzzo, a coprire finalmente altrettanti servizi sui cinque da tempo scoperti. Sono tre storici funzionari dello stesso consiglio, che hanno vinto il concorso pubblico per titoli ed esami indetto nel luglio 2020: Anna Caporale, Marco Polidoro e Annalisa Ianni.

All’atteso concorso sono arrivati alla fase finale, superando le preselezioni ben 25 candidati.

La determinazione dirigenziale che ha dichiarato i vincitori, approvando la graduatoria finale risultante dalla somma dei punteggi di ben due prove scritte su materie giuridiche e amministrative e della prova orale, è arrivata il 27 luglio.

A costituire la commissione d’esame il direttore amministrativo Paolo Costanzi, presidente, la dipendente del consiglio Carla Piccinini, segretaria, Marco Recchioni e Marina D’Orsogna, come componenti esterni all’amministrazione.

L’entrata in servizio degli attesi rinforzi è prevista per il primo ottobre e per l’ente sarà una vera boccata di ossigeno, visto che i tre andranno a coprire tre dei cinque uffici scoperti: Informatica,  Personale, Affari assembleari, Affari europei e Legislativo, ora guidati ad interim dagli attuali due direttori, oltre a Costanzi, Francesca di Muro, direttore Affari della presidenza e legislativi, e dai soli unici tre dirigenti attualmente in carica: Michela Leacche, supporto al Corecom,  Vincenzo Mazzotta, Analisi economica e Tiziana Grassi, servizio Finanziario.

Primi in classifica è risultata dunque Anna Caporale con 54,13 punti punti, seguita da Marco Polidoro 53,95, e Annalisa Ianni 53,o5.

Una curiosità: Marco Polidoro è figlio dell’indimenticato giornalista Guido Polidoro, scomparso nel 2000 a 62 anni per un male incurabile, e a cui l’ordine dei giornalisti d’Abruzzo dedica ogni anno un premio.

Buone le performance degli altri candidati, ma non utili per accedere all’incarico dirigenziale, che vale circa 80.000 euro lordi l’anno di stipendio.

Va precisato che il concorso era riservato a dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni con almeno 5 anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea. E ancora a chi ha ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati, in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni oppure a chi ha prestato servizio continuativo, per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, con esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alla quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

Tra i candidati spiccano i nomi di Massimo Verrecchia, attuale capo della segreteria del governatore Marco Marsilio esponente come lui di Fratelli d’Italia ed ex parlamentare del PdL, per un breve periodo in sostituzione del deputato dimissionario Filippo Piccone. Carlo Tereo de Landerset, ex titolare del Servizio Segreteria del Presidente, Affari Generali, Stampa e Comunicazione, in seguito dirigente della giunta regionale, a tempo determinato, al servizio Turismo ed anche, ad interim, alla Cultura. E ancora Antonella Gabini, dirigente regionale, ex  commissario dell’Ater di Chieti. Silvio Liberatore, dirigente del Servizio Emergenza e Protezione civile della Regione.

Questi gli altri candidati: Sabrina Di Giuseppe, Paolo Santucci, Daniela Di Stefano, Nunzia Napolitano, Diana Andreina Aniceti, Romina Ciaffi, Marco De Santis, Alba La Barba, Andrea Liberatore, Silvia Aloisio, Domenico Di Martino, Maria Saula Gambacorta, Manuela Tursini, Claudio Sciorilli Borrelli, Danilo Tarquini, Andrea Trappolini, Alessandra Buzzelli, e Fernando Antonio D’Anselmo.

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