CONSIGLIO ABRUZZO APPROVA NORME “SALVA BILANCIO”, DOPO UN MESE MANOVRA POTRÀ ENTRARE IN VIGORE

31 Gennaio 2023 14:16

Regione - Consiglio Regionale

L’AQUILA  – Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale, che si è svolta nella Sala consiliare del Comune di Pescara, è stato approvato il provvedimento che apporta modifiche riguardanti la redazione del Bilancio di previsione, per introdurre alcuni interventi di natura tecnica e dare copertura al maxiemendamento da 12 milioni di euro per 1.200 beneficiari, e ad altre misure approvate fuori sacco il 30 dicembre. Ora il bilancio potrà essere promulgato, e pubblicato sul bollettino regionale, al massimo entro venerdì, ponendo fine al regime di gestione provvisoria, con la spesa ridotta alle voci obbligatorie.

Si risolve la vicenda della manovra di bilancio regionale congelato per un mese, proprio perché il maxi emendamento non è stato accompagnato dal provvedimento obbligatorio che autorizza la spesa, indicando il capitolo da cui poter attingere.

Ad illustrare il provvedimento, il presidente della prima commissione Fabrizio Montepara, ha ringraziato per la collaborazione i consiglieri di opposizione.

Si sbloccano così le miriadi di piccole poste del maxiemendamento, ma anche i fondi regionali a disposizione dei centri antiviolenza e delle case rifugio, i fondi per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare le bollette.





Le opposizioni di centrodestra e Movimento 5 stelle non hanno opposto resistenze in aula, avendo del resto condiviso e concordato il maxiemendamento, ad eccezione del consigliere pentastellato Domenico Pettinari, l’unico contrario il 30 dicembre all’accordo, che prima della seduta aveva parlato in una nota di fuoco di “peggiore figura politica di sempre”, con il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri che aveva replicato piccato: “Con l’aggiustamento tecnico che sarà presentato in Assemblea legislativa, gli uffici regionali saranno in grado di portare la legge in pubblicazione mercoledì o al massimo venerdì. Nel 2018 siamo arrivati al 5 febbraio e non mi pare si levò alcuna alzata di scudi”.

L’esiziale norma del “salva bilancio” è stata messa a punto venerdì in prima commissione, senza che le opposizioni abbiano avuto nulla da ridire, come avvenuto oggi in aula, dove nessuno si è iscritto per la discussione.

Del resto, le opposizioni di centrosinistra e del Movimento 5 stelle, come già raccontato da questa testata con dovizia in particolari, dopo settimane di luglio di scontri durissimi intorno ai ritardi accumulati nell’iter di approvazione della manovra finanziaria, con il testo approvato dalla giunta solo poche  ora dal santo natale, si sono poi accordate con il centrodestra, riponendo del fodero la spada dell’ostruzionismo fino a quel momento agitata.

Accordo trovato grazie alla spartizione di un tesoretto da 300.000 euro, per ciascun consigliere e assessore di maggioranza, e  di 200.000 euro per i consiglieri delle opposizione, utilizzati poi per la cosiddetta famigerata manovra d’aula, che in poche ore nella sera del 30 dicembre, senza nessuna discussione e trasparenza, ha portato ad elargire a pioggia oltre 12 milioni di euro di fondi per parrocchie, proloco, associazioni sportive e culturali, per usi civici e alpini. Per operatori del terzo settore e del volontariato e per un lunghissimo elenco di comuni, per rifare strade, piazze e scuole, per sagre, mostre, feste di paese, concerti, premi ed eventi per tutti i gusti, per circoli anziani e associazioni di abruzzesi all’estero, per la promozione di prodotti tipici, per la lotta al randagismo, per i cacciatori e guardie ambientali, per confraternite, circoli Arci, corali, per associazioni di protezione civile e bocciofile.

In aula oggi è stato approvato anche il progetto di legge “Ratifica della ‘Intesa per l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome’.





L’obiettivo del provvedimento è ratificare dell’Intesa per l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome quale organo comune per lo svolgimento delle funzioni e finalità previste dall’intesa stessa siglata in conformità a quanto disposto dall’art. 117 della Costituzione.

Voto favorevole anche per i provvedimenti amministrativi che riguardano il piano regolatore portuale di Giulianova, la “Modifica puntuale al piano regionale paesistico (P.R.P.) nell’ambito della variante puntuale al P.R.G. vigente del comune di Silvi, relativa al programma integrato di intervento da attuarsi mediante accordo procedimentale” e il “Bilancio di Previsione 2023-2025 dell’Agenzia regionale di Protezione Civile”.

Rinviate alla prossima seduta del Consiglio regionale i due progetti di legge “Norme in materia di gestione dei corsi d’acqua e di interventi di manutenzione fluviale a compensazione” e “Disposizioni per la riduzione del consumo del suolo e di riqualificazione del patrimonio edilizio. Modifiche alle leggi regionali 12 aprile 1983, n. 18 e 15 ottobre 2012, n. 49 e ulteriori disposizioni”. Rinviati all’ordine del giorno della prossima seduta anche i provvedimenti “Iscrizione dei senza dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo” e “Nomina dei componenti del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Sirente-Velino.

Sono state discusse le seguenti interpellanze: “Bozza piano di riordino ospedaliero – Criticità su servizi e funzioni dei consultori territoriali della ASL di Pescara” (a firma del consigliere regionale Domenico Pettinari); “Barriere architettoniche al Centro per l’impiego di Ortona” (Francesco Taglieri); “Spese per le cure psichiatriche, le borse lavoro e il finanziamento dei Csm” (Antonio Blasioli); “Messa in funzione della struttura ASL ‘Poliambulatorio’ nel Comune di Cellino Attanasio (TE)” (Blasioli); “Chiarimenti sui ritardi in merito all’abbattimento del Cavalcavia n. 5 dell’Asse Attrezzato di Chieti-Pescara, Prog. 8+00, in località Dragonara” (Barbara Stella); “Carenza di personale presso la U.O.C. di Anatomia ed Istologia Patologica del presidio ospedaliero di Lanciano e presso la U.O.S. di Anatomia ed Istologia Patologica del presidio ospedaliero di Vasto” (Paolucci); “Completamento sistema filoviario di Chieti dalla via dei Vestini a p.zza Sant’Anna” (Marcozzi).

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©
  1. MANCA UNA NORMA, CONGELATA LEGGE DI BILANCIO. MAGGIORANZA CI METTE PEZZA, TACE OPPOSIZIONE
    L'AQUILA  - Svelato l'arcano del perché la manovra di bilancio regionale approvata nella notte del 30 dicembre ancora non viene pubblicata sul bolle...


[mqf-realated-posts]

Ti potrebbe interessare:

ARTICOLI PIÙ VISTI: