ALL'ORDINE DEL GIORNO VARIAZIONE BILANCIO 12 MILIONI PER CONVENZIONE PER PREPARAZIONE PRECAMPIONATO NEI PROSSIMI ANNI A CASTEL DI SANGRO DELLA SQUADRA PARTENOPEA; MARCOZZI E PAOLUCCI, "PER VOI E' QUESTA LA PRIORITA' OGGI? NON CI SONO COPERTURE CERTE"; LA REPLICA DI FEBBO, "PROMOZIONE EFFICACE E VINCENTE HA UN COSTO"

REGIONE ABRUZZO: SCONTRO IN CONSIGLIO SU RITIRO NAPOLI CALCIO, “PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO”, “SOLDI SPESI BENE”

5 Novembre 2020 15:30

L’AQUILA –  Bagarre in consiglio regionale sulla convenzione tra la Regione Abruzzo e il Napoli calcio per il ritiro della squadra partenopea a Castel di Sangro (L’Aquila) per i prossimi 11 anni, dopo la edizione del settembre scorso, nella seduta del Consiglio regionale che si sta svolgendo in presenza all’Aquila.

Ad insorgere le opposizioni di centrosinistra e del Movimento cinque stelle che hanno abbandonato i lavori della prima commissione Bilancio che, dopo la scadenza dei termini del percorso amministrativo d’urgenza, anche a causa della crisi politica in seno alla maggioranza di centrodestra culminato con il mini rimpasto di Giunta, attivato nei mesi scorsi, ha approvato un provvedimento sul riconoscimento di debiti fuori bilancio per circa 14 milioni di euro. Per domani a Pescara il Pd ha convocato una conferenza stampa.

In esame dell’aula era progetto di legge che introduce “nuovi interventi finalizzati alla ripresa post Covid-19 delle attività produttive e turistiche del territorio”.

E subito le opposizioni sono andate alla carica in quanto il vero piatto forte di questo provvedimento è proprio la variazione di bilancio per finanziare con 14 milioni di euro il ritiro precampionato al Napoli Calcio a Castel di Sangro, nei  prossimi anni, da 6 a 12.

Ha incalzato il capogruppo del Movimento 5 stelle, Sara Marcozzi, che ha fatto un esposto alla Corte dei conti contestando la legittimità della convenzione.

“Avete fatto entrare questo provvedimento con un sistema di scatole cinesi. Una convenzione illegittima, in quanto la Giunta non ha fatto uno studio per poter organizzare questa spesa da 6 a 12 anni, la cui durata è a discrezione del Napoli calcio – ha detto Marcozzi – . Non contestiamo la scelta di una sponsorizzazione con una squadra di calcio, ma la negoziazione diretta ed esclusiva con il Napoli calcio, visto si potevano pensare ad altre squadre di altri territori, ad esempio del Nord Italia più strategiche rispetto alla Campania per la promozione turistica. Avete tolto soldi al microcredito, per una operazione illegittima di cui non è certo il ritorno”.

Durissimo il capogruppo del Pd Silvio Paolucci: “Avete utilizzato l’argomento della urgenza per motivare il provvedimento di debito fuori bilancio, hanno utilizzato lo strumento della urgenza per ben quattro variazioni di bilancio per il Napoli Calcio per tentare di legittimare una convenzione del valore di 14 milioni di euro che resta a tutti gli effetti illegittima, peraltro priva di qualsiasi piano di promozione per l’Abruzzo, tutto questo mentre nella nostra regione si consuma ogni giorno una drammatica situazione nella sanità, comparto nel quale anziani e bambini non riescono a prenotarsi per vaccinarsi sulla influenza, centinaia di cittadini fanno la fila nel drive sotto l’acqua e il freddo per un tampone che poi arriva dopo giorni, con gli ospedali ormai saturi per la mancanza di programmazione, come ha dichiarato lo stesso presidente Marsilio, contraddicendosi subito dopo”.

“In questi otto mesi nei quali siamo arrivati alla cronaca nazionale per i casi di morti da covid fuori dall’ospedale di Avezzano (L’Aquila), le priorità del centrodestra sono stati i cinque provvedimenti culminati con un debito fuori bilancio di 14 milioni di euro per il ritiro del Napoli calcio”, conclude Paolucci.

A replicare il neo capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo, che ha appena lasciato il suo posto dal assessore ad attività produttive, Turismo e Cultura a D’Amario, per tornare a battagliare in aula.

“Noi siamo sul fronte ogni ora e ogni giorno dell’emergenza Covid. Ma dobbiamo pensare anche all’economia, al futuro dei questa regione. Noi abbiamo avuto la fortuna – ha detto Febbo – , lo dico tra virgolette, che il Napoli calcio a causa dell’emergenza Covid non è più potuto andare in Trentino e ha scelto il più vicino Abruzzo.  E siamo stati bravi a cogliere l’occasione. Sono soldi spesi bene, perché la promozione per essere efficace costa, piaccia o meno. E il ritorno già c’è: in un periodo dove normalmente non c’era turismo, in tutto l’Alto Sangro e oltre, c’è stato il pienone.  Andate a vedere i numeri delle presenze  negli alberghi, nei ristoranti,  le assunzioni fatte nei centri per l’impiego, di quanto in quelle settimane si è parlato di Abruzzo in tutta Italia”.

A seguire l’assemblea voterà il “Bilancio di previsione del Consiglio regionale – Esercizio Finanziario 2021 – 2023” e il provvedimento europeo “Indirizzi in materia europea per l’annualità 2020, relativi alla partecipazione della Regione all’attuazione del diritto europeo (fase “discendente”)”.

La Conferenza dei Capigruppo, in mattinata,  costituita in “Giunta per le elezioni, le ineleggibilità, le incompatibilità e le immunità”, ha preso atto di quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Giunta regionale rispetto alla revoca dell’assessore Piero Fioretti della Lega, che torna a casa, con la nomina dei nuovi assessori Daniele D’Amario di Forza Italia come esterno, e Pietro Quaresimale, già capogruppo della Lega.

Quest’ultimo sta partecipando come consigliere regionale alla seduta assembleare di oggi e dalla giornata di domani andrà a ricoprire ufficialmente l’incarico di assessore.

La Giunta per le elezioni ha inoltre votato l’accertamento di Simona Cardinali della Lega come consigliere che subentrerà in assemblea legislativa, al posto di  Quaresimale.

In coda all’ordine del giorno la risoluzione di Blasioli, Paolucci, Pepe, Di Benedetto, Pietrucci, Mariani e Scoccia sulle “Progressioni verticali del personale di ruolo della Giunta regionale ai sensi dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. 75/2017 (c.d. Legge Madia)” e il documento di revoca dell’assessore Piero Fioretti e la conseguente nomina degli assessori Daniele D’Amario e Pietro Quaresimale.

In mattinata sono state presentate le seguenti interpellanze: “Criticità nella UOSD di Gastroenterologia ed Endoscopia Interventistica dell’Ospedale ‘Renzetti’ di Lanciano”, a firma del consigliere Francesco Taglieri (M5S); “Ritardi nell’erogazione fondi previsti dalle leggi regionali n. 9 e n. 10 del 2020”, di Antonio Blasioli (PD); “Criticità nell’esecuzione dei tamponi per la diagnosi di infezione da Sars-CoV-2 e nella filiera di tracciamento dei positivi”, di Silvio Paolucci (PD); “Piano di riorganizzazione e potenziamento della rete ospedaliera per l’emergenza Covid-19 della Regione Abruzzo di cui all’art. 2, del D.L. 34/2020 – procedure per l’individuazione delle figure tecniche necessarie alla progettazione, direzione e collaudo delle opere previste da progetto e selezione degli operatori economici che realizzeranno le opere”, di Domenico Pettinari (M5S); “Emergenza covid-19 – Aggiornamento procedure e tempi tamponi ottobre 2020”, di Sara Marcozzi.

Il bilancio del Consiglio regionale d’Abruzzo, nel 2020, si aggira intorno a 25 milioni 300mila euro con un risparmio di circa 600 mila euro rispetto al 2019. Emerge da fonti dell’assemblea regionale dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023. Nelle previsioni del triennio si profila un risparmio di altri 600mila euro con la chiusura dei conti nel 2023 che si attesta intorno a 24 milioni e 200mila euro. Il bilancio del Consiglio regionale, oltre al fabbisogno, ha riguardato investimenti finalizzati all’adeguamento alle nuove norme antisismiche di tutte le sedi dell’Aquila e Pescara, che per gli edifici pubblici è obbligatorio dal 2011, proprio in seguito al terremoto dell’Aquila del 2009. Secondo quanto si è appreso, si tratta di un record di livello nazionale alla luce dei ritardi soprattutto in rifermento al panorama nazionale in particolare nel patrimonio scolastico.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: