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CORONAVIRUS: ECCO IL ''PIANO DI SALVEZZA NAZIONALE'', ECONOMISTI ED ESPERTI CONTRO I ''PRESTITI STRANIERI''

Pubblicazione: 06 aprile 2020 alle ore 16:57

L’AQUILA – Continua la raccolta firme sulla piattaforma internet Change.org del “Piano di salvezza nazionale” per far fronte all’emergenza Coronavirus.

La raccolta firme (https://www.change.org/p/al-governo-piano-di-salvezza-nazionale?recruiter=143693980&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition&utm_term=share_petition), è stata lanciata dai promotori del Piano di salvezza nazionale, tra cui Guido Grossi, ex tesoriere della Banca nazionale del Lavoro ed esperto di mercati finanziari, presidente Sovranità Popolare aps, ed Antonino Galloni, economista, presidente del Centro Studi Monetari, già direttore generale, al ministero del Lavoro alla Cooperazione, dell'Osservatorio sul Mercato del Lavoro, Politiche per l'Occupazione Giovanile e Cassa Integrazione Straordinaria nelle grandi imprese.

Entrambi relatori di alcuni convegni organizzati da AbruzzoWeb.it, quotidiano sul quale sono intervenuti più volte.

Il “Piano”, spiegano i promotori, “è stato articolato in una proposta di legge in più articoli che è stata inviata per email a tutti i rappresentanti nelle istituzioni”.

“Chiediamo – affermano inoltre – al servizio di informazione  pubblica di aprire un ampio dibattito pubblico su questi temi, perché di tutti è la responsabilità di condividere la scelta. L’Italia non ha bisogno di prestiti esteri! Il Paese siede su una montagna di risparmio nazionale superiore a 4 mila miliardi di euro (dati Banca d’Italia) che molti Paesi ci invidiano! Oltre 1.500 sono in forma di depositi liquidi. Oggi, sono sfruttati da un sistema finanziario privato, internazionale, cinico. È interessato a fare soldi con i soldi nel mondo della speculazione. È sordo al bisogno impellente di liquidità delle famiglie, delle imprese, degli enti pubblici che erogano servizi”.

“Quella ricchezza è di tutti, e oggi più che mai è esposta a un oggettivo rischio di requisizione, a causa della improvvida legge sul bail-in. Il risparmio dei cittadini va invece protetto e garantito dallo Stato, come richiede la Costituzione all'articolo 47”, continuano.

Secondo i promotori, “Tutto questo si può fare incentivando il suo spostamento verso appositi titoli di Stato ed altre specifiche forme di raccolta, tutte adeguatamente garantite, nonché verso banche pubbliche che per l’occorrenza siano state ristrutturate. Solo così, mentre viene protetto, torna finalmente al servizio dei bisogni della comunità”.

“Nostra è la scelta. Se evolvere verso il buon senso, ma anche verso la solidarietà, la collaborazione, l’amore per una comunità di cui tutti ci dobbiamo prendere cura. Oppure, se rimanere in balia dei soliti sacerdoti della speculazione mondiale che, al di là delle forme e dei tecnicismi sempre nuovi, continuano a proporre, in uno stato di emergenza perenne, sempre e solo l’unico odioso strumento che conoscono: debito, altro debito, sul quale rischiamo di sacrificare ogni residua energia e libertà nostra e dei nostri figli”, dichiarano quindi.

“Riprendiamoci la responsabilità di gestire il tempio della Politica, lasciato per troppo tempo nelle mani dei mercanti di denari. La direzione verso la quale sapremo indirizzare il nostro comune destino, si decide in questi giorni. Condividiamo con consapevolezza, con questa firma, la responsabilità che hanno Governo e Parlamento nel prendere la direzione giusta, in grado di portarci finalmente fuori dalle secche di una emergenza che dura, in realtà, da troppi decenni”, concludono. 

Per info https://pianodisalvezzanazionale.it



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