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STRUTTURE PRONTE A RIAPRIRE DOPO QUASI TRE MESI DI LOCKDOWN, MA RESTA MASSIMA ATTENZIONE: GEL DISINFETTANTI, MASCHERINE E PRENOTAZIONE ATTIVITA' TRAMITE APP

FASE 2: D-DAY PALESTRE E PISCINE IN ABRUZZO, TERMOSCANNER E INGRESSI CONTINGENTATI

Pubblicazione: 25 maggio 2020 alle ore 08:17

L'AQUILA - È arrivato il D-Day anche per palestre, piscine e centri sportivi, hce in gran parte d'Italia hanno riaperto le porte questa mattina. 

Pochissime le eccezioni come la Lombardia che riprenderà il 31 maggio, la Basilicata che ha rinviato l'apertura al 3 giugno e le piscine comunali di Bologna che resteranno chiuse fino a fine maggio.

A disciplinare la fase 2 delle attività sportive sono le linee guida aggiornate e approvate dalla Conferenza delle Regioni, attuate nel dettaglio attraverso protocolli ad hoc per garantire l'allenamento in sicurezza per clienti e istruttori. 

Per tutti, il mantra diventerà la prenotazione di corsi e lezioni, per evitare il più possibile gli assembramenti e gestire meglio i nuovi obblighi di legge. In particolare, le principali novità riguardano le distanze da tenere (almeno 2 metri quando si fanno esercizi in palestra, almeno 7 metri quadrati come superficie di acqua a persona nelle vasche, almeno un metro e mezzo per le persone sedute su sdraio e lettini se non sono conviventi); la disinfezione degli attrezzi dopo che ogni cliente li ha usati, altrimenti meglio non usarli (idem per galleggianti, sdraio e lettini in piscina); l'uso di scarpe 'dedicate' per chi va in palestra e il ricorso agli spogliatoi ridotto all'osso. 

Spunteranno anche gel disinfettanti ed eventualmente termoscanner per misurare la temperatura corporea, con dati registrati e conservati per 14 giorni.

All'interno si accede con la mascherina, che non va usata per l'attività fisica. 

PISCINE E PALESTRE PRONTE A RIAPRIRE: TERMOSCANNER, INGRESSI CONTINGENTATI E MASCHERINA FINO ALL'INGRESSO IN VASCA

Dopo quasi tre mesi di chiusura, si avviano alla riapertura palestre e piscine in tutto l'Abruzzo. 

Diverse strutture hanno deciso di ridurre gli ingressi, che saranno prenotabili attraverso le diverse app a disposizione degli utenti sui propri smartphone e anche per chi ususfruirà del servizio le regole restano ferree: massima attenzione, gel disinfettanti, utilizzo parziale degli spogliatoi e delle docce e dispositivi di protezione fino agli ingressi nelle strutture.

Organizzazione degli spazi e degli orari nelle palestre

Le palestre dovranno redigere un programma delle attività e cercare di pianificarle il più possibile, invitando i clienti a prenotare e tenendo conto del fatto che gli accessi andranno regolamentati in modo da evitare assembramenti. Gli elenchi dei presenti dovranno essere conservati per 14 giorni.

Negli spogliatoi e nelle docce gli spazi dovranno essere organizzati in modo che sia sempre rispettata la distanza di almeno un metro tra una persona e l’altra; per farlo si potrà ad esempio separare diverse postazioni con delle barriere e regolamentare gli accessi. Anche negli altri ambienti bisognerà trovare dei sistemi per garantire la distanza fisica di almeno un metro per le persone che non svolgono attività fisica e di almeno 2 metri per quelle che invece si stanno allenando, specie se intensamente. Per questo bisognerà riorganizzare il posizionamento di attrezzi e macchine e regolamentare l’accesso a ognuno di essi.

Nelle palestre gli attrezzi e le macchine dovranno essere disinfettati dopo ogni utilizzo e quelli che non possono essere disinfettati non potranno essere utilizzati. Gli ambienti in generale dovranno essere puliti e disinfettati anche più volte al giorno e gli spogliatoi – armadietti compresi – dovranno essere puliti e disinfettati a fine giornata. Gli utenti dovranno usare calzature apposite riservate per la palestra e non dovranno condividere borracce, asciugamani e altri oggetti personali con altri utenti.

Negli spogliatoi tutti gli indumenti e gli oggetti personali dovranno essere riposti, negli armadietti, all’interno di borse personali. Si raccomanda alle palestre di mettere a disposizione degli utenti dei sacchetti per riporre gli effetti personali a chi è senza.

In diversi punti della palestra dovranno essere presenti dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani e tutte le persone che entreranno nella palestra dovranno lavarsi le mani all’ingresso e in uscita.

Sono state inoltre stabilite delle regole molto dettagliate riguardo l’aerazione degli ambienti e gli impianti di condizionamento. Ad esempio, nelle palestre sarà necessario aerare periodicamente gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, evitando però forti correnti d’aria, o caldo e freddo eccessivi. Inoltre bisognerà sostituire più di frequente i pacchi filtranti dell’aria in ingresso, oppure sostituirli con altri più efficienti. Ci sono indicazioni più precise anche riguardo ai punti esterni agli ambienti in cui viene espulsa l’aria, ai ventilatori, agli impianti di riscaldamento e raffrescamento e alla pulizia di prese e griglie di ventilazione.

Organizzazione degli spazi e degli orari nelle piscine

Nelle piscine saranno vietate manifestazioni, eventi e feste e non si potrà nemmeno accedere alle tribune. Inoltre le vasche normalmente usate per sport e giochi acquatici dovranno essere convertite per la sola balneazione. Si potranno però continuare a usare le vasche “torrente”, “toboga” e “scivoli morbidi” nel caso in cui i gestori possano garantire i requisiti di distanziamento fisico e di igiene richiesti per tutte le piscine (ed elencati, in breve, più avanti).

I gestori dovranno redigere un programma delle attività per regolamentare le presenze e favorire il rispetto del distanziamento di almeno 1 metro tra le persone, fatta eccezione per quelle per cui non valgono le regole sul distanziamento – come i conviventi. Nelle vasche ci dovranno essere almeno 7 metri quadrati di superficie a persona e lo stesso varrà anche nelle aree predisposte per prendere il sole e riposare. Si consiglia per questo di privilegiare l’accesso alle piscine su prenotazione e regolamentare gli accessi; i gestori dovranno conservare per almeno 14 giorni l’elenco delle presenze.

Negli spogliatoi e nelle docce bisognerà organizzare gli spazi in modo che sia mantenuto almeno 1 metro di distanza tra le persone. Le attrezzature come sedie a sdraio e lettini andranno disposte in modo che per raggiungerle e occuparle non si debba passare a meno di 1 metro e mezzo da altre persone. Se possibile inoltre si dovranno allestire percorsi divisi per l’ingresso e l’uscita.

Come nelle palestre, negli spogliatoi tutti gli indumenti e gli oggetti personali dovranno essere riposti, negli armadietti, all’interno di borse personali. Si raccomanda alle piscine di mettere a disposizione degli utenti dei sacchetti per riporre gli effetti personali a chi è senza. Inoltre in diversi punti delle strutture dovranno essere presenti dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani. Sarà obbligatorio pulirsi le mani in entrata.

I gestori dovranno garantire una regolare e frequente pulizia con disinfezione delle aree comuni, degli spogliatoi, delle cabine, delle docce, dei servizi igienici e delle attrezzature, sia quelle galleggianti che i lettini e le sdraio. Queste ultime in particolare dovranno essere disinfettate dopo ogni uso. A fine giornata poi tutta la struttura dovrà essere sanificata.

In generale, continueranno a valere le consuete norme igieniche che valgono nelle piscine: prima di entrare in acqua bisogna farsi una doccia con il sapone; è obbligatorio indossare una cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso e urinare in acqua, e ai bambini molto piccoli si dovranno far indossare pannolini contenitivi.

Le regole poi comprendono vari dettagli riguardo ai trattamenti dell’acqua nelle vasche e alle analisi chimiche e microbiologiche da realizzare mensilmente.

Allo Stadio del nuoto di Chieti, gestito dalla Esa life, ci si gestisce con le prenotazioni anticipate: bisognerà segnalare le attività o gli ingessi telefonicamente, per mail, o con un messaggio sulla pagina Facebook

Le lezioni o il nuoto libero avranno regole rigidissime, con un numero limitato di partecipanti: 12 al massimo per acquagym e hydrobike, 7 per i corsi di nuoto.

Per quanto riguarda il nuoto libero, è consentito un massimo di 2 o 3 persone a corsia, con ingresso da testata separata. 

Nella struttura è stata posizionata la segnaletica con i percorsi da fare e gli obblighi a cui attenersi: doccia prima di entrare in vasca, effetti personali da riporre in una busta prima e nell'armadietto poi, rispetto delle distanze, frequente igienizzazione delle mani.

Anche la piscina di San Giovanni Teatino è pronta a ricominciare le attività, con il nuoto libero e il settore agonistico di nuoto, pallanuoto e sincro, mentre le lezioni di fitness e la scuola nuoto ripartiranno lunedì primo giugno. In questi giorni, gli addetti alla manutenzione si sono occupati di sanificare vasche, attrezzi, spogliatoi e tutti gli spazi comuni. 

Anche qui, per accedere alla sessione serale sarà necessario prenotarsi e non saranno accettate adesioni oltre un certo numero. Fino all'accesso in vasca, sarà obbligatorio indossare la mascherina e, prima, compilare l'autodichiarazione sul proprio stato di salute. Doccia obbligatoria prima di entrare in corsia, con le indicazioni fornite dal personale di servizio.

All'ingresso, un termoscanner misurerà la temperatura di chiunque entri nella struttura, che dovrà poi riporre tutti gli oggetti personali in una borsa chiusa e nell'armadietto, e controllerà il corretto uso della mascherina. Qualora risulti una temperatura superiore a 37,5 gradi, o non si indossi il dispositivo di protezione, verrà bloccato l'accesso.

Riparte domani anche la piscina H2on di Francavilla al Mare, che si è adeguata a tutte le prescrizioni per contenere il contagio e ricorderà ai suoi iscritti le regole comportamentali tramite avvisi nella struttura e per mail. Gia da ieri è possibile prenotare il proprio allenamento tramite app o telefonicamente.

Ripartiranno lunedì primo giugno le attività nella piscina Le Gemelle di Lanciano, dove già da questa mattina è possibile prenotarsi per le varie attività. Le lezioni di fitness si terranno all'aperto e saranno consentite lezioni private su appuntamento telefonico. 



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