• Abruzzoweb sponsor

PESCARA: GAY AGGREDITO, PD, ''DOVE STA L'INDIGNAZIONE PUBBLICA?''

Pubblicazione: 28 giugno 2020 alle ore 18:32

L'AQUILA - "Dove sta l’indignazione pubblica, collettiva, generale? Dove stanno le voci, anche dissonanti, di un popolo che si dice libero, tollerante e democratico? Dinanzi a questi episodi non ci possono essere silenzi, né svincolamenti. La violenza è violenza sempre; tutti e tutte ci dobbiamo indignare e sollevare contro ogni forma di agito che minacci i nostri diritti e gli spazi democratici". 

Il durissimo commento è di Quirino Crosta, e di Marielisa Serone D’Aló,del Dipartimento Politiche di Genere e Diritti del Partito democrartico Abruzzo, a seguito dell'0aggressione ad un ragazzo 25enne picchato dau branco di ragazzi solo perchè passeggiava mano nella mano con il suo fidanzato a Pescara. 

"E non dobbiamo avere esitazione né pudore a ribadirlo: il Partito Democratico, all’indomani della partecipazione all’Abruzzo Pride, nel giorno dei moti di Stonewall e dell’avvio dell’iter legis per l’approvazione della legge nazionale contro l’omolesbobitransfobia - condanna fermamente e senza infingimenti gli atti di omolesbobitransfobia avvenuti. Non ultimo il gravissimo e vigliacco atto di violenza di branco avvenuto giovedì notte a Pescara. Caro ragazzo, amico fratello e compagno, non sei solo e ti chiediamo scusa anche a nome di chi ancora non ha capito che urge una legge nazionale e regionale", affermano i dem.

"Che agisca con la tutela, la prevenzione ed il monitoraggio - prosegue la nota-  he faccia discutere la società di questi temi: perché violenza è non solo nella fisicità indegna del gesto ma anche negli incitamenti, nello stigma e nelle ricostruzioni mendaci; violenza e omofobia sono le paroline e le battutine, i silenzi, l’astensione e i discorsi rozzi che contrappongono diritti a diritti. I diritti sono tutto, e tutti insieme si condividono e si conducono".

"Riprendiamo le parole del neoeletto segretario provinciale Nicola Maiale: 'Tutta la solidarietà del PD allo studente aggredito, la città di Pescara è e rimarrà un luogo ospitale, tollerante e plurale'. Noi faremo la nostra parte perché siamo soggetti attivi di parte, in questo noi siamo e ci riconosciamo partigiani dei diritti: per questo abbiamo avviato un percorso per una Legge regionale contro l’omolesbobitransfobia e misoginia, di recepimento a quella nazionale. Oggi la nostra coordinatrice nazionale Monica Cirinná ha scritto bene: «Un paese civile è un paese in cui tutte le persone sono riconosciute e protette; in cui discriminazioni, odio e violenza vengono contrastati con gli strumenti della democrazia e della cultura, e vengono puniti con severità. Al lavoro e alla lotta, per una buona legge, che arrivi presto", conclude la nota. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui