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LETTERA DELL'EX GOVERNATORE A PRESIDENTE COMMISSIONE LAVORO: ''IL SETTORE BEN AL DI SOTTO DEL MINIMO PERCEPITO DA ALTRE CATEGORIE'', MATRISCIANO: ''COSTRUIREMO UN PERCORSO''

PESCATORI, D'ALFONSO (PD): ''PENSIONI BASSE, SERVE UNA RIFORMA'', PRESSING SU M5S

Pubblicazione: 03 luglio 2020 alle ore 09:10

L’AQUILA - Costruire un percorso di lavoro per aumentare le pensioni dei pescatori.

Lo ha chiesto, con una lettera, l’ex governatore abruzzese e oggi senatore del Pd, Luciano D’Alfonso, a Susy Matrisciano (Movimento Cinque Stelle), presidente dell’undicesima commissione permanente Lavoro pubblico e privato e previdenza sociale del Senato.

“La categoria dei pescatori - scrive D’Alfonso nella lettera - attualmente percepisce un assegno pensionistico che, per importo, è ben al di sotto del minimo percepito da altre categorie di lavoratori più fortunate”.

Da Alfonso spiega che la tutela della gente di mare è stata disciplinata da varie leggi e attualmente vige la numero 413 del 26 luglio 1984, che ha portato il riordino della previdenza marinara.

"Pur trattandosi di una normativa più strutturata rispetto alla precedente - incalza D’Alfonso - è in grado di fornire maggiori tutele, negli ultimi trent'anni non c'è stata una risposta all'evoluzione dei bisogni di questa categoria. Pertanto ritengo che vada ricostruito un sistema previdenziale che garantisca una vita dignitosa chi va in pensione, realizzando quelle condizioni minime per costituire, da una parte, il giusto coronamento di una vita di lavoro gravoso e usurante quale è quello del pescatore e, dall'altra, per contribuire a rendere attrattivo per i giovani questo lavoro”.

Per D’Alfonso i costi della riforma non sarebbero ingenti: “Dal punto di vista strettamente quantitativo attualmente non si tratta di una categoria dal notevole peso assoluto in termini di numero degli addetti, infatti il settore, anche con una ripresa di attività, non dovrebbe superare gli 8000 unità. Ma per poter avanzare una proposta che contemperi allo stesso tempo la sostenibilità dell’intervento e la salvaguardia di un reddito adeguato, sarebbe necessario avere piena contezza dell’impatto economico dell’operazione”.

Per questo è stato interessato anche il presidente Inps Pasquale Tridico.

“Sarebbe molto interessante - ha replicato la Matrisciano - costruire un percorso di lavoro comune a sostegno di un settore quale è quello dei pescatori. Tuttavia, al momento sono già in corso dei tavoli al Ministero del Lavoro per quanto riguarda il riconoscimento del lavoro gravoso ed usurante a diverse categorie di lavoratori, verificherò che siano inclusi anche i pescatori. Con riferimento, invece, all'aspetto pensionistico ritengo sia un argomento molto delicato che vada affrontato in modo più omogeneo anche con tutti gli altri percettori di pensione e anche sul punto so che ci sono dei tavoli aperti al Ministero. Alla luce di quanto detto - conclude la senatrice - direi di attendere che passi questo momento di emergenza anche al fine di comprendere se sono lavori che avranno un seguito in tempi ristretti, diversamente, procederemo con un lavoro”.



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