CONTINUA SCALATA EDITORIALE AQUILANO LEONARDIS, SAE ACQUISISCE ANCHE LA NUOVA SARDEGNA

25 Novembre 2021 19:37

Regione: Cronaca

L’AQUILA – Un anno fa era entrato nel gotha dell’editoria italiana, acquistando con gruppo Sae -Sapere Aude Editori spa, quattro prestigiose testate come il Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara, cedute dal gruppo Gedi news network (ex gruppo L’Espresso) di John Elkann, che ha come testata ammiraglia il quotidiano La Repubblica. Ora il 56enne manager aquilano Alberto Leonardis, aggiunge un altro tassello al suo ambiziosissimo progetto editoriale con l’acquisizione della testata La Nuova Sardegna, ancora una volta dalla Gedi.

Le parti si sono incontrate ieri, mercoledì 24 novembre, a Torino, per sottoscrivere il contratto preliminare di acquisto, che sarà perfezionato nell’arco dei prossimi mesi.

Spiega ad Abruzzoweb Leonardis: “Sto progressivamente sviluppando attraverso le acquisizioni di giornali un gruppo editoriale che da qui alla fine del 2023 punta a fare circa 100 milioni di euro di fatturato. Questo non solo con acquisti di testate ma anche con un forte potenziamento del digitale. Siamo molto soddisfatti di quello che stiamo facendo”.

La notizia dell’accordo è stata annunciata anche con un comunicato dalla stessa Sae: in cui si conferma la volontà di  “proseguire nella  strategia editoriale di investimento su autorevoli e storiche testate locali, nella ferma convinzione che l’editoria quotidiana di prossimità, cartacea e digitale, e il patrimonio professionale e umano che essa porta con sé, siano il fondamentale presupposto di un ‘ritorno al futuro’ per l’intero sistema dell’informazione del nostro Paese”.

In un suo comunicato, Gedi annuncia di “aver sottoscritto un accordo per la cessione della testata La Nuova Sardegna al gruppo editoriale SAE SpA. L’operazione fa seguito alla cessione di quattro testate Gedi alla stessa Sae avvenuta nell’ottobre 2020. Nel ringraziare DBInformation, che dal 2016 ha gestito la testata con professionalità e competenza, Gedi ritiene che la Nuova Sardegna possa aprire ora una nuova pagina della sua storia, costruendo il suo futuro a partire da solide basi. La concessionaria A. Manzoni & C. continuerà a realizzare la raccolta pubblicitaria per la testata.

Il progetto in fieri della Sae spa, fondata su iniziativa di Leonardis a luglio del 2020, con sede a Piombino e che dà lavoro a ben 165 dipendenti, prevede la creazione, a far leva proprio sulle professionalità delle testate locali, di un Centro di produzione di contenuti e sviluppo format tv, sul modello del colosso americano Netflix.

Alberto Leonardis, figlio di Giovanni Leonardis, indimenticato primario anestesista aquilano, imprenditore versatile e di successo, ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’editoria nel 2016, con l’acquisto dal gruppo L’Espresso, del quotidiano abruzzese Il Centro, in società con Cristiano Artoni, distributore del giornale, che ha poi ceduto il suo pacchetto azionario ai suoi due compagni di cordata, il costruttore aquilano Luigi Palmerini e l’imprenditore re delle cliniche private Luigi Pierangeli, titolare della tv privata Rete 8. Nel 2018 però Leonardis è uscito dalla società e nello stesso anno si è fatto promotore dell’arrivo nel Tecnopolo d’Abruzzo dell’Aquila, della multinazionale cinese Zte, operante nel settore strategico del 5g.

Da metà dicembre 2020 guida il Gruppo Sae, nella cui compagine ci sono la società di telecomunicazioni e informatica Atlante srl, dell’abruzzese Davide Cilli, la società di costruzioni Toscana sviluppo 2.0, Portobello spa, che ha trasformato il mensile Rolling Stones in un magazine digitale e centro di produzione, la bolognese Atnext, società di comunicazione, la Brio Consulting, società di consulenza, Zona franca edizioni, che fa capo a Giulio Fascetti, aquilano anche lui, e che pubblica riviste di orologeria, fotografia e pesca, enigmi e misteri. E infine Masini & Santini distribuzione, società di distribuzione di giornali. Vice presidente di Sae spa è Maurizio Berrighi, uno dei titolari di Toscana sviluppo 2.0.

Nel luglio di quest’anno Leonardis è entrato nel consiglio generale della Fieg, la Federazione italiana editori giornali.

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