CONTRABBANDO SIGARETTE: AD AVEZZANO FABBRICA CLANDESTINA , SGOMINATA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

22 Febbraio 2022 10:28

Regione - Cronaca

AVEZZANO – La Guardia di Finanza di Rieti, a conclusione di un’articolata attività, ha notificando 11 avvisi di garanzia e di conclusione indagini, emessi dalla procura della Repubblica di Avezzano nei confronti di altrettanti soggetti, tutti indiziati di appartenere o essere collegati, a vario titolo, a un’associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacco lavorato e sigarette.

Il centro di produzione e di smistamento era ad Avezzano, dove grazie alle indagini, svolte anche con il supporto tecnico dello Scico, è stata individuata una fabbrica clandestina di melassa di tabacco per narghilè (shisha), impiegata per produrre decine di tonnellate l’anno di prodotto destinato al mercato nazionale ed estero. Nell’opificio clandestino, allestito con costosi macchinari e dotato di sofisticati sistemi di video sorveglianza, operavano tecnici di origine mediorientale.





Le indagini hanno consentito di ricostruire che gli indagati, dal 2018 al 2020, avrebbero contrabbandato almeno altre otto tonnellate di tabacco, oltre a quello sottoposto a sequestro, sottraendo complessivamente all’Erario- a titolo di Accisa e Iva- imposte per quasi un milione e mezzo di euro. Sarebbe trai 60 ed i 100 euro al kg, il ricavo ottenuto dalla vendita del tabacco lavorato, con un profitto annuo stimato in non meno 300mila euro. La

L’attività investigativa, delegata al nucleo di polizia economico-finanziaria di Rieti e coordinata dalla procura della Repubblica di Avezzano, avviata a seguito di un accertato smercio illegale di sigarette artigianali sul territorio della provincia di Rieti,  ha consentito di risalire a un articolato sodalizio criminale, insediato nell’avezzanese e collegato a imprenditori tabacchicoli dislocati in Campania, che distraevano dai canali commerciali aziendali ingenti quantitativi di tabacco, destinandoli ai complici e contrabbandieri avezzanesi per la successiva lavorazione in sigarette e/o in tabacco trinciato da fumo.





Nel corso delle indagini svolte con il supporto del servizio centrale investigativo sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza di Roma e con l’ausilio dei finanzieri della Compagnia di Avezzano, sono stati sequestrati 12 quintali e mezzo di tabacco grezzo e lavorato, 110.000 filtri per la preparazione di sigarette di contrabbando e svariati macchinari per la lavorazione e il confezionamento del prodotto, rinvenuti all’interno di locali opportunamente adibiti alla lavorazione illecita.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    Ti potrebbe interessare: