CONVEGNO NAZIONALE RIPARTIAMO DAI GIOVANI: QUARESIMALE, “RIFORMA FORMAZIONE PRIORITA’ NAZIONALE”

8 Ottobre 2021 12:51

Regione - Abruzzo, Politica

TERAMO – Una priorità del nostro Paese, alla luce della grande transizione ecologica e digitale in corso, è quella di costruire nuove identità professionali per i nostri giovani che rappresentano il futuro. Da questo punto di vista il ruolo delle regioni che hanno la delega  alla formazione professionale  e all’istruzione è decisivo come pure è decisiva la riforma in corso dei centri per l’impiego”.

Lo ha detto l’assessore regionale a Lavoro e Formazione Pietro Quaresimale, della Lega, oggi intervenuto al convegno nazionale di  Bologna “Ripartiamo dai giovani: istruzione  formazione professionale, connessione al futuro”.

Un incontro molto importante per chi ha consentito in una delle tante sessioni dei lavori un confronto tra noi assessori regionali sulle buone pratiche in atto e su quello che si deve ancora mettere in campo”.

“Girando per le imprese – ha aggiunto Quaresimale – ho potuto constatare di prima persona che spesso il lavoro c’è ma non si trovano le figure professionali adatte. E su questo fronte siamo avvolti impegnati come amministrazione regionale. Per poter favorire l’incontro tra domanda è offerta a breve ci sarà la prima fiera del lavoro è l’iniziativa Abruzzo scende in piazza, stiamo procedendo alla assunzioni per i centri dell’impiego e soprattutto è in corso di svolgimento uno studio per individuare le criticità per poi poter riorganizzare tutto il sistema. Centri per l’impiego devono essere non l’ultima spiaggia per un disoccupato ma la principale porta di accesso al mondo del lavoro e finora purtroppo non è stato così”

LA DIRETTA

IL CONVEGNO

Negli ultimi vent’anni il Seminario Europa ha accompagnato il percorso di costruzione della filiera formativa IeFP e della sua legittimazione con la presenza negli snodi del sistema educativo nazionale: il sistema di valutazione (INVALSI) e l’iscrizione online (Scuola in chiaro). Cruciale poi l’approdo al sistema Duale che ha sperimentato e affermato l’importanza della dimensione lavorativa in ambito formativo. Nel frattempo si sono intessute relazioni con tutti gli stakeholder, arrivando ad affermare la necessità di reti di sussidiarietà verticali e orizzontali per lo sviluppo e il governo di sistema.

L’ultima sfida, quella della verticalizzazione della filiera, sembrerebbe di non facile attuazione. La difficoltà posta alla sperimentazione dalla nuova legge sugli ITS (PNRR) in corso di approvazione, impone una virata verso nuove rotte. Oggi siamo chiamati a scommettere sullo sviluppo territoriale, superando la rigidità dell’offerta formativa istituzionale, disallineata nei tempi, nei modi e nei contenuti necessari. Occorre quindi un nuovo progetto sociale, per ampliare, potenziare e adeguare l’offerta formativa ai progetti di crescita economico-sociale e di vita di tanti cittadini, giovani e adulti.

Il punto di forza in questo momento storico è la costruzione delle alleanze territoriali, secondo il principio della sussidiarietà orizzontale, anche in forme autofinanziate. L’ipotesi del Seminario è lavorare allo sviluppo del sistema professionale territoriale, in sinergia e in affiancamento con l’IeFP e con la formazione professionale terziaria (IFTS e ITS).

La ricchezza anche quantitativa delle esperienze in corso tra mondo del lavoro, delle imprese, della formazione professionale, del sociale e del terzo settore, può e deve essere aiutata a diventare più forte organizzativamente e più politicamente potente. Si tratta di costruire quel tessuto intermedio fra formazione, istruzione e lavoro che è sempre mancato e continua a mancare al sistema italiano

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