NUJOVI CASI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E 82 ANNI; IN PROVINCIA DI CHIETI OLTRE 23MILA PAZIENTI SEGUITI IN SEI MESI, I NUMERI DELL'EMERGENZA

CORONAVIRUS: 18 NUOVI POSITIVI IN ABRUZZO,
NESSUN DECESSO, LA MAPPA DEL CONTAGIO po’

16 Settembre 2020 15:01

PESCARA – Sono complessivamente 4.052 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 18 nuovi casi (di età compresa tra 15 e 82 anni).

Del totale dei casi positivi, 570 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+4 rispetto a ieri), 951 in provincia di Chieti (+1), 1.748 in provincia di Pescara (+8), 749 in provincia di Teramo (+4), 32 fuori regione (+1) e 2 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Al netto dei riallineamenti e delle verifiche di residenza, i casi di oggi fanno riferimento alle province dell’Aquila (3), Chieti (1), Pescara (8), Teramo (5), fuori regione (1).

Il bilancio dei pazienti deceduti resta fermo a 473.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2.973 dimessi/guariti (+3 rispetto a ieri, di cui 18 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2.955 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 606 (+15 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 178.556 test.

42 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 559 (+14 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.






Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

IN PROVINCIA DI CHIETI OLTRE 23MILA PAZIENTI SEGUITI IN SEI MESI

Oltre 500 i posti letto dedicati, con un Covid hospital aperto ad Atessa in appoggio al policlinico di Chieti; 37.521 i tamponi effettuati finora, parte dei quali nei due ”drive-in” aziendali di Atessa e Ortona, 23.338 i pazienti gestiti in quarantena, 103.897 le telefonate per la sorveglianza domiciliare, 26.182 le telefonate ricevute dai medici disponibili al numero verde per informazioni sul Coronavirus.

Sono alcuni numeri del piano straordinario con cui la Asl Lanciano Vasto Chieti ha fronteggiato nel 2020 l’emergenza Covid-19, un primo bilancio tracciato in occasione della “Giornata mondiale della sicurezza delle cure e della persona assistita” che si celebrerà domani, 17 settembre.

”L’epidemia ha esercitato una pressione senza precedenti sui sistemi sanitari che hanno dovuto fronteggiare l’emergenza mantenendo comunque alti gli standard di sicurezza”, dice Maria Bernadette Di Sciascio, direttore dell’unità operativa Qualità accreditamento e risk management della Asl, che promuove l’iniziativa.

Per potenziare gli organici sono stati assunti 160 operatori sanitari, 1.100 operatori sono stati formati per l’emergenza per 100 ore di formazione in totale.

È stata garantita un’informazione continua ai cittadini tramite il sito Internet www.asl2abruzzo.it e le pagine e gli account @asl2abruzzo sui social media.

Privati cittadini, aziende, istituzioni ed enti no profit hanno sostenuto la Asl e i suoi operatori con numerose donazioni, tra cui, ad esempio, 35mila dispositivi di protezione individuale, quattromila litri di disinfettanti, 17 respiratori polmonari, centinaia di altri dispositivi sanitari, oltre a contributi in denaro.

In occasione della “Giornata mondiale della sicurezza delle cure e della persona assistita”, grazie alla sensibilità e alla collaborazione dei Comuni interessati, saranno illuminati di arancione i monumenti di 7 città della provincia di Chieti: oltre al capoluogo quindi Casoli, Fossacesia, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, Vasto, un’iniziativa simbolica per promuovere la cultura della qualità e della sicurezza delle cure.

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