IN CRESCITA ANCHE I RICOVERI: UN ALTRO PAZIENTE FINISCE IN TERAPIA INTENSIVA. SITUAZIONE DIFFICILE IN VALLE PELIGNA, L’ASL ALZA IL LIVELLO DEI CONTROLLI, POLEMICHE SULL’ORDINANZA DI MARSILIO 

CORONAVIRUS: 35 NUOVI CONTAGI IN ABRUZZO, NELL’AQUILANO ANCHE DUE BAMBINI DI UN ANNO

11 Settembre 2020 23:40

L’AQUILA – Otto contagi a Celano, tutti in una stessa famiglia, altri sei a Sulmona, due anche all’Aquila.

Due bambini di un anno, uno nella Valle Peligna e uno ad Avezzano.

Ricoveri in aumento, anche in terapia intensiva.

Non ci sono solo 35 nuovi casi di coronavirus a turbare l’Abruzzo a pochi giorni dalla riapertura delle scuole.

C’è un andamento che, sebbene lentamente e con proporzioni diverse rispetto ai terribili mesi di marzo e aprile, comincia a destare una qualche preoccupazione.

E’ ancora la Valle Peligna il territorio maggiormente al centro delle attenzioni, anche per le nuove restrizioni adottate dal governatore Marco Marsilio in tre comuni (Sulmona, Pettorano sul Gizio e Bugnara).

Tanto che l’Asl aquilana ha fatto sapere di essere arrivata a 35 mila tamponi effettuati da febbraio (sull’intera provincia) e di prestare, ovviamente, una particolare attenzione proprio per il territorio peligno.

La consigliera regionale Marianna Scoccia, uscita dalla maggioranza e ora vicina politicamente a Sandro Mariani (eletto in Regione con Abruzzo in Comune ma organico al Pd) ha invocato “scelte tempestive e ponderate”.




Nella sua nota la Scoccia attacca l’assessore regionale alla Sanità, la leghista Nicoletta Verì: “Il 1 settembre ha trovato il tempo di visitare il territorio per toccare con mano l’emergenza e affermare che era una situazione totalmente sotto controllo, salvo poi essere smentita laccio stesso presidente che ha emesso l’ordinanza numero 82 per porvi un argine”.

“Il provvedimento in questione però invece di porre in essere misure davvero efficace, assolo creato confusione e disparità tra categorie di esercenti, ma soprattutto fra commercianti di comuni distanti pochissimi chilometri e a volte poche decine di metri. Ed è così che nella frazione di Bagnaturo, divisa tra Sulmona e Pratola, nonostante le restrizioni vigenti, si può gustare un aperitivo dopo le 20 semplicemente attraversando la strada”.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se queste misure saranno confermate o meno.

Per il resto ci sono da registrare casi anche nelle altre province: Pescara (7), Chieti (2), Teramo (5). Preoccupa l’aumento dei ricoveri: 36 quelli ordinari (+1) e 4 in terapia intensiva (+1).

Resta bloccato a 472 il numero dei decessi.

Gli attualmente positivi sono cresciuti di ben 28 unità, visto tra guariti e dimessi si è registrato un aumento di sole sette unità.

Il totale dei casi è arrivato a 3.967.

Quello dei tamponi a 172.308.

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