PARRUTI: "SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO"; MARSILIO FIRMA NUOVA ORDINANZA: TEST IMMEDIATI A SINTOMATICI A SCUOLA; A SULMONA AUTISTA RIFIUTA CONTROLLO, ASL MANDA POLIZIA A CASA; DIPENDENTE L FOUNDRY POSITIVO, SCATTA PROFILASSI; L'ULTIMO BOLLETTINO

CORONAVIRUS: 51 NUOVI CASI IN ABRUZZO MA AUMENTANO TAMPONI, CONTAGIATI 6 BAMBINI

26 Settembre 2020 10:45

L’AQUILA – Sono 51 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Abruzzo nelle ultime ore, secondo peggior dato degli ultimi mesi, tra i quali ci sono anche sei bambini di età inferiore ai 13 anni.

Anche se si registra un deciso incremento di casi, da Pescara il primario di Malattie Infettive Giustino Parruti rassicura, “la situazione è sotto controllo”: il numero dei positivi cresce in relazione al maggior numero di tamponi effettuati, anche tra i più giovani.

E proprio per questo, mentre resta alta l’attenzione per la riapertura delle scuole, il presidente della Regione, Marco Marsilio, firma una nuova ordinanza che prevede tamponi immediati ai sintomatoci tra studenti e personale scolastico.

CONTAGIATI 6 BAMBINI, PARRUTI, “PIU’ POSITIVI PERCHE’ SI FANNO PIU’ TAMPONI”

Tra i 51 nuovi casi accertati di Coronavirus in Abruzzo ce ne sono 6 che riguardano bambini o ragazzi sotto i 13 anni.

Ma, come spiega al Messaggero il primario di Malattie infettive di Pescara e componente della task force sanitaria anti-Covid, Giustino Parruti, anche alla luce dei 51 nuovi casi accertati ieri, dall’esame di 1.626 tamponi raccolti nelle ultime 24 ore, la situazione è ancora sotto controllo: l’indice di trasmissione del virus è passato da 0.86 a 1.1 nella settimana dal 14 al 20 settembre.

“Elementi di novità nel quadro non ci sono – spiega Parruti al Messaggero – La circolazione del virus sta producendo questo stillicidio non troppo ingravescente di ricoveri che non ha, al momento, particolare rilevanza”.

Quanto ai bambini, per Parruti “sta funzionando bene il ‘pattugliamento’ del territorio”, inteso come tracciamento dei contatti e numero dei test fatti. In soldoni: si fanno più tamponi e, quindi, si scovano tra i positivi anche i più giovani.

TAMPONE IMMEDIATO AI SINTOMATICI A SCUOLA, MARSILIO FIRMA NUOVA ORDINANZA

Tamponi immediati ai sintomatici all’interno della scuola e ai loro contatti stretti, laddove ritenuto necessario.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza numero 89 relativa alle procedure per la gestione domiciliare di casi accertati o sospetti Covid-19.

Il testo completo dell’ordinanza 89:

– disporre, nella eventualità di riscontro di soggetti sintomatici all’interno di una classe, l’esecuzione immediata dei tamponi agli stessi e ai contatti stretti – laddove ritenuto necessario – secondo le modalità previste nelle circolari ministeriali vigenti;

– di attribuire ai tamponi effettuati , per i soggetti di cui al punto 1) nella esecuzione e nella refertazione, un codice di priorità ROSSO al fine di consentire la tempestiva e regolare ripresa delle attivita scolastiche ;

– di stabilire che le predette disposizioni integrano le disposizioni già contenute nel documento tecnico “Procedura per la gestione domiciliare di casi accertati o sospetti Covid-19 “ – allegato alla O.P.G.R. n.53 del 3.5.2020;

– di assicurare, fino a nuovo diverso provvedimento il rigoroso rispetto delle misure come specificate ai punti 1), 2) e 3);

– la presente Ordinanza è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Prefetto territorialmente competente, ai Sindaci dei Comuni interessati ed al Dipartimento Protezione Civile regionale;

– la presente Ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge. La presente Ordinanza sarà pubblicata, altresì, sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

RIFIUTA TAMPONE, LA ASL GLI MANDA LA POLIZIA A CASA

Rifiuta di sottoporsi al tampone, la Asl gli manda a casa la polizia.

E’ successo qualche sera fa a Sulmona, protagonista un autista del settore Trasporti del Comune.

Tra i dipendenti da analizzare, secondo le lista del Comune, si sarebbe rifiutato di sottoporsi al controllo periodico una volta arrivati i medici del servizio prevenzione e igiene della Asl.

Un tampone, come ricorda Il Centro, ulteriormente motivato dal fatto che un altro dipendente, come annunciato dal sindaco Annamaria Casini, è risultato positivo.

A quel punto da Asl e Comune è stato richiesto l’intervento della polizia, arrivata a sirene spiegate.





Alla fine, dopo una lunga trattativa, il tampone è stato effettuato.

DIPENDENTE L-FOUNDRY AVEZZANO POSITIVO, SCATTA PROFILASSI

Un dipendente della multinazionale L-Foundry di Avezzano è risultato positivo al covid.

Sono in corso accertamenti per rintracciare tutti i contatti, fare tamponi e mettere in quarantena i potenziali contagiati.

Le organizzazioni sindacali si stanno occupando del caso.

Allo stabilimento marsicano, dove lavorano circa 1.500 persone, si producono prodotti di micro elettronica.

A LANCIANO DUE NUOVI CASI, TRE IN TOTALE

“Il dipartimento Salute e Prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti mi ha comunicato la positività al covid19 di due concittadini di circa 40 anni. Entrambi sono di Lanciano e in regime di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva della Asl”.

A comunicarlo il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.

Al momento sono 3 quindi i positivi attuali, nessuno ricoverato.

“La raccomandazione è la solita: mascherina al chiuso e anche all’aperto dove non è possibile rispettare il metro di distanza fisico, igiene delle mani frequente e distanziamento fisico”.

“Davanti alle scuole massima attenzione ai possibili assembramenti. Una ulteriore raccomandazione ai genitori dei bimbi che sono tornati a scuola da giovedì: bisogna indossare la mascherina correttamente ed evitare di creare assembramenti fuori dalle scuole in attesa dell’ingresso e dell’uscita dei bimbi. E’ sufficiente indossare la mascherina e rispettare il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone nell’attesa, senza accalcarsi nei pressi dell’ingresso. Evitiamo tutti quei comportamenti che possono mettere a rischio tutto il lavoro svolto dalle scuole per adeguare le aule, creare entrate scaglionate e ingressi separati per la sicurezza e il diritto ad essere istruiti dei nostri bimbi”, conclude Pupillo.

L’ULTIMO BOLLETTINO

Sono complessivamente 4.317 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 51 nuovi casi (di età compresa tra 2 e 93 anni).

Del totale dei casi positivi, 616 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+10 rispetto a ieri), 1.019 in provincia di Chieti (+8), 1.838 in provincia di Pescara (+11), 808 in provincia di Teramo (+20), 33 fuori regione (invariato) e 3 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Il bilancio dei pazienti deceduti resta fermo a 477.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3.023 dimessi/guariti (+4 rispetto a ieri, di cui 19 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 3.004 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 817 (+47 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 192.553 test (+1.626 rispetto a ieri).

58 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 754 (+38 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Il prossimo report sarà trasmesso lunedì 28 settembre.

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