CORONAVIRUS: ANESTESISTI, ”AUMENTARE TERAPIE INTENSIVE DEL 50%”

15 Aprile 2020 11:11

Italia: Cronaca

ROMA – Aumento dei posti letto in Terapia intensiva fra il 35 ed il 50%, incremento delle borse di studio, arruolamento degli specializzandi al quarto e quinto anno. Pensare cioè ora al miglioramento della rete assistenziale delle Terapie Intensive per “garantire la qualità dell'assistenza nel futuro, anche di fronte a nuove emergenze”.

È questo l'obiettivo dell'appello lanciato dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva(Siaarti) e l'Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica (Aaroi-Emac) indirizzato a istituzioni, Governo e Conferenza Stato-Regioni. 

“È fondamentale – affermano le Società – prevedere che cosa accadrà al termine del periodo emergenziale e come saranno stabilizzati i nuovi posti letto di Terapia Intensiva. Si ritiene imprescindibile esprimere i criteri da adottare che possano portare ad un incremento dell'offerta 'stabilizzata' fra il 35 ed il 50%”.

Ma un aumento dei posti letto “necessita anche di medici specialisti di Anestesia Rianimazione, Terapia intensiva e del dolore, oltre che di infermieri di Area Critica che rappresentano anch'essi una professionalità preziosa”.

Da qui la richiesta di un incremento significativo (2000/2500 unità) delle Borse di Studio indirizzate alle Scuole di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore e l'arruolamento in servizio – secondo quanto già previsto dal Decreto Cura Italia 2020 – del quarto e quinto anno delle Scuole di Specializzazione.

Questo, rilevano, “permetterebbe di avere sul campo immediatamente oltre 1000 Anestesisti Rianimatori con competenze intensivologiche”.

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