CORONAVIRUS, I DATI NAZIONALI: 1.365 CASI E 4 VITTIME, ETA’ MEDIA SEMPRE PIU’ BASSA

30 Agosto 2020 21:55

Oggi i contagi da coronavirus in Italia rilevati da tampone positivo sono 1.365 (contro i 1.444 di ieri). Quattro le vittime, mentre ieri era stata una. I casi totali di coronavirus in Italia ammontano ora a 268.218, le vittime a 35.477.

Le persone attualmente positive sono 24.205, con un incremento di 1.049 in 24 ore.

L’incremento nazionale dei casi è +0,51% (ieri +0,54%). Consueto calo dei test nel weekend: elaborati 81.723 tamponi (ieri 99.108) con 1.365 positivi; rapporto positivi/tamponi 1,67% (ieri 1,45%).

Nel bollettino di oggi viene specificato che la Regione Basilicata comunicherà solo domani il numero dei tamponi e dei casi testati di oggi, anche se in genere la regione resta sotto i 700 tamponi giornalieri dunque non dovrebbe incidere in maniera rilevante. I ricoverati con sintomi sono 1.251 (+83); crescono anche, di 7 unità, i ricoverati in terapia intensiva per un totale di 86.






Nuovi casi soprattutto in: Campania 270; Lombardia 235; Lazio 156; Veneto 109; Emilia Romagna 109; Toscana 98; Puglia 69; Piemonte 60; Liguria 53. In Lombardia curva +0,23% (ieri +0,29%) con 12.863 tamponi (ieri 18.701) e 235 positivi; rapporto positivi /tamponi 1,82% (ieri 1,54%); 99.940 contagiati totali; ricoverati +9 (194); terapie intensive +2 (20); 3 decessi.

L’ultima rilevazione dell’Iss, nel consueto Bollettino di sorveglianza integrata Covid-19, segnala un ulteriore incremento nell’incidenza cumulativa dei nuovi casi: 14,93 per 100.000 abitanti nel periodo 10-23 agosto, era 9,65 nel periodo precedente (3-16 agosto). Nello stesso periodo aumenta la circolazione del virus sul territorio nazionale, con un calo delle infezioni importate dall’estero (ora il 20,8% del totale contro il 27,2% del periodo precedente). Di conseguenza si assiste a un forte incremento delle infezioni importate da altre Regioni italiane: il dato è salito dal 2,3% al 15,7%.

Continua infine la riduzione dell’età mediana dei contagiati, scesa nell’ultima settimana di rilevazione a soli 29 anni: la più bassa da inizio epidemia. La situazione, sottolineano gli autori del report, è riferita a infezioni contratte “prevalentemente nella prima metà di agosto”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: