COVID ABRUZZO: 30 NUOVI CONTAGIATI,
SEI MINORENNI, ANCHE BIMBA DI UN ANNO

1 Ottobre 2020 15:35

PESCARA – Trenta nuovi casi di coronavirus accertati in Abruzzo con i test delle ultime ore.

Nove fanno riferimento alla provincia dell’Aquila e altrettanti alla provincia di Chieti, cinque riguardano il Teramano e quattro il Pescarese, mentre per tre sono in corso verifiche sulla provenienza.

Il paziente più giovane è una bimba di un anno della Valle Peligna, la più anziana è una 97enne della Marsica.

Sei, in tutto, i minorenni positivi, di età compresa tra uno e 16 anni. Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 481.

Superata quota 200mila tamponi: dall’inizio dell’emergenza ne sono stati eseguiti 201.484 (+1.992 rispetto a ieri).

Tra i contagi recenti, vi sono casi da Pescara a San Giovanni Teatino (Chieti), da Avezzano a Pettorano sul Gizio (L’Aquila) da Carsoli (L’Aquila) a Silvi (Teramo).

Gli attualmente positivi, 28 in più rispetto a ieri, salgono a quota 909: 52 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e cinque in terapia intensiva, mentre gli altri 852 (+28) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

I guariti sono 3.059. Del totale dei 4.449 casi abruzzesi, 640 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 1.053 in provincia di Chieti, 1.890 in provincia di Pescara, 823 in provincia di Teramo e 38 fuori regione, mentre per cinque sono in corso verifiche sulla provenienza.

SINTOMI IN AULA, STOP LEZIONI IN DUE CLASSI A PESCARA

Alcuni studenti manifestano dei sintomi influenzali in aula e, in via del tutto precauzionale, la direzione scolastica decide di sospendere le lezioni in due classi per due giorni, lasciando gli alunni a casa in attesa dell’esito dei tamponi.

I test su alcuni degli allievi hanno già dato esito negativo, gli altri sono in corso.





E’ quanto accade al liceo statale “G. Marconi” di Pescara.

A riferire dell’attivazione dei protocolli precauzionali è il referente anticovid dell’istituto, Giovanni Dursi.

Nella scuola in questione ci sono sei studenti con il Covid-19, ma non sono mai rientrati in aula, in quanto loro positività è stata accertata prima della ripresa delle attività didattiche.

Con il calo repentino delle temperature, fanno sapere alla Asl di Pescara, sono tanti gli studenti che stanno manifestando sintomi influenzali, spesso simili a quelli del Covid-19: una settantina di alunni di tutta la provincia sono stati sottoposti a tampone e altri attendono di fare il test.

Al momento, sottolineano all’azienda sanitaria, sul territorio provinciale non ci sono casi di studenti tornati a scuola e poi risultati positivi al coronavirus.

SE NE VA AL BAR CON IL VIRUS, DENUNCIATO GIOVANE

Aveva appena fatto il tampone ma invece di restare a casa in isolamento in attesa dell’esito dell’esame, ha raggiunto la fidanzata a Cansano trascorrendo la serata in giro per i locali pubblici del paese.

Protagonista dell’episodio, raccontato dal Centro, un giovane di Pettorano sul Gizio, risultato positivo al tampone, denunciato dai carabinieri di Campo di Giove per violazione della sorveglianza attiva.

Il giovane ora rischia l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda fino a 206 euro, così come prevede l’articolo 650 del codice penale.

I fatti risalgono a fine agosto: stando alla ricostruzione dei carabinieri il giovane sarebbe finito in un paio di locali del paese, trascorrendo tranquillamente la serata ed entrando in contatto con altre persone.

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