CORONAVIRUS: SINDACO TERAMO, “INTENSIFICHEREMO CONTROLLI”

21 Settembre 2020 16:31

TERAMO – “Siamo in una fase particolarmente delicata. E’ necessario che come istituzioni si riesca a fare una rete diffusa per cambiare l’assetto normativo. E’ impensabile possa essere un singolo Comune ad affrontare un problema diffuso. Come presidente del comitato ristretto dei sindaci intendo convocare il comitato al più presto in modo che possa esserci una risposta di sistema”.

Così il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, nel corso della conferenza stampa convocata dalla Asl per fare il punto sui contagi da Coronavirus sul territorio provinciale.

“Teramo città ha un numero di casi pari a 9, di cui 7 in isolamento domiciliare e due ricoverati – continua – La situazione è diversa dall’inizio dell’emergenza, sia per diffusione territoriale, con tanti Comuni che nella prima fase non avevano registrato nemmeno un caso e oggi sono tra i più colpiti in percentuale, sia per le fasce d’età colpite. Questo deve dare gli elementi per consentirci di adottare le giuste misure”.





D’Alberto ha già parlato con gli assessori di riferimento per intensificare controlli e misure di vigilanza sul rispetto delle normative anti-Covid.

“Dobbiamo essere chiari – prosegue – Con le regole che abbiamo oggi se non c’è contestualmente da parte dei cittadini senso di responsabilità la risposta non potrà che essere insoddisfacente. In questa fare dobbiamo sentirci tutti responsabili, anche perché siamo in prossimità dell’apertura dell’anno scolastico e se dovessero aumentare i contagi sarà difficile che venga garantita la continuità dell’attività didattica”.

Il sindaco ribadisce di essere pronto, all’interno del quadro normativo attuale, ad adottare ulteriori misure restrittive in caso di necessità, precisando però come eventuali misure dovranno essere “adottate in maniera comune a livello provinciale e non solo. Come Anci siamo pronti a far sentire la nostra voce”.

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