COVID: IL LEGHISTA BORGHI, “BASTA BUGIE SU EMERGENZA, ECCO DECALOGO ANTI-DELIRIO. NO GREEN PASS”

19 Luglio 2021 08:16

Italia: Cronaca

L’AQUILA – Un “resoconto” con dati e numeri ufficiali da utilizzare come “decalogo anti-delirio” su Covid-19, green pass, vaccini e coprifuoco, mentre a livello nazionale da qualche giorno è tornato l’argomento di possibili, nuove restrizioni: a scriverlo, sul suo profilo Twitter, il deputato leghista Claudio Borghi Aquilini.

Una posizione molto distante da quella dell’Istituto superiore della Sanità e del Comitato tecnico scientifico, che ricalca invece quella della Lega, e del leader Matteo Salvini,  per il quale il green pass è banalmente “una cazzata pazzesca”, che porta solo un “casino totale”, sottolineando che “l’85% di coloro che sono sopra i 60 è ormai vaccinato. La morte era lì. Ora dobbiamo rendere disponibile il vaccino per i 70-80enni. Il tutto con prudenza, ma senza rovinare la vita e senza multare e chiudere in casa i ragazzi che hanno sofferto per un anno e mezzo”.

Per l’ex vicepremier “è giusto mettere in sicurezza i genitori e i nonni”, ma adottare il Green pass significa che “devi averlo per andare in pizzeria, in discoteca. Significa il casino totale perché devono avere la seconda dose di vaccino tutti quelli che sono sotto i 40 anni. Ma prima che la facciano se ne parla a ottobre, se va bene”.

Ed ecco dunque la posizione di Borghi.: “Abbiamo allentato le restrizioni quando le terapie intensive erano occupate al 30 per cento e pensiamo di metterle quando sono al 2 per cento?”, inizia il suo thread  sulla questione che riguarda le occupazioni di ospedali e terapie intensive.

“Le previsioni di sciagura si sono sempre rivelate sciocchezze. Vi ricordate cosa dicevano i consulenti del ministro Speranza quando ad aprile insistevamo per riaprire? Ecco. Adesso siamo a metà luglio. Di che parliamo?”, continua il deputato leghista che ha affrontato anche il tema delle vaccinazioni: “Dire che se ci sono più vaccinati il virus circola di meno è una sciocchezza. Il massimo dei contagi in Europa oggi è proprio nel Paese dove si è vaccinato di più, ovvero la Gran Bretagna. Il vaccino protegge i fragili, non fa miracoli”, le parole di Borghi su questo argomento.

Inoltre, l’esponente leghista ha pure spiegato le ragioni per cui è necessario dire no al green pass: “Dove si è sperimentato il green pass ci sono stati migliaia di contagi. Ovvio. Il vaccinato può contagiare, se va in un assembramento contagerà tutti. Se si vuol essere sicuri in una situazione rischiosa si fa il tampone rapido all’ingresso, altrimenti non c’è alcuna garanzia”, ha detto sul punto, aggiungendo che “Il regolamento dell’Unione Europea sul green pass vieta discriminazioni. E così anche la risoluzione del Consiglio d’Europa sulle vaccinazioni. Chi vuol metter l’obbligo abbia il coraggio di proporlo apertamente. Green pass è un obbligo camuffato, un attentato alle libertà fondamentali”.

IL THREAD DI BORGHI

1) GLI OSPEDALI E LE TERAPIE INTENSIVE SONO VUOTE
Abbiamo allentato le restrizioni quando erano al 30 per cento e pensiamo di metterle quando sono al 2 per cento di occupazione?

blank2) LE PREVISIONI DI SCIAGURA SI SONO SEMPRE RIVELATE SCIOCCHEZZE
Vi ricordate cosa dicevano i consulenti di Speranza quando ad aprile insistevamo per riaprire? Ecco. Adesso siamo a metà luglio. Di che parliamo?

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3) LA POPOLAZIONE A RISCHIO E’ GIA’ TOTALMENTE VACCINATA
Perché il Covid è pericoloso soprattutto over 60 e ai dati dei vaccinati vanno aggiunti i milioni che l’hanno avuto e sono guariti. Ufficiali sono 4.2 milioni, reali probabilmente il doppio. Da 60 a 90+ siamo vicini al 100 per cento.

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4) LA MORTALITA’ COVID PER I GIOVANI UNDER 40 E’ ZERO
I pochissimi morti che ci sono stati erano nella stragrande maggioranza dei casi soggetti con gravi patologie.

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5) A FRONTE DI RISCHIO ZERO COVID PER I GIOVANI LE REAZIONI AVVERSE COLPISCONO SOPRATTUTTO LORO
Per quale motivo dobbiamo metterli a rischio? Giù le mani dai ragazzi! In Germania le vaccinazioni ai giovani sono sconsigliate (e niente green pass). Facciamo come loro.

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6) DIRE CHE SE CI SONO PIU’ VACCINATI IL VIRUS CIRCOLA DI MENO E’ UNA SCIOCCHEZZA
Il massimo dei contagi in Europa oggi è proprio nel Paese dove si è vaccinato di più, ovvero la Gran Bretagna. Il vaccino protegge i fragili, non fa miracoli.

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7) DIRE CHE SE NON CI VACCINIAMO TUTTI SI CREANO LE VARIANTI E’ UNA SCIOCCHEZZA
Supponiamo anche che perché siamo campioni d’Europa arriviamo al cento per cento. Ma non ci pensate che fuori c’è un mondo di 7,8 miliardi di persone? La variante delta è la variante indiana, non di Frosinone.

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8) I GIOVANI NON AVRANNO MAI IL GREEN PASS PRIMA DI OTTOBRE
Se anche oggi tutti i giovani (secondo me sbagliando, ma liberi di fare quello che vogliono) corressero a prenotarsi non avrebbero mai la seconda dose prima di ottobre. Li vogliamo chiudere in casa per tutta l’estate?

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9) DOVE SI E’ SPERIMENTATO IL GREEN PASS CI SONO STATI MIGLIAIA DI CONTAGI
Ovvio. Il vaccinato può contagiare, se va in un assembramento contagerà tutti. Se si vuol essere sicuri in una situazione rischiosa si fa il tampone rapido all’ingresso, altrimenti non c’è alcuna garanzia.

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10) IL REGOLAMENTO UE SUL GREEN PASS VIETA DISCRIMINAZIONI
E così anche la risoluzione Consiglio d’Europa sulle vaccinazioni. Chi vuol metter l’obbligo abbia il coraggio di proporlo apertamente. Green pass è un obbligo camuffato, un attentato alle libertà fondamentali. #NOGREENPASS

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