OLTRE 2.500 TAMPONI, CHIUDE ISTITUTO DON ORIONE; CONTAGIATI 17 POLIZIOTTI IN SERVIZIO AL GIRO D'ITALIA; ABBASSANO LE SERRANDE ALTRI LOCALI DEL CAPOLUOGO

COVID ABRUZZO: 126 NUOVI CASI, 25 A L’AQUILA, FOCOLAIO IN RSA DI AVEZZANO, OLTRE 100 POSITIVI, 85 ANZIANI

14 Ottobre 2020 20:13

L’AQUILA – Ancora 126 nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo, uno dei dati più alti di sempre.

Sono emersi dall’analisi di 2.529 tamponi.

Si registra anche il decesso di un 76enne di Fossacesia: era ricoverato al Covid Hospital di Pescara, dove due settimane fa era morta sua moglie, pure lei positiva al virus. Il bilancio delle vittime sale a 489.

Focolaio in una Rsa di Avezzano (L’Aquila) dove si registrano oltre 100 casi (la maggior parte dei quali non ancora conteggiati nei dati ufficiali della Regione).

Positivi anche 17 poliziotti impegnati per il servizio d’ordine del Giro d’Italia, che ha fatto tappa in Abruzzo.

Del totale, 45 casi riguardano la provincia dell’Aquila, 25 la provincia di Chieti, 21 il Teramano, 14 il Pescarese e uno un paziente fuori regione, mentre per venti sono in corso verifiche sulla provenienza.

Ancora una volta, tra le località con più casi c’è L’Aquila, dove si registrano 25 contagi recenti (ieri erano stati 32 e il giorno prima 17).

Gli attualmente positivi al virus, 122 in più, sono ora 1.801: 154 pazienti (+8) sono in ospedale in terapia non intensiva e 15 (invariato) in terapia intensiva.

Gli altri 1.632 (+114) sono in isolamento domiciliare.

OLTRE 100 POSITIVI IN RSA DON ORIONE AVEZZANO, 85 ANZIANI, 4 PERSONE RICOVERATE IN OSPEDALE

Allarme rosso nella Rsa dell’Istituto Don Orione di Avezzano, dove nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio.

Si aggrava ancora di più la situazione che sta facendo preoccupare non poco le autorità sanitarie: dagli esami resi noti nel pomeriggio, i casi di positività sono peggiorati rispetto ai 70 emersi nella serata di ieri.

Sono complessivamente oltre 100 i casi positivi, tra cui circa 85 anziani e la restante parte operatori sanitari, un numero rilevante che potrebbe mettere in ginocchio gli ospedali provinciali già messi a dura prova dalla impennata di contagi che si ripete ormai da giorni.

I tamponi negativi sono riferiti agli altri 35 ospiti che sono stati trasferiti al terzo piano per essere isolati rispetto ai malati di covid.

Nel primo piano si è insediato un reparto covid con medici e paramedici che controllano da vicino le condizioni degli anziani pazienti.

A tale proposito, dovrebbero essere solo 4 gli anziani che sono stati ricoverati in ospedale tra cui il sacerdote che, andando in giro con la febbre, avrebbe contagiato molti ospiti.

Nella struttura religiosa sono presenti circa 120 anziani e una sessantina di medici e paramedici.

Un elemento a cui si aggrappano gli operatori per sperare in una soluzione poco traumatica il fatto che tra i contagiati, non ci sarebbero persone in condizioni molto gravi: secondo quanto si è appreso, sarebbero molti, la maggior parte, gli asintomatici.

Intanto, è in corso una febbrile attività di tracciamento che coinvolge anche i parenti degli anziani ospiti che avrebbero frequentato la struttura fino alla chiusura di due giorni fa decisa dai vertici della Rsa dopo i primissimi casi.

 

Sono risultati positivi anche diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del Giro d’Italia. Gli agenti, non residenti in Abruzzo, ora sono in isolamento in un hotel di Francavilla al Mare.





Diverse le scuole chiuse in Abruzzo, da Avezzano a Bellante (Teramo) e a Palmoli (Chieti), a causa di focolai tra gli studenti.

A Montesilvano due classi ed alcuni docenti della scuola primaria ‘Saline’ dell’Istituto comprensivo ‘Rodari’ sono da oggi in quarantena dopo che un’insegnante è risultata positiva.

A Bisenti, paesino di 1.800 abitanti della Val Fino, nel Teramano, si attende l’esito dei tamponi, dopo che cinque persone sono risultate positive.

Elemento comune sarebbe la partecipazione ad un matrimonio.

Mentre la Asl è al lavoro, alcuni cittadini si sono sottoposti a test rapido in un laboratorio privato e sarebbero risultati positivi. Numerose le persone a casa con la febbre. In paese il timore è che la cerimonia aver generato un focolaio.

POSITIVI 17 POLIZIOTTI IN SERVIZIO AL GIRO D’ITALIA, IN ISOLAMENTO A FRANCAVILLA

Diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del 103esimo Giro d’Italia, che domenica e ieri ha fatto tappa in Abruzzo, sono risultati positivi al coronavirus.

Gli agenti sono in isolamento all’hotel Santa Maria di Francavilla al Mare.

Ad occuparsi dei tamponi è stata la Asl di Chieti.

La notizia è confermata da ambienti vicini all’organizzazione del Giro.

“Nessuno di loro è di Francavilla – precisa il sindaco, Antonio Luciani – Gli agenti al loro arrivo sono stati sottoposti al tampone di routine al quale sono risultati positivi. Sono isolati, tutti insieme e nello stesso luogo a Francavilla. Sembra siano tutti asintomatici” .

L’AQUILA, CONTAGI CLIENTI: CHIUDE IN VIA PRECAUZIONALE IL LOCALE L’ACQUERELLO

Chiude, causa covid, un altro locale nel capoluogo: si tratta dell’Aquerello – Bere & Mangiare, situato sulla strada statale 80.

A comunicarlo gli stessi gestori su Facebook.

“Ieri abbiamo ricevuto la comunicazione di positività di alcuni nostri clienti abituali e in via del tutto precauzionale abbiamo deciso di chiudere qualche giorno -hanno scritto -. Il nostro personale è testato periodicamente ma la prudenza non è mai troppa! A presto!”.

L’AQUILA: CHIUDE RISTORANTE CIRCOLO TENNIS, SOCI POSITIVI AL CORONAVIRUS

Il Ristorante Club Circolo Tennis chiude a causa del Coronavirus.

A comunicarlo uno dei titolari, Alfredo Specchio, con un post su Facebook.

“A seguito di tampone molecolare, che regolarmente effettuiamo a scopo cautelativo a tutto lo staff del Ristorante Club Circolo Tennis, io e il mio socio Andrew Rivelli, siamo risultati positivi asintomatici al Covid 19. Per tale ragione il Ristorante Club Circolo Tennis rimarrà chiuso fino a data da destinarsi. Invito chiunque è stato a stretto contatto con noi ad utilizzare tutte le precauzioni del caso”, ha spiegato.

A GIULIANOVA 6 GUARITI, NUMERO POSITIVI SCENDE A 9, TUTTI IN ISOLAMENTO DOMICILIARE

Sono 6 i cittadini di Giulianova guariti dal Covid-19.

A comunicarlo è il sindaco Jwan Costantini.

Con questo aggiornamento scende da 15 a 9 il numero degli attuali contagi in città, tutti in quarantena domiciliare.

“Un piccolo segnale di speranza arriva dalla notizia di 6 concittadini che hanno affrontato e superato il virus – dichiara il primo cittadino – tuttavia i prossimi 15 giorni saranno decisivi per invertire il trend dei contagi. Invitiamo la comunità al rispetto delle prescrizioni anti Covid”.

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