COVID ABRUZZO: 174 CASI, 21 MORTI E 320 GUARITI. POSTI TERAPIA INTENSIVA SOTTO SOGLIA DI ALLARME

13 Aprile 2021 15:50

PESCARA – Sono 174 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra uno e 94 anni, emersi dall’analisi di 3.238 tamponi molecolari e 1.987 test antigenici: il tasso di positività è pari al 3.3%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 68.265.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 21 nuovi casi, di cui 8 avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, e sale a 2.269, di età compresa tra 60 e 102 anni: 6 in provincia di Chieti, 6 in provincia di Pescara, 4 in provincia di Teramo e 5 in provincia dell’Aquila. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 55.735 dimessi/guariti (+302 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 16.901 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+89 rispetto a ieri), 17.482 in provincia di Chieti (+13), 17.446 in provincia di Pescara (+6), 15.698 in provincia di Teramo (+54), 549 fuori regione (+6) e 189 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 33, di cui 18 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Teramo e 5 in provincia di Chieti. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 10.261 (-149 rispetto a ieri).  Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 940.778 tamponi molecolari (+3.238 rispetto a ieri) e 372.875 test antigenici (+1.987 rispetto a ieri).

553 pazienti (-16 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 59 (-5 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9.649 (-128 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Dopo circa due mesi, il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva in Abruzzo torna al di sotto della soglia di allarme: al momento è occupato il 27,44% dei 215 posti disponibili.

In rianimazione, infatti, sono ricoverate 59 persone, cioè cinque in meno rispetto a ieri al netto di decessi, dimissioni e sei nuovi accessi. Il dato relativo all’area non critica, oggi al 37%, è già da diversi giorni al di sotto del valore limite, fissato al 40%. In area medica sono ricoverate 553 persone, 16 meno di ieri. Gli altri 9.649 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare (-128). È dalla metà di febbraio, quando i numeri stavano aumentando in modo repentino tra le province di Pescara e Chieti e, in particolare, nell’area metropolitana, che il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva in Abruzzo aveva superato la soglia di allarme.

Il record è stato raggiunto lo scorso 13 marzo, quando in rianimazione erano ricoverate 94 persone e il 44% dei posti era occupato. Mai, neppure nella seconda ondata, si era arrivati a dati così elevati. Nell’ultima settimana i ricoveri in terapia intensiva sono scesi in modo significativo, passando dai 72 di sette giorni fa ai 59 odierni.

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