BIMBO DI 8 MESI IN GRAVI CONDIZIONI; INVARIATO NUMERO RICOVERI IN TERAPIA INTENSIVA; EMERGENZA RIENTRATA A ROCCA SANTA MARIA DOPO COMPLEANNO, NEGATIVI TEST PARTECIPANTI, L'ULTIMO BOLLETTINO

COVID ABRUZZO: 14 NUOVI CASI, 65 FOCOLAI,
41ENNE MORTO PER ANNEGAMENTO POSITIVO A TAMPONE

30 Settembre 2020 08:30

L’AQUILA – Sono 14 i nuovi casi covid registrati in Abruzzo rispetto a ieri, mentre le vittime salgono 481: si tratta di una 73enne della provincia di Chieti e di un 41enne deceduto nei giorni scorsi per annegamento e che è stato sottoposto a tampone post mortem.

Un bimbo di otto mesi di Martinsicuro (Teramo) è intanto ricoverato in gravi condizioni ad Ancona, dopo essere risultato positivo  a seguito del tampone effettuato a seguito della febbre alta e disturbi respiratori.

Ricoverata in gravi condizioni al Covid Hospital dell’Aquila una cinquantenne di origini rumene residente a Pettorano sul Gizio (L’Aquila), dove ad oggi sono 27 le persone positive.

A Vasto (Chieti), un’intera classe è già finita in quarantena dopo che una studentessa del liceo di Scienze umane è stata trovata positiva al Covid-19.

La Asl sta ricostruendo tutti i contatti della giovane da casa a scuola, e ha sottoposto tutti gli alunni della II D a tampone.

Per la classe nel periodo di osservazione sarà attivata la didattica a distanza. I docenti sono stati anch’essi sottoposti a tampone.

All’alba una ditta specializzata ha proceduto alla sanificazione.

Buona notizia è che è rientrata l’emergenza a Rocca Santa Maria, in provincia di Teramo, dopo i test effettuati a 14 residenti che avevano partecipato al compleanno dell’infermiera positiva al Covid, tutti risultati negativi.

Come pure sono negativi i compagni di partito che hanno partecipato ad una cena elettorale assieme al segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, risultato positivo, ma ora fuori pericolo.

Ancora in corso in Valle Peligna sui numerosi contatti del giovane sulmonese rientrato dalle vacanze a Praga, risultato contagiato.

41ENNE MUORE PER ANNEGAMENTO, POSITIVO TAMPONE SU SALMA

Muore per annegamento e, prima dell’autopsia, risulta positivo al tampone, eseguito sulla salma.

Aveva il Covid-19 l’ucraino di 41 anni il cui corpo è stato recuperato domenica nelle acque antistanti San Salvo (Chieti).

L’uomo, un autotrasportatore, sabato pomeriggio stava facendo un bagno insieme ad un collega, quando i due si sono trovati in difficoltà a causa del mare agitato.

Il suo amico è stato salvato da una barca di pescatori, mentre di lui si è persa ogni traccia, fino al ritrovamento, il giorno seguente.

Come da prassi, è stata disposta l’autopsia e prima dell’accertamento medico legale è stato eseguito il tampone, che ha dato esito positivo.

IN ABRUZZO 65 FOCOLAI, RT SUPERIORE A 1

Nella settimana tra il 29 giugno e il 5 luglio in Abruzzo si contavano appena 1,91 casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti, mentre nel periodo dal 14 al 20 settembre l’incidenza dei casi sulla popolazione è salita a 21,67.

A sua volta in questo arco di tempo l’indice di contagiosità, il famoso R con t è salito da 0,7 a 1,26, sopra quindi la soglia di sicurezza che è uno.

I focolai attivi a inizio estate erano 2, ora sono ben 65, dei quali 18 quelli che hanno cominciato a sprigionare scintille nell’ultima settimana.





Emerge da un’indagine della Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, che hanno rielaborato i dati del ministero della Salute.

La Federazione evidenzia che si aggiunge anche il fattore popolazione “fragile”: in Abruzzo il 24% degli abitanti è over 65 anni, e di questi il 42% con una o più malattie croniche ed il 24% con due o più malattie croniche.

In attesa di capire quanto possa incidere la riapertura delle scuole sull’andamento dell’epidemia, rileva Fadoi, una delle armi più efficaci per arginare la diffusione del virus resta il contact tracing.

Nonostante il forte aumento dei casi e quindi dei contatti da tracciare ed isolare per ciascun nuovo positivo, i “cacciatori di virus” delle asl addetti al contact tracing sono riusciti a far partire il tracciamento dei contatti a rischio nel 100% dei casi.

E questo con solo 0,8 addetti al tracciamento per 10mila abitanti, dotazione sotto lo standard minimo di riferimento che è di uno.

Il rovescio della medaglia è che per 34 positivi accertati sui 168 della settimana non si è riusciti a risalire all’origine del contagio.

“Negli ultimi tre mesi – commenta il presidente Fadoi Abruzzo, Amleto Nepa – anche in Abruzzo si è assistito ad una recrudescenza dei casi di contagio da Covid-19 (in genere vengono effettuati dai 1000 ai 2000 tamponi al giorno), prevalentemente nella popolazione giovanile e spesso in relazione a piccoli gruppi di immigrati residenti in piccoli centri e gruppi di partecipanti a cerimonie e/o banchetti”.

“Il problema principale che attualmente affligge le medicine interne – aggiunge – sembra essere il numero cospicuo di ricoveri per patologie croniche riacutizzate (polmonari, cardiache, oncologiche, ematologiche) a causa dalla mancanza di adeguati controlli clinici-laboratoristici-strumentali nel periodo del lockdown”.

IL BOLLETTINO DI OGGI

Sono complessivamente 4.397 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 14 nuovi casi, di età compresa tra 36 e 94 anni.

Del totale dei casi positivi, 625 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (invariato rispetto a ieri), 1.041 in provincia di Chieti (+4), 1.875 in provincia di Pescara (+7), 815 in provincia di Teramo (+1), 35 fuori regione (invariato) e 6 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Il totale risulta inferiore di una unità in quanto è stato sottratto un positivo comunicato ieri e risultato in carico ad altra Regione.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 481 (si tratta di una 73enne della provincia di Chieti e di un 41enne deceduto nei giorni scorsi per altre cause e che è stato sottoposto a tampone post mortem).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3.051 dimessi/guariti (+3 rispetto a ieri, di cui 20 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 3.031 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 865 (+8 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1977146626 test (+1.088 rispetto a ieri).

52 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 4 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 809 (+10 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

 

 

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