COVID ABRUZZO: 285 NUOVI CASI E 8 DECESSI;
CONFERMATA CIRCOLAZIONE DUE VARIANTI

17 Gennaio 2021 15:01

L’AQUILA – Sono 285 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra uno e 100 anni, emersi dall’analisi di 3.636 tamponi. Otto i decessi, 11 i guariti, che portano il totale a 26.438 guariti.

Dei nuovi positivi 37 fanno riferimento alla provincia dell’Aquila, 86 a quella di Chieti, 99 a quella di Pescara, 52 a quella di Teramo e 11 residenti fuori regione o con residenza in accertamento.

Sono 11.552 gli attualmente positivi (+266), 443 ricoverati in area medica (invariato), 38 ricoverati in terapia intensiva (-3), 11.071 in isolamento domiciliare (+269).

CONFERMATA LA CIRCOLAZIONE DI DUE VARIANTI

Ci sono la variante inglese del Coronavirus e un’altra già nota in Europa all’origine di numerosi contagi accertati in Abruzzo dal dicembre 2020. L’Istituto Superiore di Sanità, secondo quanto apprende l’Ansa da fonti sanitarie, ha confermato ciò che era già emerso dagli accertamenti del Laboratorio di genetica molecolare dell’Università di Chieti. Il numero complessivo dei casi, però, sarebbe maggiore.

L’Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e Molise (Izsam) ha infatti individuato 51 contagi per la provincia di Chieti riconducibili alla cosiddetta variante inglese.

La struttura di Chieti, a fronte di una cinquantina di casi derivanti da sospetta variante, aveva inviato a Roma una decina di campioni rappresentativi del totale, poi confermati dall’Iss. Nel caso dell’Izsam – che, con sede a Teramo, lavora per le Asl di Teramo, dell’Aquila e di Chieti – la procedura è diversa: la struttura, concluso il sequenziamento, si limita a comunicare i risultati alle autorità competenti. Del totale dei casi individuati, 29 riguardano il solo comune di Guardiagrele, paese del Chietino di novemila abitanti.

Ricevuta la comunicazione dallo Zooprofilattico, la Asl di Chieti si è subito attivata intensificando l’attività diagnostica a Guardiagrele dove nei prossimi giorni partirà anche lo screening di massa sulla popolazione. In paese, il primo contagio riconducibile alla variante inglese risale al 18 dicembre, a livello provinciale il primo caso alla cui origine c’è la stessa variante è emerso, come ricostruito, il 10 dicembre.

Sulla materia, la Regione Abruzzo, nei giorni scorsi, ha subito attivato i protocolli previsti a livello governativo, con il recepimento dell’ordinanza di Speranza dello scorso 8 gennaio. Due, in tal senso, i laboratori individuati per sequenziare il virus: quello di Genetica molecolare dell’Università di Chieti e quello dell’Istituto Zooprofilattico d’Abruzzo e Molise.

“Il fatto che il Laboratorio di Chieti, così come l’Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e Molise, abbiano sequenziato varianti diverse del virus, rappresenta un ulteriore passo avanti nel contrasto alla diffusione del contagio. Sapere che sono presenti nel nostro territorio ci induce a innalzare ulteriormente il livello di attenzione”.

È quanto dichiara all’Ansa Jacopo Vecchiet, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti e docente della materia nell’Università “Gabriele d’Annunzio”.

“In questo momento, raccogliere le sequenze genetiche delle nuove varianti, come sta facendo il professore Liborio Stuppia dell’Università di Chieti, è fondamentale per comprenderne le caratteristiche epidemiologiche e cliniche. Finora non sembrano mostrare manifestazioni cliniche diverse rispetto al virus originario, ma se fosse confermata, come sembra, una maggiore capacità di contagio, sarebbe un ulteriore campanello d’allarme rispetto all’assoluta necessità che tutti debbano rispettare le regole”.

VACCINAZIONI ABRUZZO: DA DOMANI ATTIVE PRENOTAZIONI ONLINE PER OVER 80, DISABILI E PERSONE FRAGILI

Sarà attiva da domani, lunedì 18 gennaio, la piattaforma telematica della Regione per la manifestazione di interesse alla vaccinazione anti Covid 19 per gli ultra 80enni, portatori di disabilità (con il loro caregiver) e categorie fragili (in possesso di esenzione per malattia cronica o rara).




“Siamo stati – spiega l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – la prima Regione italiana a estendere ai disabili e alle categorie fragili la possibilità di manifestare la volontà a essere vaccinati. Un segnale di attenzione che ci permetterà, come già avvenuto per gli operatori sanitari, di programmare al meglio la campagna vaccinale, sia sotto il profilo logistico, sia sotto quello della distribuzione delle dosi”.

Le adesioni sono limitate ai residenti in Abruzzo e a tutti coloro che per motivi di lavoro, assistenza o cura, siano domiciliati e siano seguiti dalla rete regionale delle cure primarie.

Potranno iscriversi anche tutti coloro che nella fase uno della campagna non siano stati ancora sottoposti a vaccinazione.

L’adesione è libera e volontaria, non è vincolante e i soggetti saranno successivamente contattati dalla Asl di appartenenza per ricevere tutte le informazioni ai fini della sottoscrizione del consenso informato.

Per accedere alla piattaforma è necessario preliminarmente munirsi del proprio codice fiscale e del numero di tessera sanitaria (e del codice di esenzione per le categorie fragili).

Dopo essersi collegati all’indirizzo web sanita.regione.abruzzo.it, va scelta l’opzione servizi on line. Si aprirà una pagina di presentazione: cliccando su accedi ai servizi, si passerà al menù generale. In basso, le ultime due finestre sono riservate all’iniziativa. L’utente dovrà individuare la sua categoria e procedere. Il sistema fornirà una serie di informazioni generali, prima di richiedere l’inserimento del codice fiscale e del numero di tessa sanitaria. Il passaggio successivo prevede, invece, l’inserimento dei dati anagrafici e l’indicazione della categoria in cui essere ricompresi.

“Il sistema è molto semplice e intuitivo – continua l’assessore – ma in ogni caso abbiamo predisposto anche delle modalità alternative che potranno essere utilizzate da chi non è in grado di utilizzare i sistemi informatici o ne sia sprovvisto”.

In particolare, sono stati messi a disposizione alcuni numeri telefonici: 0859218691, 0859218692, 0859218693. Saranno in funzione dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.

Anche gli Urp delle Asl regionali forniranno assistenza ai cittadini:

– Asl 1 (provincia dell’Aquila) tel. 0862368685 – 0863499943 – 0864499455 – [email protected];

– Asl 2 (provincia di Chieti) tel. 800171718 – [email protected];

– Asl 3 (provincia di Pescara) tel.0854253201/2/5/6/7 – [email protected];

– Asl 4 (provincia di Teramo) tel.0861420401/316/319/311 – [email protected];

“Diverse associazioni di volontariato e Comuni – conclude l’assessore – hanno già dato la disponibilità a collaborare con la Regione sulla campagna vaccinale anti Covid, nel più grande sforzo collettivo degli ultimi decenni. Siamo solo all’inizio e a breve procederemo ad allargare ad altre categorie a rischio la possibilità di manifestare l’interesse alla vaccinazione, e sono convinta che lavorando tutti insieme riusciremo a centrare l’obiettivo e a restituire la giusta serenità ai nostri concittadini”.

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