COVID ABRUZZO: 370 CASI, 35 MORTI E 424 GUARITI; DATI DA ZONA GIALLA MA REGIONE RESTA ARANCIONE

VITTIME SUPERANO QUOTA 2MILA; 163 CONTAGI IN PROVINCIA DI CHIETI, 73 IN PROVINCIA DELL'AQUILA; OLTRE 6MILA TAMPONI; ORDINANZA MARSILIO: ESCONO DA ZONA ROSSA "LIGHT" CHIETI E PESCARA E ALTRI 17 COMUNI, ENTRANO TAGLIACOZZO, CELANO E CASTEL DI SANGRO

20 Marzo 2021 15:48

L’AQUILA – Sono 370 i nuovi positivi, di età compresa tra 6 mesi e 97 anni, registrati in Abruzzo su 4.860 tamponi molecolari e 1.458 test antigenici.

Tutto ciò mentre fa registrare un lieve miglioramento la situazione dei ricoveri ospedalieri.

Di questi 73 si trovano in provincia dell’Aquila, 163 in provincia di Chieti, 65 in provincia di Pescara e 64 in provincia di Teramo; 4 sono residenti fuori regione o con residenza in accertamento.

I guariti sono 424 rispetto a ieri, per un totale di 49.292 da inizio pandemia e mentre gli attualmente positivi sono 10.873 (-90 rispetto a ieri), di cui 668 ricoverati in area medica (-4), 83 ricoverati in terapia intensiva (-5) e 10122 in isolamento domiciliare.

Ammontano infine a 35 i decessi, di cui 24 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, con le vittime che oggi superano quota 2mila.

Lo si rileva dal report quotidiano della Regione che, oggi, racconta di ulteriori 35 morti, uno dei numeri più alti dall’inizio dell’emergenza. Questi, aggiunti a quelli registrati da febbraio del 2020, dall’inizio della pandemia, fanno salire il bilancio a 2007.

L’Abruzzo resta intanto zona arancione, con un indice indice Rt che torna sotto 1 attestandosi a 0,96, inferiore alla media italiana a 1,16. Dati da zona gialla, se il premier Mario Draghi non avesse escluso questa fascia fino a Pasqua.

A stabilirlo il decreto del ministro Roberto Speranza approvato ieri sera, con esito anticipato dal presidente della Regione Marco Marsilio che con una sua ordinanza ha ieri fatto uscire numerosi comuni dalla zona rossa “light” e ne ha inseriti altri.

Se però l’incidenza media settimanale si è abbassata nelle province di Chieti, Pescara e Teramo, a preoccupare è ora un incremento nell’Aquilano, dove ieri sono stati registrati 110 casi. Oggi 73.

A partire da lunedì prossimo termineranno inoltre le misure più restrittive per Pescara e Chieti. E ancora in provincia di Pescara escono dalla zona rossa “light” Cepagatti, Spoltore, Castiglione a Casauria e Pianella.

In provincia di Chieti escono dalle restrizioni i comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino, Bucchianico e Miglianico.

In provincia di Teramo i comuni di Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi.

In provincia dell’Aquila Ovindoli, Rivisondoli, Cagnano Amiterno e Ateleta.

Nella provincia aquilana scattano invece le restrizioni in comuni importanti come Celano, Castel di Sangro e Tagliacozzo.

Per le scuole si conferma l’obiettivo di riaprire dopo Pasqua.

“Con il decreto legge Draghi oggi si sarebbe potuto pensare a un ritorno in zona gialla in quanto per la seconda settimana successiva l’Abruzzo segna l’indice Rt inferiore a uno e stavolta non soltanto nella sua curva inferiore ma nella media del risultato e con un impatto di rischio moderato. Ma fino a Pasqua le zone gialle sono abolite”, ha detto Marsilio.

I COMUNI IN ZONA ROSSA “LIGHT”

Di seguito dunque l’elenco completo e aggiornato dei comuni soggetti a maggiori restrizioni che, si ricorda, non sono quelle previste dalle “zone rosse” del Decreto Draghi, ma quelle già in essere da tempo in Abruzzo, giornalisticamente definiti zone rosse “light”.

Sono soggetti a restrizione in provincia di Chieti i comuni di Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito Roccamontepiano, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Casoli, Santa Maria Imbaro, Casalincontrada e Montazzoli.

Sono soggetti a restrizione in provincia di Pescara i comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Collecorvino, Catignano, Rosciano, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Bolognano, Cugnoli, Montebello di Bertona, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Villa Celiera.

Sono soggetti a restrizione in provincia dell’Aquila i comuni di Capitignano, Castelvecchio Subequo, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, Pratola Peligna, Tornimparte, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Celano, Castel di Sangro e San Benedetto dei Marsi.

Sono soggetti a restrizione in provincia di Teramo i comuni di Colonnella, Tortoreto, Martinsicuro, Nereto, Morro d’Oro, Sant’Omero e Mosciano Sant’Angelo.

LE REGOLE DELLA ZONA ROSSA “LIGHT”

Spostamenti: in entrata e in uscita dal Comune e al suo interno gli spostamenti saranno consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Al pari di quanto già disposto per la zona arancione, sarà consentito per una sola volta, dalle 5 alle 22, nei limiti di 2 persone oltre ai minori di 14 anni su cui tali persone esercitano la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, spostarsi verso una sola abitazione privata all’interno del Comune.

Attività commerciali: scattano su questo ambito le misure “rafforzate” tipiche della zona rossa. Sono sospese infatti le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita dei generi alimentari e di prima necessità che restano naturalmente consentite.

Servizi alle persone: barbieri, parrucchieri e centri estetici resteranno invece aperti, nel rispetto delle prescrizioni e dei protocolli per contrastare la diffusione del contagio.

Mercati: L’altra disposizione in estensione dalla zona rossa è quella relativa ai mercati, che restano consentiti solo per le attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

DOPO VIA LIBERA EMA, SI TORNA A VACCINARE CON ASTRAZENECA

Ieri dopo il via libera ai vaccini Astrazeneca da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e la revoca del divieto disposta dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), si è tornato anche in Abruzzo a somministrare seppure a ritmi lenti, 50 alla Asl dell’Aquila, 50 a Chieti 80 in provincia di Pescara e 138 nel Teramano. Andrà infatti rimessa in moto la macchina della somministrazione e tornare a pieno regi,me

Maurizio Brucchi, il referente regionale della campagna vaccinale ha nuovamente assicurato che “in Abruzzo non ci sono state reazioni avverse, se non gli effetti più comuni e prevedibili”, dopo la somministrazione di astrazence.

COVID, IMPENNATA DI CONTAGI NELLA MARSICA

Salgono ancora i contagi da Coronavirus in Marsica, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 30 contagi su un totale di 73 emersi in tutto L’Aquilano.

Come si legge sul quotidiano Abruzzolive, 10 casi si trovano ad Avezzano, 4 a Civitella, 3 a Celano.

Due casi sono stati registrati nei centri abitati di Scurcola, Magliano, Balsorano e Pescina e un caso nei paesi di San Vincenzo, Aielli, San Benedetto, Carsoli e Tagliacozzo.

IN ITALIA 23.832 POSITIVI, 401 VITTIME. IL TASSO DI POSITIVITÀ STABILE AL 6,7%

Sono 23.832 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Come riportato dall’Ansa, ieri erano stati 25.735.

Sono invece 401 le vittime in un giorno (ieri erano state 386).

Sono 354.480 i tamponi molecolari e antigenici. Ieri i test erano stati 364.822. Il tasso di positività è stabile al 6,7% (ieri era al 7%).

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.387, 23 più di ieri nel saldo tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 243 (ieri erano stati 244).

Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 27.061 persone, con un incremento di 203 unità nelle ultime 24 ore.

 

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