COVID ABRUZZO: 395 NUOVI CASI, 13 DECESSI, 538 GUARITI, PROVINCIA L’AQUILA LA PIU’ COLPITA

3 Dicembre 2020 16:35

PESCARA – Sono 395 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 95 anni, emersi dall’analisi di 4.400 tamponi. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 29.196.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 13 nuovi casi e sale a 940, di età compresa tra 59 e 92 anni: 10 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara e 1 residente fuori regione). Nel dato odierno sono compresi 2 casi risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Continua a crescere il numero di dimessi-guariti che oggi sono 538 in più, 10.428 in totale.

È ancora una vola la provincia dell’Aquila ad essere la più colpita: del totale dei casi positivi, infatti, 9.492 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+142 rispetto a ieri), 5.596 in provincia di Chieti (+83), 5.836 in provincia di Pescara (+69), 7.819 in provincia di Teramo (+103), 249 fuori regione (-2) e 204 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.




I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 76, di cui 28 in provincia dell’Aquila, 15 in provincia di Pescara, 20 in provincia di Chieti e 13 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 17.828 (-156 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 424.370 test (+4.400 rispetto a ieri).

A differenza di quanto comunicato in precedenza dall’Assessorato regionale alla Sanità, in merito all’incremento dei ricoveri, a seguito di rielaborazione, è emerso che 698 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 76 (+2 rispetto a ieri – si registrano 8 nuovi ricoveri, 2 dimissioni e 4 decessi) in terapia intensiva, mentre gli altri 17.054 (-153 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

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