COVID: 535 NUOVI CASI, 10 DECESSI E 628 GUARITI. ANCORA IN AUMENTO I RICOVERI IN ABRUZZO

24 Febbraio 2021 15:00

PESCARA – Sono 535 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra i 7 mesi e i 103 anni, emersi dall’analisi di 5.101 tamponi molecolari e 6.372 test antigenici: il tasso di positività è pari al 4.6%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 52.299.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 10 nuovi casi e sale a 1.662, di età compresa tra 52 e 93 anni: 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara, 4 in provincia dell’Aquila e 1 residente fuori regione. Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei positivi sono compresi anche 37.917 dimessi/guariti (+628 rispetto a ieri).

Del totale dei casi, 13.067 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+48 rispetto a ieri), 12.830 in provincia di Chieti (+172), 13.271 in provincia di Pescara (+160), 12.484 in provincia di Teramo (+100), 413 fuori regione (-1) e 234 (+56) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 83, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 30 in provincia di Pescara, 31 in provincia di Chieti e 16 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 12.720 (-103 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 721.745 tamponi molecolari (+5.101 rispetto a ieri) e 231.741 test antigenici (+6.372 rispetto a ieri).

617 pazienti (+22 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 76 (-2 rispetto a ieri con 7 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12.027 (-123 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

In Abruzzo resta alto l’allarme covid, soprattutto a causa dell’estesa diffusione delle varianti, in particolare quella inglese nell’area metropolitana e al momento in misura minore quella brasiliana nell’Aquilano.

Intanto altri cinque comuni finiscono in zona rossa per effetto di un’ordinanza del governatore Marco Marsilio. Sono tutti nell’Aquilano: Ateleta, Campo di Giove, Cansano, Rocca Casale e Ortona dei Marsi.

Un provvedimento reso necessario, si legge nell’ordinanza, a causa “della rilevata presenza in specifici comuni del territorio regionale di una variante ulteriore rispetto a quella ‘inglese’, ovvero della variante ‘brasiliana’; di un incremento rilevante dei positivi in alcuni piccoli Comuni della provincia de L’Aquila, dove la diffusione del virus deriva dalla frequentazione degli esercizi commerciali della zona ed ha carattere di alta pericolosità, considerato che i residenti lavorano in prevalenza in altri comuni e dunque, sono possibili diffusori asintomatici ;

E ancora “del fatto che la situazione appare particolarmente rilevante nei comuni di Cansano, Campo Di Giove, Roccacasale, Pacentro, Ateleta e Ortona dei Marsi , con le seguenti peculiarità : Ateleta, Ortona dei Marsi e Cansano: percentuale di aumento dell’incidenza superiore all’1% Campo di Giove, Roccacasale e Pacentro: comuni contigui tra loro, nei quali il numero dei positivi è raddoppiato e presso cui la costante circolazione degli abitanti comporta una più alta capacità di trasmissione virale”.

Per quanto concerne il Comune di Pacentro, si legge ancora nell’ordinanza, “l’aumento del numero dei positivi, pur non comportando incidenza superiore all’1% , sia meritevole di un’attenta osservazione e conseguente azione di prevenzione, che veda la sottoposizione della popolazione ad uno screening massivo, mediante esecuzione di tampone molecolare”.

 

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