COVID ABRUZZO: 556 NUOVI CONTAGIATI E 7 DECESSI,
AUMENTANO RICOVERI, QUASI 400 I GUARITI

30 Novembre 2020 15:14

PESCARA – Sono 556 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 4 mesi e 95 anni, emersi dall’analisi di 4.184 tamponi. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a a 28.024.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi e sale a 893, di età compresa tra 71 e 89 anni: 2 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Teramo e uno in provincia di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 8.939 dimessi/guariti (+396 rispetto a ieri).

È la provincia di Teramo quella i cui si registra il maggior numero di casi, ben 232, che portano il totale a 7.542; segue la provincia di Chieti con 141 nuovi casi (5.363); quella dell’Aquila con 115 (8.967) e Pescara con 33 (5.674); 246 fuori regione (+6) e 232 (+28) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Positivo il 13,29% dei campioni, con un incremento rispetto agli ultimi giorni: domenica (9,96%), sabato (12,06%), e venerdì (12,16%).

Tra le località con più nuovi casi, in testa c’è Teramo, con 55 contagi recenti. Seguono L’Aquila (29), Chieti (21) e San Salvo (20). Solo sette i nuovi casi a Pescara. Il totale dei pazienti affetti da Covid-19 dall’inizio dell’emergenza ad oggi sale a quota 28.024.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 76, di cui 18 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 17 in provincia di Chieti e 40 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 18.192 (+152 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 411.685 test (+4.184 rispetto a ieri).

714 pazienti (+55 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva, ma nel totale odierno sono compresi 29 ricoveri riferiti alla giornata di domenica e non inseriti nel report di ieri; 76 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 17.402 (+96 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

In controtendenza con i dati nazionali, aumenta il numero dei ricoveri in Abruzzo. Al momento è occupato da pazienti Covid-19 il 43,93% dei posti letto di terapia intensiva disponibili nelle quattro Asl abruzzesi. Il dato sui pazienti in rianimazione, analogo a quello del 3 aprile, giorno peggiore dell’emergenza primaverile, è il secondo più alto in assoluto dopo il record di 77 raggiungo sabato.

Sono 173 i posti letto di terapia intensiva a disposizione delle quattro Asl. Ai 94 esistenti già prima dell’emergenza, si sono aggiunti i 66 previsti dal piano di riordino della rete ospedaliera Covid-19 ed altri 13 predisposti negli ultimi giorni. Al momento, del totale dei posti di rianimazione disponibili – senza considerare i 29 presenti tra l’Ematologia di Pescara e le cliniche private convenzionate, pure a disposizione in caso di assoluta emergenza – è occupato il 43,93% delle unità, a fronte di una soglia di allarme pari al 30%.

Prosegue intanto lo screening covid in provincia dell’Aquila, ed emerge il dato della bassa affluenza, tra il 30% e 40% della popolazione interessata, ben lontani dal target fissato del 60% della provincia autonoma di Bolzano, pioniera dei testi di massa con tampone sierologico, che garantisce una risposta in poche ore.

Il totale dei tamponi effettuati è di 18.461, di cui 88 risultati positivi, secondo i dati aggiornati.

Nello specifico a Balsorano sono stati eseguiti 646 tamponi, 3 dei quali risultati positivi; a Barete 136 tamponi nessuno positivo; a Barisciano 949 tamponi di cui 9 positivi, a Bisegna 109 tamponi nessuno positivo; a Canistro 168 tamponi nessuno positivo; a Capistrello 850 tamponi nessuno positivo; a Carapelle Calvisio 50 tamponi nessuno positivo; a Carsoli 190 tamponi un solo positivo; a Oricola 54 tamponi 2 positivi; a Castel del Monte 138 tamponi nessuno positivo; a Castel di Sangro 1.735 tamponi 4 dei quali risultati positivi; a Castelvecchio Calvisio 86 tamponi nessuno positivo; a Celano 1.854 tamponi 6 positivi; a Cerchio 171 tamponi 3 positivi; a Gioia dei Marsi 268 tamponi 2 positivi; a Goriano Sicoli 237 tamponi nessuno positivo; a Luco dei Marsi 1.397 tamponi 12 dei quali risultati positivi; a Magliano dei Marsi 913 tamponi 5 dei quali positivi,

E ancora a Montereale 942 tamponi un solo positivo; a Navelli 287 tamponi 9 dei quali risultano positivi; a Ortucchio 596 tamponi 3 positivi; a Pescocostanzo 556 tamponi 4 positivi; a Prezza 238 tamponi 2 positivi; a Rocca Pia 179 tamponi nessuno positivo; a Roccaraso 406 tamponi 2 positivi; a San Benedetto dei Marsi 921 tamponi 1 solo positivo; a San Vincenzo Valle R. 710 tamponi 1 solo positivo; a Sante Marie 127 tamponi 2 positivi; a Scoppito 1.569 tamponi 2 positivi; a Tagliacozzo 42 tamponi nessuno positivo; a Tione degli Abruzzi 116 tamponi nessuno positivo; Trasacco 1.863 tamponi effettuati con 14 positivi.

Da giovedì invece, lo screening interesserà il Comune dell’Aquila, con una dotazione di 40mila tamponi. In tal senso, il sindaco Pierluigi Biondi, sta collaborando strettamente con Asl e Protezione Civile regionale sia a livello logistico sia di comunicazione. Secondo quanto si è appreso, ci sarà un numero consistente di postazioni per le quali sono in corso di scelta strutture sedi di seggi elettorali, ad eccezione della scuole, e drive-in in punti strategici del vasto territorio comunale aquilano.

Scade intanto oggi lunedì 30 novembre l’avviso del Comune per cercare volontari. In particolare, il personale sanitario dovrà avere una formazione tale da essere in grado di effettuare tamponi nasofaringei a risposta rapida sui cittadini, mentre i volontari che offriranno la loro disponibilità saranno chiamati a supportare le attività programmate ed effettuate dal personale dell’ente, delle società partecipate dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e delle associazioni già coinvolte nella rete municipale del Centro operativo comunale (Coc).

TEST GRATUITI PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Test molecolari, antigenici e sierologici gratuiti anche per le donne e i bambini presi in carico dai centri anti violenza e dalle case rifugio abruzzesi.

Ad annunciarlo la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, l’avvocato Maria Franca D’Agostino,  insieme alla Commissione, che in una nota ringrazia l’assessore regionale alla Sanità e alle Pari Opportunità, Nicoletta Verì,  e il direttore del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Claudio D’Amario,  “per aver accolto la proposta di allargamento della platea dei beneficiari per i test sierologici e antigenici gratuiti, previsti dall’Ordinanza 104 del 25 novembre scorso del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, avente ad oggetto tra gli altri, ‘Disposizioni sui test molecolari, antigenici e sierologici per tracciatura campioni biologici presso laboratori pubblici e privati e su gruppi di popolazione a rischio più elevato'”.




Con il provvedimento saranno sottoposti gratuitamente all’indagine di sieroprevalenza, presso laboratori pubblici e privati della Regione Abruzzo, anche le donne e i bambini presi in carico dai centri anti violenza e dalle case rifugio (ai sensi della L.R. n.31/2006). Pertanto, con una semplice autocertificazione, sarà possibile effettuare gratuitamente i test sierologici delle donne vittima di violenza in attesa del passaggio dalla Casa Covid alla Casa Rifugio.

“Sono molto soddisfatta – dichiara la presidente- di questo primo passo avanti nei confronti dei centri anti violenza e delle case rifugio, che si possono sgravare di una spesa importante, a volte non sostenibile. Auspico che presto i centri riconosciuti possano avere anche l’assistenza di un medico di famiglia convenzionato, progetto a cui la Commissione -da me presieduta- sta lavorando insieme all’Assessorato di riferimento”.

CARCERE DI SULMONA IN PIENA EMERGENZA, 50 DETENUTI POSITIVI, RICOVERATI DUE BOSS DELLA ‘NDRANGHETA

È piena emergenza nel carcere di Sulmona, dopo i 16 casi registrati lo scorso fine settimana oggi sono risultati positivi altri 34 detenuti. Quello che preoccupa di più, i responsabili della struttura penitenziaria più grande d’Abruzzo è che si tratta di un dato parziale. I 50 positivi sono stati accertati con la somministrazione dei tamponi a soli 120 detenuti, su un totale di circa 400 reclusi che ospita la struttura.

Per accelerare lo screening da questa mattina si stanno svolgendo i test rapidi su tutta la popolazione carceraria per consentire di avere un quadro complessivo più aderente alla realtà. Al momento sono stati ricoverati in una stanza dell’ex pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona due soli detenuti. Si tratta di due boss della ‘Ndrangheta che vengono tenuti sotto stretta sorveglianza 24 ore su 24 in attesa del loro trasferimento a una struttura sanitaria covid più attrezzata visto che l’ospedale di Sulmona non dispone di un reparto nel quale i detenuti possano essere curati in totale sicurezza.

232 POSITIVI IN PROVINCIA DI TERAMO, AL VIA TEST RAPIDI NELLE FARMACIE SILVI

Sono 232 i positivi registrati ieri in provincia di Teramo, la più contagiata tra quelle abruzzesi.

I ricoverati ieri erano 219: 78 ad Atri (6 in Rianimazione), 45 a Teramo (13), 50 a Giulianova (3), 39 alla Rsa di bivio Bellocchio e 7 alla Oasi Madre Teresa di Pineto.

Dei 232 contagi, 40 hanno un’età inferiore a 19 anni.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, le farmacie di Silvi hanno intanto aderito all’accordo firmato dalla Regione per effettuare i test diagnostici rapidi. L’esame sarà gratuito e disponibile prima per gli studenti e per i loro conviventi, poi per i nonni anche non conviventi. Infine per gli addetti delle forze dell’ordine e gli operatori sanitari.

Il Comune ha messo a disposizione su richiesta, il Centro di Educazione stradale che si trova in zona Piomba nei pressi del Palasport. Per accedere occorre prenotarsi telefonando alla farmacia dove si intende fare il test (Comunale 085 9353375, S. Antonio 085 9156963, Laviano 085 930259, S. Stefano 085 9354410).

FOCOLAIO ALLA RSA DI NERETO, 18 ANZIANI CONTAGIATI

Nuovo focolaio con 18 anziani, questa volta nella casa di riposo di Nereto. A comunicarlo domenica sera, il direttore sanitario della Asl, Maurizio Brucchi, che ha spiegato: “Ci è stata comunicata la notizia ieri sera e stamattina (ieri, ndr) abbiamo inviato l’Usca istituita appositamente per controllare le strutture che ospitano gli anziani. I pazienti erano già stati isolati, ma la struttura non si presta bene allo scopo, per cui abbiamo deciso di trasferirne alcuni”.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, quattro persone che avevano dei sintomi sono stati ricoverate in ospedale, altri sono stati portati alla Rsa di bivio Bellocchio e altri alla Oasi Madre Teresa di Pineto.

E in concomitanza dell’avvio della campagna tamponi straordinaria nelle strutture che ospitano anziani, il presidente dell’Asp 1 Teramo, Elisabetta Cantore, ha sollecitato l’ausilio del personale socio-sanitario della Protezione Civile poiché il personale è ridotto a causa dei contagi: nella casa di riposo di Civitella ci sono infatti 39 ospiti e 19 dipendenti positivi e a Nereto 18 ospiti e 5 dipendenti.

ALL’AQUILA 4 NUOVI DECESSI: ANCHE PARROCO ED EX SINDACO DI ROCCA DI MEZZO

Sono 4 i decessi causa covid registrati ieri in provincia dell’Aquila. Tra questi, oltre Antonietta Scarsella, 89enne di Sassa e un 71enne del capoluogo, entrambi inseriti nel bollettino regionale, anche il canonico Arturo Buhring, di 84 anni, ospite dell’ex Onpi Giovanni D’Amico, ex sindaco di Rocca di Mezzo e scomparso al Policlinico Gemelli di Roma.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, Don Arturo, è stato rettore della chiesa del Suffragio, parroco di San Flaviano, di San Mario alla Torretta e infine della parrocchia di San Marco. I funerali saranno celebrati domani, alle 11, a San Mario alla Torretta.

Tra i tanti saluti anche quello del sindaco di Rocca di Mezzo Mauro Di Ciccio, positivo al Covid venerdì scorso e in quarantena, in buone condizioni di salute.

“Con Giovanni insieme a Carlo Benedetti e Lino Scoccia, ho condiviso la mia prima e sicuramente più bella esperienza da amministratore comunale. Fummo tutti e quattro eletti con il simbolo del Pci, animati da una grande passione politica. Quella è stata la nostra scuola che con orgoglio dico che ha dato i suoi frutti portando Giovanni e poi me a diventare sindaci del nostro comune, Carlo presidente del consiglio comunale dell’aquila, Lino assessore all’Aquila e vicesindaco a Rocca Di Mezzo. Questo per dire che con Giovanni, uomo di grande onestà intellettuale, se ne va via una parte importante della mia militanza politica”, ha detto.

“Una persona per bene, un signore, un amico sensibile, un compagno onesto e leale”, ha dichiarato l’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

“Bellicoso rugby. Lì si ferma il tempo, quando spensierati correvamo dietro la palla ovale. Oggi purtroppo lasci questo mondo e i tuoi affetti più cari. Riposa in pace Giovanni”, ha scritto l’ex sindaco Giuseppe Placidi.

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