COVID ABRUZZO: 70 CASI, NESSUN MORTO E 89 GUARITI. AGENAS: RICOVERI IN INTENSIVA AL 3 PER CENTO

7 Settembre 2021 15:45

Regione: Sanità

PESCARA – Sono 70 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 83 anni, emersi dall’analisi di 2.238 tamponi molecolari e 4.597 test antigenici: il tasso di positività è pari all’1.02%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 79.661.

Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2.534. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 74.963 dimessi/guariti (+89 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 20.124 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 20.389 in provincia di Chieti (+17), 1.9360 in provincia di Pescara (+2), 19.015 in provincia di Teramo (+41), 654 fuori regione (-3) e 119 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 2.164 (-19 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 422 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

83 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (+2 rispetto a ieri con 2 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 2.075 (-21 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Cresce il tasso di occupazione delle terapie intensive da parte dei pazienti Covid in Abruzzo, Piemonte, Puglia e Sardegna, arrivando in quest’ultima al 15%, ben oltre la soglia limite fissata al 10%. Mentre cala in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Sicilia (torna al 13%) e Umbria.

Quanto alla percentuale di pazienti Covid nei reparti ospedalieri di area non critica cresce in Basilicata (raggiunge il 14%), mentre in Sicilia resta al 23% e in Calabria al 19%, oltre la soglia del 15%.

È quanto emerge dal monitoraggio giornaliero dell’Agenas, che confronta i dati del 7 settembre, con quelli di ieri.

Questi, secondo l’Agenzia Nazionale dei servizi sanitari regionali, i tassi di occupazione dei posti Covid in terapia intensiva e nei reparti di area medica in tutte le regioni e province autonome:

Abruzzo (3% e 6%), Basilicata (3% e 14%), Calabria (8% e 19%), Campania (5% e 9%), Emilia Romagna (5% e 5%), Friuli Venezia Giulia (7% e 4%), Lazio (7% e 7%), Liguria (4% e 4%), Lombardia (4% e 6%), Marche (9% e 6%), Molise (0% e 7%), Pa di Bolzano (7% e 5%), Pa di Trento (0% e 3%), Piemonte (4% e 3%), Puglia (6% e 8%), Sardegna (15% e 14%), Sicilia (13% e 23%), Toscana (9% e 8%), Umbria (7% e 7%), Valle d’Aosta (0% e 1%), Veneto (5% e 3%). A livello nazionale i valori sono stabili al 6% e 7%.

 

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