COVID ABRUZZO: 89 CASI, 3 DECESSI E 334 GUARITI

13 Maggio 2021 15:28

PESCARA – Sono 89 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 e 91 anni, emersi dall’analisi di 3.397 tamponi molecolari e 1.941 test antigenici: il tasso di positività è pari all’1.7%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 72.887.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi e sale a 2.450, di età compresa tra 56 e 98: uno in provincia di Chieti e 2 in provincia dell’Aquila. Del totale odierno, un caso è riferito a un decesso avvenuto nei giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 63.427 dimessi/guariti (+334 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 18.261 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+31 rispetto a ieri), 18.912 in provincia di Chieti (+28), 17.965 in provincia di Pescara (+21), 17.003 in provincia di Teramo (+10), 561 fuori regione (-1) e 185 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 16, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 6 in provincia di Chieti e 4 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 7.010 (-249 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1.060.247 tamponi molecolari (+3.397 rispetto a ieri) e 436.669 test antigenici (+1.941 rispetto a ieri).

235 pazienti (-11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 20 (-4 rispetto a ieri con 0 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 6755 (-234 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

A livello regionale, particolarmente delicata la situazione a Celano (L’Aquila), in zona rossa, dove si sono registrati 76 contagi nell’ultima settimana. In zona rossa anche Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo.

Sul fronte vaccini, il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, ha inviato alle Regioni una lettera per dare il via libera alle prenotazioni dal prossimo 17 maggio anche per i nati fino al 1981, quindi gli over 40.

Nella nota inviata dalla struttura commissariale di Figliuolo, si legge: “questa struttura, nell’ambito del monitoraggio del piano vaccinale, continua a rilevare il buon andamento della campagna di somministrazione su scala nazionale delle categorie prioritarie”.

E ancora: “si dà facoltà alle Regioni e Province Autonome di avviare prenotazioni dal prossimo 17 maggio anche per i cittadini over 40, ovvero fino ai nati nel 1981”. Nel documento “si raccomanda l’assoluta necessità di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili, classi di età over 60, cittadini che presentano comorbidità, fino a garantirne la massima copertura”.

Ieri in Abruzzo sono state somministrate 9.469 dosi, al di sotto del target di 10mila. Più indietro l’azienda sanitaria dell’Aquila, dove le somministrazioni sono state solo 1.164. La percentuale dei vaccini eseguiti rispetto a quelli consegnati è comunque in Abruzzo dell’87,6, superiore alla media nazionale dell’85,4%. Il numero di immunizzati con prima e seconda dose è di 179.732.

NEGLI OSPEDALI DI PESCARA E L’AQUILA IN ARRIVO 2.900 DOSI DI ASTRAZENECA E 1.600 DOSI DI JOHNSON&JOHNSON

Poste Italiane prosegue il proprio impegno nella distribuzione dei vaccini in Abruzzo.

Sono in consegna per la mattinata di domani, venerdì 14 maggio, da parte del corriere di Poste Italiane, SDA Express Courier, complessive 2.900 dosi del vaccino AstraZeneca e 1.600 dosi del vaccino Johnson&Johnson, destinate agli ospedali Santo Spirito di Pescara e San Salvatore dell’Aquila.

Tra la giornata di oggi, giovedì 13, e quella di domani, venerdì 14 maggio, 28 furgoni speciali della flotta di SDA Express Courier consegneranno in tutta Italia, per conto del Commissariato per l’Emergenza Sanitaria, 327.700 dosi tra vaccino Vaxzevria, di Astrazeneca (217.220) e vaccino Janssen, di Johnson&Johnson (110.500).

Oltre all’Abruzzo, i mezzi SDA, in collaborazione con Esercito Italiano, Carabinieri, Marina Militare e Aeronautica Militare, sono in consegna inValle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Calabria e Sicilia.

In Abruzzo, i furgoni di SDA saranno in consegna anche lunedì 17 maggio, per recapitare 3700 dosi del vaccino Moderna, di cui 1900 destinate all’Ospedale Santo Spirito di Pescara e 1800 all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

 

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