COVID ABRUZZO: ALLARME CASI DA VARIANTI VIRUS;
221 CONTAGI, 10 MORTI E 299 GUARITI

COVID: ANCORA CASI IN SCUOLE PESCARA, OLTRE 800 IN QUARANTENA; IN ITALIA 13.331 CONTAGI E VITTIME SALITE A 85.162; PROFESSOR STUPPIA, “IN REGIONE NON PIÙ FOCOLAI CIRCOSCRITTI: LE VARIANTI SI SONO INTRUFOLATE OVUNQUE SUL TERRITORIO"

23 Gennaio 2021 15:30

PESCARA – Oggi in Abruzzo si sono registrati 221 nuovi positivi,  con una percentuale di positivi in contrazione, pari a 2,4%.

Altre 10 le persone decedute, di cui 3 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Sono 299 le persone guarite ieri, 10.411 gli attualmente positivi, in discesa di 88 unità.

Sono invece 13.331 i nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore, per un totale dall’inizio dell’emergenza di 2.455.185. L’incremento delle vittime, invece, è di 488, che porta il numero complessivo a 85.162

C’ è poi un dato che preoccupa in Abruzzo: si registrano ancora casi di coronavirus, in Abruzzo, derivanti da varianti, sulla cui tipologia sono in corso accertamenti.

Inoltre si registrano ancora casi di Covid-19 nelle scuole di Pescara, città che ormai da diversi giorni registra studenti positivi. Dopo le tre scuole dell’Istituto comprensivo 3 di cui la Asl, ieri, ha disposto la chiusura, scatta l’isolamento fiduciario per alunni e docenti di altre due classi, una delle medie e una della primaria del comprensivo 5. Nel complesso a Pescara, secondo le stime, sono oltre 800 le persone sottoposte a quarantena, tra studenti, insegnanti e collaboratori di scuole d’infanzia, primarie e medie. Il totale dovrebbe superare quota mille se si considerano anche gli istituti superiori, dove pure si registrano diversi casi.

I contagi dovuti a varianti, in base alle stime, secondo quanto apprende l’Ansa, potrebbero arrivare addirittura alla metà di quelli complessivamente accertati nell’ultimo periodo. Si registrano anche i primi casi di reinfezione.

Per quanto riguarda le reinfezioni sono in corso studi sui pazienti per valutare la risposta anticorpale e capire quale variante abbia generato la nuova infezione.

In un caso, ad esempio, un paziente che aveva avuto il Covid-19 tra settembre e ottobre, dopo essere stato negativo per alcuni mesi, di recente è risultato nuovamente positivo. In Abruzzo il primo caso da variante inglese, come ricostruito dagli esperti, risale alla prima metà di dicembre.

Solo a Guardiagrele, paese del Chietino di novemila abitanti, ne sono emersi una quarantina, ma i numeri salgono se si considera l’intera provincia di Chieti.

Oltre a quella inglese, è stata accertata anche la circolazione di un’altra variante già nota nel Nord Europa, che si è diffusa in particolare nel carcere di Lanciano (Chieti).

Due le strutture individuate dalla Regione Abruzzo per il sequenziamento: il laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.




Le strutture in questi giorni devono anche fare i conti con la carenza di reagenti, molto richiesti a livello globale.

“Mentre all’inizio vedevamo casi da varianti concentrati in un’area o in una struttura, ora registriamo contagi sparsi. Non più focolai circoscritti: le varianti si sono intrufolate ovunque sul territorio”, spiega all’agenzia Ansa il direttore del laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti, Liborio Stuppia,

La situazione di Guardiagrele secondo Stuppia potrebbe “non essere un caso isolato, ma piuttosto una situazione emblematica di un fenomeno più ampio, che interessa il territorio”.

“In un contesto di questo tipo – osserva l’esperto – diventa fondamentale il tracking: dobbiamo capire che percorso fa il virus, dove avviene il contagio e non basta più limitarsi ad appurare dove viva il paziente. Da questo punto di vista serve un grande lavoro da parte dei Siesp (Servizi igiene epidemiologia e sanità pubblica) delle Asl, che devono lavorare al meglio sulle indagini epidemiologiche”.

Il laboratorio di Genetica molecolare si sta occupando anche di diagnostica e sta processando fino a 600-800 tamponi al giorno, ma l’attività principale della struttura è la ricerca. Si sta infatti occupando senza sosta del sequenziamento del genoma del virus e, sul fronte reinfezioni, sta studiando la risposta anticorpale dei pazienti, perché in caso di nuova infezione all’origine del contagio potrebbe esserci un ceppo diverso.

“Con il Cast (Center for Advanced Studies and Technology) dell’Università di Chieti – annuncia Stuppia – stiamo organizzando un grande progetto che prevederà tre attività principali: sequenziamento del genoma del virus, ricerca e studio degli anticorpi nei pazienti, test prognostici”.

In base all’ultimo bollettino dei nuovi positivi 79 si sono registrati in provincia di Pescara, 63 in provincia di  Chieti, 46 in provincia di Teramo, 11 in provincia dell’Aquila, più altri due casi di residenti fuori regione eseguiti 3.848 tamponi molecolari e 5.399 test antigenici,

Dei postivi 427 sono ricoverati in area medica (-14), 41 ricoverati in terapia intensiva (+1), 9.943 in isolamento domiciliare (-75).

E’ stata infine riscontrata, in un operatore di una delle Cooperative che gestisce i Servizi Sociali di Vasto, la positività al Covid 19. In accordo con la Asl sono state attivate tutte le procedure. Lunedì prossimo tutti gli operatori effettueranno il tampone e si procederà alla sanificazione della struttura.

 

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