COVID ABRUZZO: OGGI ATTIVA PIATTAFORMA VACCINI AZIENDE. SOLO 28 CASI, TASSO CONTAGIO ALLO 0,6%

16 Giugno 2021 08:38

PESCARA – Sarà online da questa mattina la piattaforma telematica regionale riservata alle aziende produttive che vogliono attivare un punto di vaccinazione straordinario riservato ai dipendenti e ai loro familiari all’interno di proprie strutture.

Ancora buone notizie sul fronte dei contagi in Abruzzo: in base all’ultimo bollettino sono 28 i nuovi casi  emersi dall’analisi di 2.971 tamponi molecolari e 1.518 test antigenici: il tasso di positività è pari allo 0.6%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 74.496.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra un nuovo caso e sale a 2.503, si tratta di un 76enne della provincia di Pescara. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 70.616 dimessi/guariti (+122 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 18.891 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+9 rispetto a ieri), 19.378 in provincia di Chieti (+3), 18.167 in provincia di Pescara (+1), 17.336 in provincia di Teramo (+11), 595 fuori regione (+1) e 129 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 1.377 (-96 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1.154.300 tamponi molecolari (+2.971 rispetto a ieri) e 481.353 test antigenici (+1.518 rispetto a ieri).

65 pazienti (-6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 4 (invariato rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.308 (-90 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

LA PIATTAFORMA PER LE AZIENDE

Per accedere alla piattaforma, contenente tutte le indicazioni necessarie a formalizzare la richiesta, basta collegarsi al portale sanita.regione.abruzzo.it e proseguire nella sezione dedicata alle vaccinazioni.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato il protocollo che detta i criteri per la vaccinazione anti Covid 19 nelle aziende pubbliche e private.

“Queste linee guida – spiega l’assessore – indicano con precisione i principi generali e i requisiti per consentire in sicurezza l’estensione della campagna vaccinale anti Covid 19 nelle aziende produttive abruzzesi, contribuendo ad ampliare l’offerta complessiva della profilassi sulla popolazione, così da contribuire a diminuire il carico sulle strutture sanitarie oltre a costituire un ulteriore canale di somministrazione delle vaccinazioni”.

Il documento, oltre a recepire le indicazioni nazionali, è stato integrato con le istanze emerse durante il confronto portato avanti con le organizzazioni datoriali e dei lavoratori.

L’adesione alla vaccinazione sui luoghi di lavoro è libera e volontaria ed è offerta ai dipendenti, indipendentemente dalla loro residenza, che può essere anche fuori regione.

Il dimensionamento medio efficiente per punto vaccinale è stabilito in almeno 500 somministrazioni giornaliere. Per consentire l’accesso alle prestazioni anche alle aziende di piccole e medie dimensioni, è raccomandata la loro aggregazione, anche con il supporto delle associazioni di categoria.

I costi di gestione e allestimento dei punti vaccinali aziendali sono a carico delle imprese, che dovranno assicurare la presenza del proprio medico competente o di altro personale medico e sanitario di strutture private. Anche l’Inail ha messo a disposizione dell’iniziativa le proprie strutture e i propri operatori sanitari per la somministrazione delle vaccinazioni. La fornitura dei vaccini, invece, sarà garantita gratuitamente dalle Asl, alle quali vanno anche indirizzate le richieste di attivazione degli stessi punti vaccinali.

Ogni sede straordinaria aziendale dovrà rispettare particolari requisiti strutturali, con particolare riferimento all’individuazione di percorsi separati di ingresso e uscita, oltre alla presenza di aree di attesa pre e post somministrazione.

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