REGIONE CONCLUDE GARA PER 2,3 MILIONI DI TAMPONI: SARANNO DISTRIBUITI DALLA PROSSIMA SETTIMANA, DUE CONTAGI TRA GLI AGENTI DELLA MUNICIPALE DI TERAMO, UNO NELL'UFFICIO TECNICO DEL COMUNE; FOCOLAI A CROGNALETO ED ISOLA DEL GRAN SASSO

COVID: BIONDI CHIEDE OSPEDALE DA CAMPO ALL’AQUILA, IERI IN ABRUZZO 450 CASI E 8 DECESSI

1 Novembre 2020 10:42

L’AQUILA –  Un ospedale da campo all’esterno del San Salvatore per alleggerire il carico di lavoro del Pronto soccorso e degli operatori dell’emergenza, particolarmente sollecitati a causa della pandemia da coronavirus.

A chiederlo è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi  Biondi, con una lettera inviata al direttore generale della Asl n. 1, Roberto Testa, al direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Mauro Casinghini, al coordinatore della Protezione civile Smea, Silvio Liberatore, e per conoscenza al prefetto della provincia dell’Aquila, Cinzia Torraco.

L’annuncio in ore sempre più drammatiche in Abruzzo, dove oramai il virus dilaga e torna ad uccidere. Ieri sono stati 450 i nuovi positivi, di età compresa tra 9 mesi e 96 anni, su 3.887 tamponi eseguiti. Otto i decessi registrati nelle ultime ore.

Ancora una volta è la provincia dell’Aquila a contare il numero più alto di casi, ben 171, seguono Teramo con 137, Chieti con 93 e Pescara con 59.

In totale sono 3.799 guariti, 6.203 gli attualmente positivi, 400 i ricoverati, di cui 29 in terapia intensiva, 5.803 in isolamento domiciliare.  Il totale risulta superiore di 10 unità, per il riallineamento di residenze in precedenza non inserite.

Quattro le vittime nelle ultime ore a L’Aquila: Mario Di Girolamo, di 79 anni, aquilano, che era ricoverato in ospedale in terapia intensiva, Lucio Spinosa, 68 anni, di Scoppito e Aldo D’Alfonso, 86 anni, originario di Ofena, anche loro ricoverati al San Salvatore, e Maria Rosa Novelli, di 96 anni, di Navelli.

In provincia di Teramo situazione particolarmente critica a Crognaleto, dove sono ieri risultati 20 nuovi casi facendo così salire a oltre 50 le persone positive.  Il focolaio è concentrato nella frazione di Tottea.

Ad Isola del Gran Sasso i positivi sono 158, ieri si è registrato un altro solo caso. In sindaco attende lo screening di massa per poi decidere di dichiarare la zona rossa.

Tornando a L’Aquila, Buondi spiega che “il motivo dei comprensibili ritardi delle autoambulanze nel far fronte alle richieste degli utenti è legato al fatto che il Pronto Soccorso non riesce a far fronte al numero crescente di ricoveri, motivo per cui i mezzi rimangono bloccati all’esterno del nosocomio con il paziente a bordo. Si configura, pertanto, un problema non più e soltanto sanitario ma di ordine pubblico e sociale, che richiede immediata attenzione”.

Per questa ragione il sindaco Biondi chiede di “assumere iniziative straordinarie quali, ad esempio, la realizzazione di un ospedale da campo all’esterno dell’ospedale San Salvatore a cura della Protezione Civile o dell’Esercito in cui i pazienti possano essere collocati in attesa di visita, ciò in modo da liberare le autoambulanze e permettere loro nuovi trasferimenti”. A tal proposito, il sindaco fa sapere di avere già interessato i vertici della Protezione civile e di aver ricevuto disponibilità.

Dei positivi registrati nelle ultime 24 ore in Abruzzo, tre sono stati riscontrati all’interno degli uffici comunali di Teramo. Si tratta, in particolare, di due agenti della polizia municipale e un dipendente dell’Ufficio tecnico che era già in isolamento fiduciario da giorni.




Il sindaco Gianguido D’Alberto e il dirigente hanno fatto sapere, tramite una nota, di aver già “disposto la sanificazione del settore e la verifica dei contatti, che comunque erano già stati minimi appunto per l’isolamento”.

REGIONE CONCLUDE GARA PER 2,3 MILIONI DI TAMPONI: SARANNO DISTRIBUITI DALLA PROSSIMA SETTIMANA

“Con la conclusione della gara per l’acquisizione di 2,3 milioni di tamponi, verranno distribuiti 40 mila tamponi a settimana”.

Ad annunciarlo il presidente delle Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

La Regione Abruzzo, nonostante la ristretta disponibilità sul mercato, attraverso una gara predisposta dalla Committenza unica dell’Aric riesce a far fronte alla richiesta delle Asl. Si è infatti conclusa oggi la procedura di gara per l’acquisizione di tamponi e terreni di trasporto in provetta. La procedura ha previsto una prima fase di manifestazione di interesse alla quale hanno risposto undici ditte. Tutte sono state invitate alla successiva procedura negoziata urgente, a cui hanno risposto cinque ditte.

Due erano i lotti della procedura di gara. La prima prevedeva l’acquisizione di tamponi mentre la seconda riguardava l’acquisizione di terreni di trasporto in provetta. In riferimento al primo lotto sono stati aggiudicati 2.300.000 tamponi dalla società Diid, anche fornitrice nazionale per il commissario straordinario, con importi in linea con il mercato, 0,35 l’uno, nonostante l’impennata dei prezzi in questo periodo.

Si tratta di tamponi floccati che hanno caratteristiche tecniche riconosciute idonee dall’apposita commissione di tecnici, con la presenza del virologo referente regionale, istituita per la verifica in questione. I tamponi saranno distribuiti dalla prossima settimana nel numero di 20 mila entro mercoledì per tutte le Asl e nel numero di ulteriori 20.000 entro venerdì per le medesime Asl, con un complessivo carico settimanale di 40000 tamponi. L’ordinativo è già previsto nella giornata di oggi.

In riferimento al secondo lotto di gara, la società Tron Group con la società Hi-tech si è aggiudicata la vittoria del relativo lotto con un forte risparmio. A fronte del prezzo medio di 1,90 euro per provetta la società ha offerto 0,79 euro a provetta, per un milione di provette, per una spesa complessiva di 793.500 euro a fronte di 2.185.000 posti a base d’asta, con un conseguente risparmio pari a 1.391.500 euro. La prossima settimana si avranno anche per i terreni di trasporto in provetta le relative forniture. I quantitativi richiesti sono stati indicati dal referente sanitario regionale sulla base delle esigenze delle aziende territoriali.

La Committenza dell’Aric ha anche avviato altre cinque procedure, tre per la Asl di Teramo e due per quella di Pescara, per il potenziamento e il rafforzamento delle strutture della rete Covid. La conclusione delle procedure, a cui ne seguiranno altre, è prevista per l’inizio della prossima settimana.

“In un momento di carenza generale in tutta Italia dei tamponi – ha sottolineato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio – la Regione Abruzzo riesce a soddisfare la richiesta proveniente dalle aziende sanitarie del territorio, riuscendo a garantire un notevole risparmio della spesa prevista che permetterà di agire ulteriormente in difesa della salute di tutti gli abruzzesi”.

 

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