COVID ABRUZZO: CALANO I CASI, MA 21 MORTI;
AL VIA SCREENING A L’AQUILA, BIONDI “FATE TEST”

3 Dicembre 2020 09:47

PESCARA – Sono 381 i nuovi casi di coronavirus registrati ieri in Abruzzo, di età compresa tra uno e 95 anni, emersi dall’analisi di 4.384 tamponi. Numeri finalmente in calo, ma sono state 21  le vittime, con il tragico numero che sale a 927, di età compresa tra 59 e 94 anni: 5 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Teramo, 2 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara e uno residente fuori regione.

A contribuire non poco alla lotta al coronavirus, è lo screening di massa che inizia oggi nel comune dell’Aquila, uno dei più colpiti dalla seconda ondata della pandemia.

Del totale dei casi positivi, 9.350 sono residenti infatti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+139 rispetto a ieri), 5.513 in provincia di Chieti (+63), 5767 in provincia di Pescara (+53), 7.716 in provincia di Teramo (+126), 251 fuori regione (+3) e 204 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Primo step dell0 screening aquilano sarà dedicato esclusivamente a soggetti fragili, diversamente abili, over 80, donne in gravidanza e malati gravi.

A fornire tutte le informazioni dell’operazione, già partita in diversi comuni della provincia dell’Aquila, per contrastare l’emergenza Covid, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, nel corso di una videoconferenza convocata ieri serata: “Si tratta di un’operazione imponente che vedrà impegnato un numero importante di operatori sanitari, circa 400 secondo le prime stime, anche se stiamo completando il censimento, e poi dipendenti comunali e volontari”.

Tornando ai dati regionali:  crescono i guariti, nel numero dei casi positivi sono compresi anche 9.890 dimessi/guariti, ben 564 in più rispetto a ieri.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 60, di cui 24 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 15 in provincia di Chieti e 19 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 17.984 (-204 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 419.970 test (+4.384 rispetto a ieri).

703 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 74 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 17.207 (-208 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

SCREENING L’AQUILA: BIONDI, “PARTECIPATE, PER PASSARE UN NATALE PIU’ SERENO”

“Contiamo nella partecipazione di almeno metà della popolazione e, escludendo le categorie che non devono sottoporsi al test, tra cui i bambini sotto i 6 anni o le persone in quarantena, speriamo  di raggiungere 25mila persone – dice Biondi – Ci lascia ben sperare l’impennata di accessi al sito vinci il virus, dove ci sono tutti i dettagli, che non è mai stato visitato tanto come in queste ore”.

In apertura il primo cittadino precisa subito: “Gli immobili ad uso scolastico saranno utilizzati solo sabato e domenica, secondo quanto stabilito nell’accordo con l’Ufficio scolastico. Questo perché siamo consapevoli dei problemi delle famiglie e per limitare disagi li utilizzeremo solo nel fine settimana e lunedì sanificheremo le sedi per restituirle nella serata dell’Immacolata. Lo preciso perché sono già nati equivoci circa possibili chiusure delle scuole”.

Si parte con drive through (i percorsi veloci con auto) e le sedi mobili che raggiungeranno diverse frazioni. In totale domani mattina saranno 6 le sedi attive, 8 nel pomeriggio; venerdì mattina 16, pomeriggio 32; sabato 35 la mattina e 34 il pomeriggio; domenica la 35 mattina e 32 il pomeriggio. Per quanto riguarda gli operatori sanitari coinvolti la media è di almeno 5 persone, tra medici, infermieri, dipendenti e volontari che si sono resi disponibili. Domani ad esempio lavoreranno circa 15 operatori sanitari per turno; venerdì 30 la mattina e il pomeriggio più di 60; sabato e domenica circa 80 per ogni turno. E su ogni singola postazione ci saranno 2 dipendenti del Comune”.

Per quanto riguarda le postazioni dei giorni dal 4 al 6 dicembre, le dislocazioni saranno pubblicate sui siti del Comune e vincilvirus.it giorno per giorno per ragioni organizzative: “Non c’è nessun obbligo di recarsi in una sede specifica – aggiunge Biondi – ma consigliamo comunque di scegliere quella più vicina alla residenza per evitare eventuali disagi”.

Bisognerà presentarsi, oltre che con il modulo, con il tesserino sanitario, un documento d’identità valido e la mascherina FFP2 (in alternativa saranno i volontari a consegnarla proprio in sede di tampone). Alcune categorie non devono sottoporsi a screening. Si tratta di: chiunque abbia sintomi che indichino un’infezione da Covid-19; chiunque sia attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; chiunque sia stato testato recentemente ed è in attesa di risposta; chiunque sia attualmente in quarantena o in isolamento; chiunque abbia già programmato una data per un tampone; i bambini sotto i 6 anni; coloro che sono in carico presso case di riposo, case di cura e strutture residenziali; gli operatori sanitari che sono sottoposti a screening dalla Asl.

“Siamo consapevoli di chiedere un grande sforzo in vista del Natale, in molti temono di non poter ricevere gli esiti dei tamponi in tempo per le feste e proprio per questo abbiamo richiesto maggiore velocità. Invitiamo tutti a sottoporsi allo screening proprio per passare un Natale più sereno”.

LE POSTAZIONI ATTIVE A L’AQUILA PER LO SCREENING

Questo il dettaglio delle postazioni attive oggi 3 dicembre.

DRIVE THROUGH (percorsi veloci con auto, solo per disabili, persone sopra gli 80 anni, donne in stato di gravidanza e malati affetti da patologie gravi)

Stadio Acquasanta “Italo Acconcia” – dalle 8 alle 18

Via La Malfa (zona Motorizzazione) – dalle 8 alle 18

Via Volpe (ex multisala Monticchio) – dalle 8 alle 18

Aeroporto di Preturo – dalle 14 alle 18




Nucleo industriale Bazzano – dalle 14 alle 18

Le cliniche mobili si posizioneranno nelle piazze principali delle seguenti frazioni:

Zona est

Aragno dalle 8,30 alle 9,30

Assergi dalle 10,30 alle 11,30

Camarda dalle 12,30 alle 13,30

Filetto dalle 14,30 alle 15,30

Pescomaggiore dalle 16,30 alle 17,30

Zona ovest

Menzano di Preturo dalle 8,30 alle 9,30

Casaline di Preturo dalle 10,30 alle 11,30

Santi di Preturo dalle 12,30 alle 13,30

S. Marco di Preturo dalle 14,30 alle 15,30

S. Vittorino dalle 16,30 alle 17,30

Gli orari possono subire variazioni.

 

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LANCIANO: SETTE CONTAGI AL REPARTO DI CARDIOLOGIA DELL’OSPEDALE RENZETTI

Il Covid fa di nuovo capolino tra le corsie del reparto di Cardiologia-Utic dell’ospedale Renzetti di Lanciano, facendo scattare l’allarme all’interno del nosocomio.

E’ quanto si legge sul quotidiano Il Centro. Già nella prima ondata la struttura fu infatti focolaio Covid con decine di contagiati tra pazienti e personale e 13 decessi. Adesso ci sono 7 contagiati in Cardiologia-Utic: 3 pazienti e quattro operatori sanitari. L’allerta è scattata sabato, con le dimissioni di un paziente risultato positivo al tampone. L’uomo aveva già fatto due tamponi: uno rapido in pronto soccorso e uno molecolare al ricovero in Utic: entrambi negativi

Scattata la procedura per tracciare i contatti, sono stati scoperti altri due pazienti e due sanitari positivi. I 3 pazienti sono stati trasferiti a Chieti e le stanze sanificate. Ieri mattina sono stati fatti i tamponi al personale Utic (due settimane fa erano tutti negativi), a 5 operatori della gastroenterologia e della sala operatoria, e ai medici venuti in contatto con il paziente: sono attesi oggi i risultati. Il personale viene sottoposto periodicamente ai tamponi: ogni 40 giorni per chi lavora con basso rischio contagio, 20 giorni per rischio medio e ogni 15 per quello alto.

I reparti sono chiusi al pubblico, hanno delle zone grigie per i pazienti in attesa dei tamponi prima del ricovero.

È intanto morto causa covid nell’ospedale di Chieti, dopo qualche giorno di ricovero, G.D.P. 94enne di Lama dei Peligni, dove attualmente risiedono 13 positivi.

“Ma 15 giorni fa avevano 25 positivi e 24 in quarantena – ha detto il primo cittadino – Andrea Di Fabrizio -. Speriamo si continui a migliorare, ma bisogna fare attenzione”.

Sono a quota quasi un centinaio i contagi registrati nella residenza anziani Antoniano di Lanciano, con Francesco Taglieri (M5S) che durante l’intervento in consiglio regionale ha dichiarato che “sulla carta dovrebbe essere una struttura Covid free ma nei fatti sta rischiando di tornare alla stessa situazione di emergenza di marzo-aprile, precisando come “tutte le domande all’assessore Nicoletta Verì sui piani per la collocazione degli anziani, i protocolli adottati, non hanno avuto risposta. Spero si attivi per il Renzetti”.

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