COVID ABRUZZO, CON GREEN PASS E’ BOOM DI VACCINI: RECORD A L’AQUILA; IERI SEI CASI E 27 GUARITI

27 Luglio 2021 10:27

Regione: Sanità

L’AQUILA – Prosegue il boom di prenotazioni vaccini, a seguito dell’introduzione del green pass, che sarà attivo dal prossimo 6 agosto.

Solo nella giornata di domenica sono state somministrate 9.689 dosi. Nello specifico 2.661 nella Asl di Teramo, 1.612 in quella di Pescara, 2.743 nell’azienda sanitaria dell’Aquila e 2.673 nella Asl di Chieti. Per quanto riguarda l’Aquilano, si legge sul quotidiano Il Centro, la Asl 1, la cui campagna vaccinale viaggia a ritmo sostenuto, con quasi tremila somministrazioni al giorno, può contare su un rifornimento extra di fiale, 1.750 dosi di Pfizer arrivate domenica, che vanno ad aggiungersi agli invii ordinari proprio per fronteggiare l’aumentata richiesta.

Appello a vaccinarsi arriva anche dal referente abruzzese della campagna di immunizzazione Maurizio Brucchi per il quale, “I pazienti contagiati che presentano problemi respiratori sono quelli non ancora immunizzati. I vaccini funzionano e c’è uno studio americano che spiega come l’immunità sia garantita anche negli anni successivi”.

Suona la carica il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, che garantisce: “Entro luglio arriveremo al 60 per cento della popolazione vaccinabile vaccinata”. Alle Regioni che chiedono più dosi, il responsabile della campagna assicura che stanno arrivando ora “in modo regolare”. In settimana il governo affronterà i nodi scuola e trasporti collegati al Green pass.

Sono intanto 6 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 17 e 83 anni, emersi dall’analisi di 790 tamponi molecolari e 461 test antigenici: il tasso di positività è pari allo 0.47%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 75.777.

Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2.514. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72.083 dimessi/guariti (+27 rispetto a ieri).

Anche se nel bollettino della Regione sono riportati solo 6 nuovi casi nell’ultimo giorno, a livello regionale emerge che 19.253 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+5 rispetto a ieri), 19.639 in provincia di Chieti (+2), 18.440 in provincia di Pescara (+5), 17.734 in provincia di Teramo (invariato), 593 fuori regione (invariato) e 118 (-6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 1.180 (-22 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 369 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche)

25 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 0 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.155 (-23 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

L’incidenza dei contagi per centomila abitanti scende a 29. Il tasso di ospedalizzazione resta allo 0% per le terapie intensive e al 2% per l’area medica.

Resta comunque ancora importante il fronte dei contrari al green pass. Otto persone sono state denunciate dalla polizia a seguito della manifestazione contro il green pass che si è svolta sabato pomeriggio a Pescara.

I dettagli sono stati forniti, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa dal questore del capoluogo adriatico, Luigi Liguori, dalla dirigente della Digos, Irene Vizioli, e dal commissario digos, Domenico Pantalone.

La Digos sta depositando una prima informativa in Procura. I denunciati sono considerati promotori e organizzatori dell’evento.

Tra i denunciati anche un ex medico di 74 anni, radiato dall’ordine negli anni scorsi per le sue posizioni no vax, e un avvocato, che è stato segnalato in Procura per aver tirato un calcio ad un banchetto di Forza Italia allestito in Corso Umberto per raccogliere le firme per il referendum sulla giustizia.

Ai promotori dell’iniziativa viene contestata la violazione dell’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), riguardante il mancato preavviso e la partecipazione a manifestazioni non autorizzate. Saranno anche sanzionati per il mancato rispetto dei protocolli Covid, ossia l’uso della mascherina e il distanziamento.

Le persone denunciate sono state identificate anche grazie alle immagini girate dalla polizia Scientifica nel corso della protesta. Nelle prossime ore dovrebbero essere individuate altre persone che saranno poi segnalate in Procura.

Alla manifestazione hanno partecipato circa mille persone. Dopo un presidio in piazza della Rinascita, è partito un corteo non autorizzato per le vie del centro cittadino. La presenza delle forze dell’ordine ha consentito che tutto si svolgesse in modo pacifico. Momenti di tensione, comunque, ci sono stati nei pressi del gazebo di Forza Italia: gli esponenti del partito hanno parlato di “aggressione non solo verbale”.

Varia, è stato spiegato in conferenza stampa, è la provenienza dei denunciati e, più in generale, dei partecipanti alla manifestazione. Non un settore economico o un gruppo riconducibile ad una determinata area politica, ma piuttosto uno spaccato della società, che, in modo trasversale, coinvolge persone di diversa estrazione sociale. Ad accomunare tutti la contrarietà ai vaccini contro il Covid-19.

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