COVID, ABRUZZO E ALTRE 3 REGIONI A RISCHIO MODERATO. REPORT ISS: “IN CALO OCCUPAZIONE OSPEDALI”

L'ULTIMO BOLLETTINO: 72 CASI E 54 GUARITI, MORTA 85ENNE

22 Ottobre 2021 09:35

Regione: Sanità

ROMA – Questa settimana 4 Regioni risultano classificate a rischio moderato rispetto alle 3 della settimana scorsa: sono Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Le restanti 17 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso.

Una Regione, la Campania, riporta un’allerta di resilienza. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute all’esame della cabina di regia.

Continua a diminuire il tasso di occupazione dei malati di covid negli ospedali italiani. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in diminuzione al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute del 19/10/2021) rispetto al 4,1 della settimana precedente, con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 370 (12/10/2021) a 355 (19/10/2021). L’occupazione in aree mediche diminuisce ancora al 4,2% dal 4,6. I ricoverati in queste aree diminuiscono da 2.665 (12/10/2021) a 2.423 (19/10/2021).

Rimane stabile, rispetto al valore indicato venerdì scorso, l’incidenza a livello nazionale con 29 casi per 100.000 abitanti (periodo 11/10/2021 – 17/10/2021), mentre si registra un lieve aumento dell’Rt nazionale. L’indice di trasmissibilità nel periodo 29 settembre – 12 ottobre 2021 è stato pari a 0,86 (range 0,82 – 0,90), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente quando si registrava il valore di 0,85, e già in leggera crescita rispetto alla settimana ancora precedente che aveva visto l’indice a 0,83.

“La variante delta “rappresenta la quasi totalità dei casi in Italia. Questa variante è anche dominante nell’intera Unione Europea ed è associata ad una maggiore trasmissibilità”, rileva ancora la bozza del report che sottolinea come “una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria, in particolare nelle categorie a rischio, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti”.

“È opportuno – scrivono gli esperti della Cabina di regia – realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale”.

L’ULTIMO BOLLETTINO IN ABRUZZO

Sono 72, di età compresa tra 2 e 95 anni,  i nuovi casi positivi al Covid registrati in Abruzzo nelle ultime ore, emersi dall’analisi di 2.810 tamponi molecolari e 11.701 test antigenici: il tasso di positività è pari a 0.49 per cento. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 82.066.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2.558: si tratta di una 85enne della provincia dell’Aquila. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 78.180 dimessi/guariti (+54 rispetto a ieri).

48 pazienti (-4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.275 (+20 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 24 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 30 in provincia di Chieti, 6 in provincia di Pescara, 6 in provincia di Teramo. rimane invariato il numero di casi che provengono da fuori regione, mentre aumenta di sei unità quello per cui sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 1.328 (+17 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 425 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

 

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