DAL PRIMO SETTEMBRE 85 CONTAGI A PESCARA, 57 A SULMONA, 33 A CHIETI, CONTAGIATO STUDENTE A ORTONA E UN ALTRO A COLLECORVINO, INTERA FAMIGLIA A CITTA' SANT'ANGELO: SCUOLE CHIUSE A COLONNELLA; PRIMO STUDENTE POSITIVO ALL'AQUILA, ALUNNI E DOCENTI IN QUARANTENA, RICOVERATE 81 PERSONE, DI CUI 6 IN TERAPIA INTENSIVA; OGGI GOVERNO VARA NUOVE MISURE CONTENIMENTO EPIDEMIA

COVID ABRUZZO: 48 NUOVI CASI E 2 MORTI, UN POSITIVO IN SCUOLA L’AQUILA, ATTESA PER DPCM GOVERNO

6 Ottobre 2020 11:03

L’AQUILA  – Due vittime ieri, che porta in conto a 484. Rispetto a ieri 48 nuovi casi, di età compresa tra 3 e 89 anni, di cui 17 in provincia di Pescara, 14 a Chieti, 11 a Teramo e 5 a L’Aquila.

Gli attualmente positivi stabilmente sopra quota mille, oggi pari a 1058, più 41 rispetto a ieri, con 81 pazienti ricoverati, di cui 6 in terapia intensiva. Scuole che vengono chiuse e misure restrittive in molti comuni.

Basta snocciolare questi numeri per dare contezza della crescente preoccupazione sul trend dei contagi da coronavirus anche in Abruzzo. Molto meno letale, ma da tenere rigorosamente sotto controllo.

Risultato positivo anche un alunno del Liceo scientifico “Bafile” dell’Aquila. La notizia è trapelata questa mattina sui social, mentre l’istituto scolastico ha dato conferma della positività solo in un secondo momento.

Le procedure previste dal protocollo per la gestione della pandemia nelle scuole sono state immediatamente attivate e adesso è in corso il tracciamento dei contatti da sottoporre a tampone. In particolare, l’intera classe frequentata dal giovane, docenti compresi, è in quarantena, come anche la squadra sportiva frequentata dal giovane.

Il governo potrebbe intanto indire per questa sera il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera alla proroga dello stato di emergenza, al momento in scadenza il 15 ottobre. La riunione potrebbe anche slittare a mercoledì sera ma, secondo l’ipotesi prevalente in queste ore, lo schema sarebbe quello di convocare il Cdm per domani sera e a seguire passare alla firma del nuovo Dpcm per nuove misure restrittive anti-Covid.

Intanto fonti di Palazzo Chigi sottolineano che “non c’è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali come si legge su alcune testate, né di anticiparne l’orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco”.

La conferma di tutte le misure anti contagio finora previste, con l’introduzione dell’obbligo delle mascherine all’aperto. E, per ora, nessuna nuova stretta alle attività produttive. E’ in sostanza quanto prevederà il nuovo dpcm sul Covid, secondo quanto avrebbero riferito i ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia alle Regioni, i Comuni, le Province. I ministri hanno ribadito un percorso di massima condivisione in ogni passaggio: ci si tornerebbe a confrontare se in futuro si rendesse necessaria una stretta agli orari di apertura dei negozi o ad altre attività, ma il nuovo dpcm, hanno spiegato i ministri, non prevederà nessuna limitazione in tal senso.

Tornando all’Abruzzo: dal primo settembre si sono verificati a Pescara 85 casi, a Sulmona 57 a Chieti 33, a Celano 31, a Bugnara 28, a Montesilvano 26, ad Avezzano 23, a Teramo 20, a Spoltore 18, a L’Aquila 17. Numeri da aggiornare alla luce del bollettino di oggi.

A cui si aggiungono due vittime: a Pescara, infatti, è morta una donna di 97 anni, ad Avezzano, i un finanziere in pensione di 62 anni.

A destare preoccupazione sono però le scuole, dove i casi di contagio tra i giovani e giovanissimi si moltiplicano.

In Abruzzo del resto sono stati 267 finora, i casi di Covid-19 tra i minori di 18 anni, rispetto a una popolazione pediatrica complessiva di 194.777 residenti, ma proprio perché in gran parte asintomatici o paucisintomatici, i bambini sono potenzialmente dei grandi diffusori del Coronavirus.




E’ quanto emerge da uno studio della Clinica Pediatrica della Asl e dell’Università di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, che sarà illustrato il prossimo 7 ottobre, alle 18, in un seminario nazionale on line sul ”Covid-19 nei bambini in Abruzzo”, il primo evento formativo proposto sull’argomento dalla Società italiana di pediatria (Sip), che metterà a disposizione delle altre sezioni regionali l’esperienza dei pediatri abruzzesi.

Nella tarda serata di ieri il Comune di Colonnella, in provincia di Teramo, al confine con le Marche, ha deciso la chiusura, da questa mattina di tutte le scuole di ogni ordine e grado. A deciderlo il sindaco Leandro Pollastrelli, a seguito si legge nell’ordinanza, della segnalazione da parte della “cooperativa sociale Intercoop di un possibile caso di positività in attesa di conferma da parte dell’Asl”, e a causa “degli ulteriori tre casi positivi a Colonnella da aggiungersi agli altri casi precedentemente comunicati, nonché per le richieste di tampone da parte il numero crescente di cittadini che hanno avuto contatti con persone già contagiate”.

A Ortona è spuntato il terzo caso di Covid tra gli studenti della provincia, dopo l’alunno dell’istituto di via Ricci e la studentessa del liceo delle scienze umane di Vasto. Si tratta di un alunno di prima dell’istituto nautico residente a Chieti, fratello del ragazzo del Galiani.

Positivo uno studente di quattordici anni, residente a Collecorvino, che frequenta la prima A, sezione musicale, del liceo Misticoni-Bellisario.

Per tutti sono scattate le misure previste dai protocolli di gestione dei casi di Covid19 negli istituti scolastici,

Per gli insegnanti, invece, è prevista l’esecuzione del tampone, e in caso di esito negativo il rientro in aula.

Riscontrato il primo caso di positività riguardante uno studente, non residente in Atri, che frequenta il Polo Liceale “L. Illuminati”. La dirigente scolastica e la Asl competente hanno tempestivamente attivato tutti i protocolli previsti collocando in isolamento fiduciario tutti gli alunni della classe interessata e i docenti entrati in contatto con il soggetto positivo che, nelle prossime ore, verranno sottoposti a tampone naso-faringeo.

Quattro nuovi casi di coronavirus a Città Sant’Angelo. La comunicazione, da parte della Asl di Pescara, è arrivata durante il fine settimana ed è stata resa nota dal sindaco Matteo Perazzetti nella mattinata di ieri. Si tratta di tre componenti appartenenti allo stesso nucleo famigliare, tra cui un adulto e due ragazzi, mentre la quarta persona è una donna, scollegata dei primi tre.ù

Ha generato diversi contagi anche un’anziana ricoverata per un trauma all’ospedale di Vasto dopo che il tampone rapido eseguito in Pronto Soccorso aveva dato esito negativo. La donna, ospite in una Rsa del territorio, era stata condotta al “San Pio” a seguito di una caduta, ricoverata in Ortopedia e sottoposta a intervento chirurgico il giorno successivo. La sorpresa è arrivata con il test di controllo tradizionale, eseguito di prassi, che ha contraddetto il precedente e rivelato la positività al Coronavirus dell’anziana, facendo scattare tutte le misure del caso: stop temporaneo ai ricoveri, reparto isolato e tamponi ripetuti a distanza di 48 ore a degenti e personale, il cui esito è stato comunicato questa mattina. Sono risultati positivi 7 pazienti e 5 operatori, per i quali il Dipartimento Prevenzione ha già avviato il tracciamento dei contatti stretti da mettere in sorveglianza.

Alla luce di quanto emerso, il Direttore Sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Angelo Muraglia, ha disposto il trasferimento dei degenti già sottoposti a intervento chirurgico presso l’unità operativa di Malattie Infettive dello stesso ospedale; per gli altri in attesa di essere operati le prestazioni saranno comunque garantite in loco, salvo l’eventuale successivo trasferimento in Malattie Infettive qualora ce ne fosse necessità.

 

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