COVID ABRUZZO: QUASI 5MILA CASI, OLTRE MILLE GUARITI.
DUE DECESSI, INTENSIVE AL 18 PER CENTO

11 Gennaio 2022 15:41

Regione: Sanità

PESCARA – Sono 4.996 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra un mese e 99 anni, emersi dall’analisi di 6.090 tamponi molecolari e 45.007 test antigenici (di cui 3.778 risultati positivi): il tasso di positività è pari al 9.77%.

Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 147.912.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi – si tratta di un 77enne della provincia di Chieti e di una 88enne della provincia dell’Aquila – e sale a 2.673. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 90.857 dimessi/guariti (+1.029 rispetto a ieri).

338 pazienti (+24 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 32 (+7 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 54.012 (+3.934 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 32.400 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+817 rispetto a ieri), 40.137 in provincia di Chieti (+1.398), 35.199 in provincia di Pescara (+1.279), 36.589 in provincia di Teramo (+1.280), 1.898 fuori regione (+80) e 1689 (+142) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 54.382 (+3.965 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 41.744 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Nel secondo giorno di zona gialla, alla luce dell’ultimo aggiornamento, l’Abruzzo registra un rapido peggioramento degli indicatori.

Il tasso di occupazione dei posti letto, infatti, nel giro di 24 ore schizza al 18% per le terapie intensive (+4%) e sale al 26% (+1%) per l’area non critica, a fronte di soglie da zona arancione rispettivamente del 20 e del 30%.

L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è invece a 2.275 (soglia limite 150). Il dato sui ricoveri in area medica è passato da 216 a 338 unità nel giro di sette giorni, con un incremento pari al 56%. La variazione sale addirittura al 111% considerando due settimane. La variazione delle terapie intensive nel giro di sette giorni, invece, è pari al +33%.

Il dato sui ricoveri, in due settimane, è passato da 184 a 370 pazienti ospedalizzati, con una differenza del +102%.

A livello territoriale, i numeri più alti sono ora quelli del Teramano, dove l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 2.407, seguito dal Chietino, con 2.350. Poi c’è la provincia di Pescara, con un’incidenza pari a 2.057. Chiude l’Aquilano, con 1.764, unico territorio a mostrare ancora un valore inferiore a duemila.

 

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