COVID ABRUZZO: TERAPIE INTENSIVE PIENE AL 44%, PAZIENTI TRASFERITI IN OSPEDALI ALTRE REGIONI

13 Marzo 2021 19:17

PESCARA – Dalla serata di ieri la Cross Centrale remota operazioni soccorso sanitario è stata attivata anche per la Regione Abruzzo con il trasferimento dei pazienti affetti da Covid dalla terapia intensiva dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, dove è stato realizzato in primavera un covid hospital, verso le terapie intensive di altre regioni: in particolare Lazio, Toscana e Liguria.

Prosegue infatti l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva in Regione, che raggiungono un nuovo record: 94 i pazienti in rianimazione, mai erano stati così tanti. Al momento il tasso di occupazione dei posti letto è del 44% per le terapie intensive, a fronte di una soglia di allarme del 30%, e del 43% per l’area non critica, rispetto ad un valore limite del 40%.

Un paziente, di sesso maschile, trasferito ieri sera con ambulanza, è stato ricoverato a Roma all’Istituto Casalpalocco.

Stamattina la Centrale si è invece attivata per trasferire una donna di 71 anni che era ricoverata sempre a Pescara; è stato attivato l’elicottero della Regione Toscana Pegaso 3 e la paziente dal Santo Spirito è stata trasferita nella terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano di Prato.

Il ricovero è avvenuto intorno alle 14. In queste ore la Centrale è attiva per organizzare altri due trasferimenti per due pazienti sempre ricoverati al Santo Spirito di Pescara: si tratta di una donna di 51 anni che con l’elisoccorso di Viterbo messo a disposizione dalla Regione Lazio, viene trasferita, proprio in questi momenti, al Villa Tiberia Hospital di Roma; per un altro paziente è stata invece trovata la disponibilità al ricovero nella terapia intensiva dell’ospedale San Martino di Genova ed è già stato allertato l’elicottero dell’Aeronautica Militare per il trasferimento.

Se confermato dai sanitari dell’Ospedale di Pescara il trasferimento avverrà nella notte.

Anche per i trasferimenti odierni la Cross, attivata dalla Protezione Civile, si è interfacciata con le strutture di emergenza e urgenza, le Centrali Operative 118, monitorando la disponibilità della rete nazionale dei posti letto di Terapia Intensiva e coordinando i trasferimenti e la mobilitazione dei vari mezzi di soccorso (ambulanze medicalizzate, elicotteri del 118, e aerei ed elicotteri dell’Aeronautica Militare italiana).

La macchina organizzativa della Cross può contare sul personale dell’emergenza e urgenza e sul grande apporto del Volontariato e dell’Esercito. La Cross è già intervenuta nelle regioni Molise, Campania e Umbria.

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