COVID, AD ALTINO FOCOLAIO NELLA RESIDENZA ANZIANI: 49 POSITIVI

24 Febbraio 2021 22:52

ALTINO – Allerta ad Altino, comune che conta circa 3mila abitanti in provincia di Chieti, per un focolaio esploso in una residenza anziani: sono 49 i positivi accertati, tra ospiti e personale, secondo gli ultimi aggiornamenti del servizio di prevenzione della Asl. Un ospite risulta ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

“Ho provveduto oggi a interessare tutte le strutture sanitarie a vario livello e enti competenti e chiesto di mettere in campo tutte le procedure di controllo e di prevenzione per il contenimento del contagio in atto e di attivare tutte le iniziative necessarie al fine di garantire la sicurezza delle persone presenti nella struttura”, spiega il primo cittadino, Vincenzo Muratelli.

“Ho provveduto a emanare due ordinanze sindacali una riferita alla situazione della struttura e una riferita alla chiusura dei parchi pubblici sull’intero territorio comunale. Al momento abbiamo 57 persone positive nel territorio comunale. Invito ancora una volta tutta la cittadinanza a prestare il massimo senso di responsabilità e attenzione in ogni circostanza. Il momento è molto delicato e ogni nostra azione e comportamento può determinare scenari diversi per la nostra comunità. Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte. Nessuno si senta escluso”, ribadisce il sindaco.

“Devo ringraziare di cuore l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, la segreteria della Presidenza Regionale e il dottor Fioravante Di Giovanni, che ha attivato il servizio Usca, per l’attenzione e il sostegno di queste ore. Molto meno qualche funzionario sanitario che chiamato al telefono, credo pagato dai cittadini abruzzesi, non si è degnato né di rispondere né tantomeno di richiamare”.

“Detto ciò mi trovo, nella posizione amministrativa di sindaco ma soprattutto in quella che investe il senso di umanità e di doverosa attenzione verso le persone bisognose e indifese, a chiedere un aiuto da parte delle autorità competenti per sostenere e trovare soluzioni, in queste ore, rispetto alla situazione drammatica che sta vivendo la struttura e di intervenire per allentare la pressione gestionale, sia a livello sanitario ma anche igienico e di cura delle persone, vista la mancanza di personale, con lo spostamento degli ospiti in strutture sanitarie pubbliche”.

“Rinnovo l’invito infine per sabato 27 e domenica 28 febbraio per partecipare alla campagna di indagine, organizzata dal Comune, attraverso la somministrazione di tamponi rapidi antigenici.
Partecipare è un gesto di attenzione per noi e per gli altri”.

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