COVID ALLENTA LA MORSA IN ABRUZZO:
BASSA AFFLUENZA TEST IN PROVINCIA L’AQUILA

29 Novembre 2020 20:34

L’AQUILA  – Ancora in calo i contagi in Abruzzo: sono 413 quelli registrati oggi, su 4.145 tamponi, il 9,9%. Ieri i casi sono stati 532 su 4.410 tamponi: è risultato positivo il 12,06% dei campioni. Sette le vittime, con il drammatico conto che sale a 886. In Italia il rapporto positivi tamponi registrato oggi è dell’11,6%.

Prosegue intanto lo screening covid in provincia dell’Aquila: ieri sono stati  23 i comuni interessati, con  9.395 tamponi fatti, e 50 positivi individuati, subito messi in quarantena e presi in carico. Oggi è stata la volta di  altri 26 comuni, principalmente nella Marsica, con 72 linee di prelievo, e i positivi sono saliti a 88.

Dall’inizio dello screening sono stati effettuati 16.531 tamponi su un bacino potenziale di cittadini di oltre 70 mila, residenti nei comuni dove si finora operato. Quello che dunque diventa sempre più evidente è la bassa percentuale di adesione all’iniziativa, rispetto ai potenziali beneficiari di pur determinante monitoraggio per prevenire la diffusione del virus e l’insorgere di nuove catene di contagio e altri morti.

Dunque c’è chi sostiene che la pur giusta e auspicabile iniziativa doveva essere accompagnata da una più efficace campagna di comunicazione e sensibilizzazione. Non a caso, “la Protezione Civile chiede a tutti i cittadini la massima partecipazione per poter individuare il maggior numero di asintomatici”, si legge nella nota arrivata oggi dalla presidenza della Regione.

Nei prossimi giorni le piazze più impegnative,  quelle del capoluogo L’Aquila, Avezzano e Sulmona. Alta l’adesione invece ad Avezzano, dei test nelle scuole medie, che ha interessato oltre il 60%, tra studenti e docenti, per circa 260 persone, effettuati in quattro giorni, in orario pomeridiano, presso il Drive Through dell’Interporto. Un positivo individuato.

Si tratta di valori percentuali simili a quelli riscontrati nella provincia autonoma di Bolzano:

Domani saranno impegnati i comuni di Balsorano, Barete, Castel del Monte, Luco dei Marsi, Roccaraso e San Vincenzo Valle Roveto. Hanno invece terminato Bisegna, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Cerchio, Pescocostanzo, Roccapia e Tione degli Abruzzi.

Buona notizia intanto è che il contagio frena in tutto l’Abruzzo: il dato cruciale della regione del rapporto tra tamponi e positivi, è migliore rispetto a quello nazionale: sono stati oggi in tutto il Paese 20.648 i positivi con  176.934 test effettuati e dunque con un rapporto dell’ 11,7%, secondo i dati del ministero della Salute.  Invariato rispetto a ieri. Le vittime sono 541. Sono 3.753 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 9 meno di ieri. Nei reparti ordinari si trovano invece ora 32.879 persone, 420 in meno nelle ultime 24 ore.

Tornando in Abruzzo, resta critica resta la situazione in Provincia di Teramo, con 131 casi, a seguire Pescara, 104, L’Aquila, 99  e Chieti, 74 casi. Su 5 casi sono in corso accertamenti sulla residenza.




Sono 8.543 i guariti (+128), 1.8040 attualmente positivi (+278), 734 ricoverati, di cui 75 in terapia intensiva, con un calo anche qui rispetto al dato record di ieri che era di 77.

Sono 17.306 le persone in isolamento domiciliare in Abruzzo.

Entro una settimana a Pescara i locali della ex stazione Porta Nuova saranno usati dai medici di famiglia per eseguire anche qui i tamponi rapidi. La struttura è stata esaminata ieri durante un sopralluogo a cui hanno partecipato per il Comune l’assessore al Patrimonio e allo Sport Patrizia Martelli e per la Asl Rita Mazzocca, direttore della Unità operativa complessa Area distrettuale Pescara, insieme a Nicola Grimaldi ed Evaldo Crisante, in rappresentanza dei medici di base.

Domani è prevista una riunione in Regione per pianificare lo screening di massa anche in Provincia di Teramo.

Il prossimo fine settimana, invece, lo screening interesserà il Comune dell’Aquila, con una dotazione di 40mila tamponi. In tal senso, il sindaco Pierluigi Biondi, sta collaborando strettamente con Asl e Protezione Civile regionale sia a livello logistico sia di comunicazione. Secondo quanto si è appreso, ci sarà un numero consistente di postazioni per le quali sono in corso di scelta strutture sedi di seggi elettorali, ad eccezione della scuole, e drive-in in punti strategici del vasto territorio comunale aquilano.

Scade intanto domani, lunedì 30 novembre, alle 18, l’avviso del Comune per cercare volontari. In particolare, il personale sanitario dovrà avere una formazione tale da essere in grado di effettuare tamponi nasofaringei a risposta rapida sui cittadini, mentre i volontari che offriranno la loro disponibilità saranno chiamati a supportare le attività programmate ed effettuate dal personale dell’ente, delle società partecipate dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e delle associazioni già coinvolte nella rete municipale del Centro operativo comunale (Coc).

L’avviso, contenente tutte le informazioni per presentare la domanda e i riferimenti della posta elettronica e del numero verde attivato per l’emergenza, nonché la modulistica, sono pubblicati sul sito internet del Comune, nella pagina avvisi della sezione concorsi, gare e avvisi dell’area amministrazione, a questo indirizzo: https://www.comune.laquila.it/index.php?id_oggetto=18&id_cat=0&id_doc=1962&id_sez_ori=0&template_ori=1&&gtp=1

“La Regione Abruzzo – ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio – dopo la Provincia Autonoma di Bolzano, è la prima in Italia a dare il via a questo screening di massa partendo dalla provincia aquilana, che è quella più colpita. L’intento è quello di arrivare a spalmare questa attività su tutte le province. Invito tutti i cittadini ad aderire a questa ricerca, volontaria e gratuita, che, nel giro di un quarto d’ora, attraverso un tampone antigenico, consente di ottenere un risultato, ad oggi sufficientemente attendibile”.

“In questo modo potremo intercettare tutti i positivi asintomatici, che sono quelli più difficili da trovare, e mettere in sicurezza il territorio. La Regione Abruzzo, a differenza della Provincia Autonoma di Bolzano, – ha concluso – a tutti coloro che dovessero risultare postivi, oltre a metterli in isolamento, li farà sottoporre a tampone molecolare per dare ulteriore validità scientifica a questo screening”.

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