COVID: ANAC ARCHIVIA TUTTI I RICORSI, IN ARRIVO MULTE PER 63MILA ABRUZZESI OVER 50 NON VACCINATI

27 Giugno 2022 09:48

Regione - Sanità

PESCARA – Sono 63mila gli abruzzesi ultracinquantenni che hanno deciso di non vaccinarsi. Entro luglio saranno tutti multati, fatto salvo chi lo è già stato e nonostante l’obbligo sia ormai decaduto dal 15 di giugno.

Intanto l’ Anac, l’autorità anticorruzione, ha comunicato di aver archiviato tutti i ricorsi e che non avranno alcun affetto. Bisognerà dunque pagare le multe.

Il ministero alla Salute ha comunicato alle Regioni che gli avvisi con la sanzione da 100 euro verranno spediti almeno per tutto il mese di luglio. E probabilmente sarà necessario proseguire anche dopo, visto l’enorme numero delle persone da raggiungere: oltre 3 milioni di italiani.

Scrive l’Anac in una nota pubblicata sul sito: “Con la fine dello stato di emergenza per la pandemia Covid e il venir meno dell’obbligo del Green Pass, Anac ha assistito a un’ondata di segnalazioni e richieste di intervento da parte di cittadini destinatari delle sanzioni per non aver rispettato l’obbligo di vaccinazione. Spesso si tratta di ricorsi-fotocopia inviati ad Anac e, nello stesso tempo, a varie altre autorità e uffici della pubblica amministrazione. La mole è così consistente – nell’ordine di diverse centinaia al giorno – che sta pregiudicando il lavoro ordinario di verifica tempestiva delle segnalazioni di reale competenza di Anac. L’Autorità, pertanto, precisa che tali richieste di opposizione e ricorsi verranno archiviati per manifesta non competenza”.

L’Anac presieduta da Giuseppe Busìa fa poi sapere di aver ricevuto anche “numerosissime memorie difensive di utenti che lamentano l’avvio di procedimenti sanzionatori per mancata vaccinazione Covid, ma comunicando la negazione al trattamento dei dati personali respingendo come immotivate ed infondate le multe”.

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